Auto & Motori

La Leggenda di Bassano, quattro giorni memorabili

Domenica 30 giugno si è conclusa con piena soddisfazione di pubblico ed equipaggi la 29esima edizione della manifestazione organizzata dal CVAE La Leggenda di Bassano.

Il parco di Villa Caffo Navarrini è tornato ad accogliere gli equipaggi per i momenti conclusivi della 29esima edizione de La Leggenda di Bassano Trofeo Giannino Marzotto.

Le 95 vetture Sport Competizione d’epoca provenienti da 12 nazioni di tutto il mondo, una selezione delle “barchette” più belle di sempre costruite tra il 1920 e il 1960, si sono fatte ammirare prima dei saluti finali in un clima di festa e condivisione.

La Leggenda di Bassano

Bassano, vista aerea

Sono stati quattro giorni di emozioni e quasi 400 km percorsi, iniziati giovedì 27 giugno con i primi arrivi degli equipaggi e le verifiche sportive sempre a Villa Caffo Navarrini, proseguiti venerdì con la prima parte del percorso sulle strade tra Veneto e Trentino Alto-Adige.

Le vetture si sono quindi mosse in direzione Cima Grappa, con una sosta a Fonzaso, per poi proseguire fino a Imer e Fiera di Primiero, arrivando infine a San Martino di Castrozza per la suggestiva cena in alta quota al Rifugio Colverde. Sabato la tappa più lunga, con i passaggi a Canazei e Moena, seguiti dalla sosta al Passo Pordoi.

Particolarmente apprezzato il pranzo gourmet al ristorante stellato Ciasa Salares, dove si è tenuto il concerto del quartetto d’archi Seviane diretto dal Maestro Sebastiano Vianello Mirabello. La selezione di brani classici è stata scelta per esaltare la bellezza del territorio circostante, in perfetta armonia con il luogo e con la filosofia che da oltre cinquant’anni ispira la famiglia Wieser.

Nel pomeriggio

gli equipaggi hanno sostato a Caprile, transitando poi da Passo Valles prima di rientrare a San Martino di Castrozza per la sfilata nel centro storico e la cena di gala all’Hotel Savoia, seguita dall’oramai tradizionale serata rock con la Leggenda Band.

Domenica il rientro verso Bassano del Grappa attraverso Siror, Arsiè, scale di Primolano e con la sosta golosa alla Birreria Cornale. Una folla in festa ha accolto le vetture in piazza Libertà a Bassano, da dove gli equipaggi hanno raggiunto il Chiostro del Museo Civico per le premiazioni alla presenza, tra gli altri, del neo eletto Sindaco di Bassano, Nicola Finco, e di quello di Rossano, Marco Zonta, che hanno elogiato la valenza di promozione territoriale della manifestazione, insieme a Luigi “Lucky” Battistolli, stella del rally e presidente dell’ACI Vicenza, che ha sottolineato il contributo della Leggenda nella diffusione della cultura dell’automobilismo storico.

Circolo Veneto Automoto d’Epoca

“È stata un’edizione memorabile, tra le migliori di sempre” racconta il presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca (CVAE) Stefano Chiminelli. “Lo sforzo di un anno intero è stato ampiamente ricompensato da questo pubblico meraviglioso, che ci accoglie sempre con grande entusiasmo. A Bassano, così come lungo tutto il tragitto attraverso le nostre montagne”.

Tanti gli ospiti di spicco di questa edizione, che non si sono limitati a una semplice apparizione ma hanno partecipato attivamente a tutte le giornate della “Leggenda”.

Miki Biasion

La Leggenda di Bassano
Miki-Biasion-Mario-Peserico

In pole position il padrone di casa Miki Biasion, brand ambassador di Eberhard&Co, official time-keeper e main sponsor della manifestazione, che ha condotto la vettura apripista navigato dall’AD di Eberhard Italia Mario Peserico: una splendida Dallara Stradale messa a disposizione dalla Factory di Varano de’ Melegari, a testimonianza del forte legame che da anni connette queste due splendide realtà del made in Italy.

“Alla “Leggenda” mi sento sempre a casa”, racconta il due volte campione del mondo. “È un piacere e un onore essere il testimonial di questa manifestazione, che vedo crescere anno dopo anno e che è un autentico museo in movimento, dove per quattro giorni il piacere di guidare e quello di stare insieme diventano il pensiero principale. Ma la cosa più edificante, dal mio punto di vista, è l’incredibile connessione che si crea tra i piloti e le mie amate Dolomiti.”

Tonino Tognana

La Leggenda di Bassano
Miki-Biasion-Tonino-Tognana-Mario-Peserico-Eberhard Italia

Un’altra “Leggenda” del rally italiano, Tonino Tognana, ha invece partecipato come special guest alla guida di una Tojeiro Cobra 427; suo co-driver Domenico Morassutti, A.D. di Plano/Mungo, partner della manifestazione e azienda leader nella produzione di attrezzi da lavoro, l’unica a garantirne l’utilizzo a vita.

Altra ospite speciale l’ingegnera tedesca Laura Kukuk von Glahn, tra le più stimate personalità nel panorama del motorismo storico, nonostante la giovane età: “È incredibile come, nonostante il livello incredibile del parco auto, gli organizzatori riescano a mantenere un clima di amicizia e spensieratezza. Ci siamo sentiti parte della famiglia sin dal primo giorno”, spiega Kukuk.

