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Historic Club Schio: assemblea soci e rinnovo del consiglio direttivo

Sabato pomeriggio, 4 maggio si è svolta, presso l’Hotel Ristorante Villa I Pini di Malo, l’assemblea soci dell’Historic Club Schio per il rinnovo del consiglio direttivo.

Alessandro Rossi

Il presidente uscente, Alessandro Rossi, ha tracciato un consuntivo dell’attività del club degli ultimi tre anni con particolare riferimento agli ultimi riconoscimenti ricevuti per l’anno 2023 da ASI (Automotoclub Storico Italiano) relativamente:

  • al raduno Anello del Paradiso – Memorial Gianluigi Saccardo (a 60 anni dal primo evento),
  • alla collaborazione alla Commissione Storia e Musei, all’attività culturale motoristica svolta con la conferenza “Moto da corsa: Laverda ieri, Ducati oggi”,
  • infine con premio qualità del club per avere centrato tutti gli obiettivi richiesti per dimostrarsi club esemplare tra i club federati ASI.

Si è poi ricordato l’impegno del club nelle attività sociali quali “la Befana ASI”, “Alberiamoci” ed il grande privilegio e vanto di appoggiare la cultura in Italia essendo da più di due anni, Corporate Golden Donor del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano)!

I prossimi raduniHistoric Club Schio

Oltre a ciò, sono stati ricordati i prossimi raduni “estivi” con: la 21^ edizione dell’Historic Medioevo previsto per il 26 maggio con ospiti graditi gli amici del Veteran Car Club di Padova, il raduno Dolomitando fissato per il 2 giugno, dedicato agli appassionati delle due ruote d’epoca ed infine per l’Anello del Paradiso  – Memorial Gianluigi Saccardo atteso per il 28 giugno, dedicato ai veicoli ante 1945.

Sempre nell’ambito della passione per i veicoli d’epoca, Alessandro Rossi ha ricordato che in questo fine settimana per la prima volta, un gazebo dell’Historic Club Schio è presente con alla 21^ edizione dell’ASI Motor Show 2024 – Il museo della moto in movimento, in corso a Varano de Melegari (PR) che espone, grazie alla collaborazione del socio Grendene Claudio, una Moto Guzzi 500 corsa 2 Valvole del 1926 oltre a una AJS 500 R10 TT del 1935 appartenuta al centauro Guido Cerato di Padova con cui vinse il campionato delle Tre Venezie.

Veicoli d’epocaHistoric Club Schio

Infine, nell’ambito, delle recenti polemiche di stampa sull’utilizzo abusivo dei veicoli d’epoca per i “furboni” che risparmiano su bolli ed assicurazioni, è stato segnalato che in parlamento è allo studio una legge che aumenterà l’età da cui sia considerabile una vetture di produzione d’epoca, dopo 25 anni dalla sua costruzione e non gli attuali 20.

Peraltro, proprio per evitare illeciti su un suo discriminato, alcune compagnie di assicurazioni faranno installare dei rilevatori sul veicolo, in modo da monitorarne il chilometraggio, in modo da scoprire appunto chi usi impropriamente il mezzo.

Infine, per i veicoli d’epoca coinvolti sinistri, saranno valutate le caratteristiche rispetto a quanto riportato nel CRS (Certificato di Rilevanza Storica) considerato che alcuni “personaggi”, modificano il veicolo con aggiunte non coerenti con un veicolo storico da conservare e preservare nella sua integrità nel futuro.

E’ evidente che i soci del club scledense non sono appartengono alle categorie sopra indicate. Tuttavia le discussioni in corso fanno capire quanto la passione per l’auto d’epoca, possa essere posta in discussione per causa di alcuni sprovveduti.

L’esito delle urne

Ha visto, per la seconda volta nella storia del club, un direttivo che accoglie una “quota rosa”. Quota rappresentata dall’appassionata Dalla Vecchia Lucia. Farà squadra con i colleghi Camparmò Pierangelo, Codiferro Gianni, Filippi Diego, Rossi Alessando, Studlick Carlo e Zoppi Michele. Prossimamente, saranno definite le specifiche cariche dei consiglieri.

Dopo un brindisi beneaugurante, i consiglieri e alcuni soci si sono trattenuti a cena abbozzando nuovi e prestigiosi traguardi per il club sclendese.

Buon lavoro!!!

Filippi Diego

Responsabile Biblioteca Pubbliche relazioni/Stampa Historic Club Schio

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