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Raduno LXI° Anello del Paradiso “Memorial Gian Luigi Saccardo”

Vicenza sabato 29 e domenica 30 giugno

Un clima decisamente estivo ha accompagnato il raduno riservato a autovetture e motociclette costruite entro il 1945 “LXI° Anello del Paradiso “Memorial Gian Luigi Saccardo” organizzato dall’Historic Club Schio che si è tenuto sabato 29 e domenica 30 giugno.

L’importanza del raduno per la rarità delle vetture era avvalorata perchè  l’evento era inserito nel calendario ASI – Automotoclub Storico Italiano – nella categoria “Rally delle veterane”.

L’evento ha visto impegnati trenta veicoli d’epoca con due Buick, rispettivamente del 1909 e del 1916, giunte per l’occasione direttamente da Torino, ma altri equipaggi sono arrivati da di Pisa, Lucca, Pesaro e dal Triveneto, oltre che un gruppo di coraggiosi centauri con le loro motociclette d’epoca.

Raduno LXI° Anello del Paradiso

Historic Club Schio

Di buona mattina i veicoli hanno raggiunto Monte Berico per il passaggio ed una breve immancabile sosta sul piazzale, così ammirare la bellezza di Vicenza che ospita tra le più prestigiose opere di Andrea Palladio.

Equipaggi e veicoli hanno poi percorso le strade meno conosciute dei colli Berici, immersi tra boschi, attraversando antiche contrade costituite da belle case contadine, ammirando i campi coltivati fino a raggiungere la Cantina del Rèbene di Zovencedo dove vini ed olio di oliva sono il risultato  del paziente ed amorevole lavoro della terra, secondo i tempi scanditi dal tempo contadino.

Un filo rosso unisce l’amore per la terra con quello per i veicoli d’epoca che, dove la fatica e l’attenzione al dettaglio, permette ai proprietari di mezzi così rari, di fare rivivere ciò che in un tempo antico era moderno e che, dopo un secolo, ancora oggi è in grado di funzionare egregiamente e risaltare, attraverso la semplice tecnica e le particolari forme, il valore dell’ingegno dell’uomo.

Gian Luigi SaccardoRaduno LXI° Anello del Paradiso

L’Historic Club Schio intende dare continuità al pensiero dello scledense Gian Luigi Saccardo, antesignano del collezionismo delle auto d’epoca a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, che appunto vedeva nel tramandare la conoscenza del passato, il modo per indicare una direzione verso il futuro e riflettere sui valori della tecnica ed estetica di ogni epoca.

Ma veniamo alla cantina del Rèbene: dopo la pausa per meccaniche ed equipaggi in un parterre di fiori di lavanda e gradite ombraeggiature di alberature, i temerari ed accaldati conduttori hanno raggiunto Vicenza attraverso discese ardite (con i freni d’epoca), omaggiando con un virtuale inchino Villa Almerico Capra detta La Rotonda, incommensurabile opera del Palladio.

Raggiunto a metà pomeriggio l’hotel, dopo un cambio d’abito in vista del galà, “l’antica schiera” ha raggiunto Porta Castello sfilando per corso Palladio per poi esporre le vetture in Piazza Matteotti, a lato di Palazzo Chiericati e quindi vistare il Teatro Olimpico ed il centro storico con, a seguire, la cena di gala al Ristorante Palazzo Garzadori.

Piazza dei SignoriRaduno LXI° Anello del Paradiso

Alle 21.00 lo zenit della giornata con la sfilata d’eleganza in Piazza dei Signori dove una Isotta Fraschini FENC del 1908 appartenuta proprio a Gian Luigi Saccardo quale auto più antica, apriva il defilè sotto l’esperto occhio della giuria composta da competenti ospiti (in ordine rigoroso alfabetico): l’onorevole Erik Umberto Pretto, Girolamo Saccardo (figlio di Gian Luigi Saccardo che organizzò il primo Anello del Paradiso), il presidente dell’ASI Alberto Scuro, il presidente dell’Historic Club Schio Carlo Studlick, il vice presidente dell’ACI di Vicenza Pierluigi Vinci.

I due speaker del club, con la presentazione degli equipaggi, sono riusciti a condensare essenziali informazioni di tecnica, di stile, di costume e piccoli eventi di cronaca dell’epoca, riuscendo a fare interagire i proprietari e ad interessare un attentissimo pubblico.

La classifica del raduno ha visto distaccati di pochissimi voti quasi tutti gli equipaggi, segno di grande equilibrio per qualità delle vetture e motociclette, nonché per gli azzeccati abbigliamenti.

Per le vetture la classifica ha visto primo l’equipaggio della Buick Absent 10 del 1909, secondo l’equipaggio della Buick D544 Six Roadster del 1916, terzo l’equipaggio della Fiat 520 del 1928.

Per i centauri la classifica ha incoronato prima l’Harley Davidson 750D del 1930, seconda la Moto Guzzi Sport 15 del 1931 e terza la Moto Guzzi 500 V del 1937.

La domenica mattina

Dopo il meritato riposo, gli equipaggi sono ripartiti dall’Hotel Tiepolo di Vicenza per un pittoresco percorso fino a raggiungere Palazzo Barbaran di Castelgomberto con una graditissima pausa caffè con il supporto della Pro Loco e per la scoperta della storia del palazzo.

Le veterane, pronte per una prova atletica, hanno sfidato una ripida salita per esibire un mai sopito vigore, per poi percorrere in scioltezza strade collinari su flemmatici crinali con destinazione Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore per la visita guidata, nientemeno che dall’atleta Antonio Peretti, meglio conosciuto come Tom Perry,

La villa, nobile e prestigiosa architettura dal disegno di Giorgio Massari e Francesco Muttoni, è ispirata alle architetture del Palladio e conserva meravigliosi affreschi di Giambattista Tiepolo.

Per la pausa pranzo la destinazione è stata quella dei castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore, dove sono stati consegnati riconoscimenti ai tanti ardimentosi piloti d’antan.

Considerato l’apprezzamento riscosso grazie al lavoro di tutta la squadra del club e dei motociclisti di staffetta che hanno dato, per l’intero evento un impareggiabile aiuto, il pensiero è già rivolto ad organizzare l’edizione del 2025.

Raduno LXI° Anello del Paradiso – Filippi Diego

Responsabile Biblioteca Pubbliche relazioni/Stampa Historic Club Schio

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