Auto & MotoriIsola Vicentina

Gallo – Volpi: buon debutto nella regolarità a media

La decima edizione del 2 Valli Classic, manifestazione di regolarità a media in coda all’omonimo rally moderno di Campionato Italiano Rally Asfalto e allo storico – Gallo – Volpi: buon debutto nella regolarità a media.

In luce la buona prestazione del duo del Rally Club Team Isola Vicentina composto da Francesco Gallo e Mariarosa Volpi.

L’equipaggio del sodalizio vicentino, al debutto in questo tipo di competizioni, ha condotto la propria Talbot 1.6 in quattordicesima posizione assoluta e al quinto posto di classe.

Una prestazione positiva che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

“Non è stato semplice per noi che non disponevamo di strumenti idonei – ha spiegato Francesco Gallo – ma nel complesso ci siamo divertiti.

Forse, con un po’ più di esperienza ed attenzione, si sarebbe potuto scalare la classifica finale di qualche posizione, ma nel complesso va bene così.

Se queste saranno le gare del futuro, conseguentemente all’annullamento delle regolarità sport, bisognerà adeguarsi divertendosi”.

Verona – Data: 26.04.2023

Fonte: Giampaolo Grimaldi – referente stampa Rally Club Team Isola Vicentina

Immagine dell’equipaggio del Rally Club Isola Vicentina di Massimo Career

Il Rally 2 Valli

Un rally ricco di storia nello stesso anno in cui i rally vivevano le prime magie italiane, con Sandro Munari trionfatore al Montecarlo, l’Automobile Club Verona decise di dare anche alla città scaligera il lustro di una manifestazione di rally.

Vinse Fulvio Bacchelli, su un’inedita Porsche 911S, davanti a Leo Pittoni (identica vettura) e Giacomo Pelganta, su Fulvia HF. Altri tempi, altri mondi.

Epoche andate di cui il Due Valli ha rappresentato un punto fermo, in evoluzione con i regolamenti e le tendenze che il rallysmo nazionale ha affrontato nel corso del tempo.

Fanno sorridere i chilometraggi di quella prima edizione: la prova speciale più lunga, la “Lughezzano – Bosco Chiesanuova” era di appena 6,2km, mentre le altre speciali non arrivavano ai 4km.

La storia del Due Valli è poi proseguita ospitando, sulle sue strade, nomi che oggi sono stati scritti nell’Olimpo dei rallyes: Tony Fassina, Adartico VudafieriGiulio Cabianca e Sergio LipizerLuckyAndrea AghiniMiki BiasionFranco CunicoFranco UzzeniAndrea Zannussi e tanti altri ai quali si aggiungono i tanti piedoni pesanti veronesi che attraverso i decenni si sono susseguiti alla ricerca di sprazzi di gloria nella gara di casa: Vanni Pasquali e Pietro ZumerleEmanuele Arbetti, Daniele Fiocco fino ad Umberto Scandola.

Veri e propri templi del rally si sono creati lungo le prove speciali:

“Santissima Trinità” con il suo dosso ingannevole, i tornanti di Montecchio sopra a Grezzana, le luci dei fari nella notte di “Ca’ del Diaolo” e poi ancora i passaggi a Sprea, la Valpantena e la più recente Val d’Illasi.

Nomi che a molti forse non dicono nulla, ma che a Verona accendono ricordi indelebili. Ricordi che si accendono soprattutto nel foltissimo pubblico del Due Valli, che ha seguito, segue e seguirà questa manifestazione mantenendo negli anni una passione costante, tramandata di padre in figlio.

Tempi persi per sempre? Forse. Oggi resta la consapevolezza di una manifestazione che punta sempre in alto, che offre uno spettacolo unico nel Campionato Italiano e nel Campionato Italiano WRC, mantenendo però la semplicità e la passione di pubblico e piloti che hanno caratterizzato questa manifestazione sin da quel lontano 1972.

Fonte https://www.rallyduevalli.it/

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio