Cibo & Vino

Il cibo sintetico: la nuova minaccia

Giovedì 16 marzo alle 20.30 nella sala multimediale di Palazzo Baggio a Marostica (Vi) – “Il cibo sintetico: la nuova minaccia”

La sostituzione del cibo naturale, coltivato nei campi, con quello creato in laboratorio attraverso chimica e bioreattori mette in pericolo il made in Italy a tavola, a partire dalla Dieta Mediterrenea, giudicata universalmente come la migliore, soprattutto dal punto di vista della salute dell’organismo.

Un primato che trova un riscontro pratico nel fatto che l’alimentazione degli italiani, basata sui prodotti della dieta mediterranea, come pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine ed il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari ha consentito una speranza di vita tra le più alte a livello mondiale.

Saranno questi alcuni dei temiIl cibo sintetico

che verranno affrontati giovedì 16 marzo alle 20.30 nella sala multimediale di Palazzo Baggio a Marostica (Vi), in occasione dell’incontro pubblico sul tema “Il cibo sintetico: la nuova minaccia”, promosso da Coldiretti Vicenza e dal Comune di Marostica.

“Il diffondersi del cibo sintetico in Italia – spiega Coldiretti Vicenza – renderebbe di fatto inutile il lavoro dei nostri agricoltori ed allevatori, che da millenni forniscono ai cittadini cibi sani e genuini, ottenuti nel rispetto della natura e delle norme che tutelano il benessere animale, decretando, di fatto, la fine dell’intero settore primario. Una precisa strategia delle multinazionali che, con abili operazioni di marketing, puntano a modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione”.

Vale la pena ricordare che Coldiretti

ha intrapreso una dura battaglia contro il cibo sintetico, con l’intento di arrivare ad ottenere una legge che vieti il cibo sintetico in Italia. “Stiamo portando avanti, con grande impegno, un lavoro di salvaguardia delle produzioni e della salute – sottolinea il direttore di Coldiretti Vicenza, Simone Ciampoli – e la popolazione ha risposto compatta, sottoscrivendo in più di cinquemila la nostra petizione.

Un’adesione a cui si sono aggiunti anche 36 Comuni, ed altri sono ancora in corso, con una precisa delibera del Consiglio comunale per dire no al cibo sintetico”.

Il 16 marzo a Palazzo Baggio a Marostica (Vi), dopo i saluti di apertura del sindaco Matteo Mozzo e dell’assessore Greta Seganfreddo, si entrerà nel vivo dell’incontro, con l’introduzione del direttore di Coldiretti Vicenza, Simone Ciampoli, quindi l’intervento del prof. Felice Adinolfi, ordinario del dipartimento di Scienze mediche veterinarie all’Università di Bologna e le conclusioni del presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola.

Vicenza, 14 marzo 2023.

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