Alberto Scuro

Le prove di abilità hanno animato le giornate, ma il protagonista indiscusso è stato il paesaggio, con la presenza costante delle Dolomiti patrimonio Unesco. La Leggenda di Bassano è, infatti, una manifestazione turistico-culturale dove la valorizzazione del territorio ha una valenza fondamentale, come conferma il presidente dell’ASI, Alberto Scuro, venuto a salutare staff e partecipanti sia alla partenza che all’arrivo a Bassano: “La Leggenda di Bassano è per me sempre uno spettacolo imperdibile, una manifestazione che, come poche altre al mondo, riesce a coniugare la passione per i motori nella sua massima espressione al piacere della guida. Un viaggio incredibile che porta alcune tra le auto più importanti della storia del motorismo sportivo in luoghi mozzafiato, ma anche in mezzo alla gente. Un evento che rispecchia in pieno i valori che ASI, grazie al progetto ASI Circuito Tricolore di cui la “Leggenda” fa parte, vuole diffondere.”

Il legame con il territorio è stato suggellato da altre importanti collaborazioni, come quella con la tenuta vitivinicola di Ca’ Apollonio, produttrice dei vini piwi zero-chimica Ca’ da Roman, e VAIA, il cui amplificatore musicale prodotto con il legno degli alberi distrutti dall’omonima tempesta è stato donato a ciascun partecipante: per ognuno, un albero è messo a dimora e il destinatario del dono potrà seguirne a distanza la crescita attraverso un QRcode.

L’impianto degli alberi, inoltre, ha permesso di azzerare le emissioni prodotte dalle auto durante i quattro giorni della manifestazione. Alcune vetture, infine, hanno testato il bio carburante di Sustain Fuels, un ulteriore passo verso l’utilizzo sostenibile delle auto d’epoca.

Stefano Chiminelli

La Leggenda di Bassano
Stefano-Chiminelli-premia-Lucky-Battistolli

“Mai così tante belle barchette alla Leggenda”, racconta Stefano Chiminelli. “Abbiamo accolto anche la Ferrari 225 S Spyder Vignale ex Vittorio Marzotto del collezionista spagnolo José Maria Fernandez, che vinse il GP di Monaco del 1952 riservato, quell’anno, alle vetture Sport. A questa edizione si sono iscritte ben 14 Bentley costruite dal 1926 al 1937: così tante, tutte insieme, non si erano mai viste in una manifestazione di questo genere”.

“Auto meravigliose”, continua Chiminelli, “ma ciò che rende davvero speciale La Leggenda di Bassano è il clima familiare che si instaura tra gli equipaggi veterani e la calorosa accoglienza riservata ai nuovi arrivati, che si integrano immediatamente nel gruppo”.

A trionfare nella classifica assoluta, aggiudicandosi i due Trofei in bronzo del Maestro Cerantola e gli splendidi cronografi di Eberhard&Co, è stata la prestigiosa Bugatti T 37 del 1927 guidata dall’esperto equipaggio dell’Officina Ferrarese Paglione/De Angelis, che ha preceduto la Jaguar Biondetti del 1950 della coppia Perbellini/Perbellini e la Bentley Speed Model ¾ 4.5 Litre del 1926 di Piantelli/Montaldi.

Di seguito l’elenco di tutti i vincitori:

  • TROFEO GIANNINO MARZOTTO
  • Fernandez/Andrade – Ferrari 225 S (1952)
  • TROFEO CITTÀ DI BASSANO
  • Roma/Ider – Riley 9HP IMP Sport (1935)
  • TROFEO MARIA TERESA DE FILIPPIS
  • Fernandez/Villasenor – Ferrari 250 GT-TR (1959)
  • TROFEO VIP
  • Pastore/Pastore – Alfa Romeo Giulia Spider (1963)
  • LA LEGGENDA FIDELITY
  • Roma/Ider – Riley 9HP IMP Sport (1935)
  • PAKELO HEROES
  • Kirby/Kirby – Jaguar SS 100 (1939)
  • TROFEO CAR AND CLASSIC
  • Mecchia/Meotto – Pasqualin Fiat Giannini 750 Sport (1950)
  • TROFEO F.LLI ROSSI PNEUMATICI
  • Schwartz-Shraga/Cohen – S.C.A. Mt4 TN (1955)
  • TROFEO SCUDERIE
  • Piloti sul Serio

Gli sponsor

Importantissimo come sempre il supporto degli sponsor – Eberhard & Co, Geminiano Cozzi (che ha realizzato un piatto celebrativo per i concorrenti e premi per gli equipaggi), Pakelo, Lab. Italia Security, Plano, Dallara, Ca’ Apollonio, Victorinox, Ceccato Automobili, Kent Brushes, Gruppo Battistolli, La Pria, Sparco, La Bassanina, Tua Assicurazioni, Bassano Antincendio, F.lli Rossi Pneumatici e Promotor Classic – e delle istituzioni che hanno concesso il loro patrocinio: la Regione Veneto, i comuni di Bassano del Grappa e Rossano Veneto, ASI Circuito Tricolore, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Cultura, l’ANCI, la Città dei Motori e la FIVA.

Rossano Veneto (VI), 30 giugno 2024

UFFICIO STAMPA LA LEGGENDA DI BASSANO
Davide Tirabassi – Francesca Facchetti

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