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Villa Caldogno: la mostra di Francesco Maria Caberlon

9 Marzo / 7 Aprile 2024 – Francesco Maria Caberlon – Rifletti il tuo tempo. Lacerazioni a cura di Maria Rosaria Gallo – Villa Caldogno, via Giacomo Zanella – Caldogno (VI)

“Ogni volta che termino un quadro ho la sensazione di lanciare un messaggio dentro la bottiglia.” – Francesco Maria Caberlon

Il Comune di Caldogno – in collaborazione con Qu.Bi Gallery di Vicenza – ha il piacere di annunciare che il prossimo 9 Marzo, alle ore 18.00, negli spazi espositivi di Villa Caldogno, si terrà l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea Rifletti il tuo tempo. Lacerazioni dell’artista vicentino Francesco Maria Caberlon, a cura di Maria Rosaria Gallo.

Maria Rosaria GalloVilla Caldogno: la mostra di Francesco Maria Caberlon

“Francesco Maria Caberlon – scrive la curatrice – rappresenta una delle produzioni artistiche più interessanti del panorama medialista contemporaneo. Sensibile, visionario, ironico e fortemente analitico, Caberlon con la sua arte ci ha consegnato un patrimonio mentale e pittorico che rende il Veneto punto di osservazione critico dei processi socio-culturali del nostro tempo.

Da sempre votato all’esplorazione sperimentale dei linguaggi massmediatici, l’artista ha sviluppato negli anni una ricerca pittorica in cui analizza l’influenza e la sedimentazione della pubblicità e delle arti applicate nell’immaginario e nell’esistenza dell’individuo contemporaneo, recuperando una figurazione neo-pop legata alla decorazione e al design postmoderno, e manifestando – al contempo – uno spirito dada e uno sguardo critico-filosofico.

La sua osservazione si muove nell’orizzonte della cosiddetta civiltà dei consumi, ne decodifica il linguaggio, ne mostra il potere de-strutturante e ne rileva il culto estetizzante e totalitario”.

Paolo Gidoni

“La mostra Rifletti il tuo tempo. Lacerazioni – specifica Paolo Gidoni, direttore di Qu.Bi Gallery – presenta un saggio del lavoro dell’artista attraverso un percorso selezionato di tele, carte e installazioni che ne esprime appieno la poetica nella sua varietà e complessità: dal colore spesso, intenso e dominante, alla bicromia speculare; dall’istinto gestuale, alla composizione geometrica; dalla leggerezza ironica, alla denuncia drammatica”.

“La mostra – continua la curatrice – si presenta come la decostruzione visuale e semantica del turbine comunicativo a cui ogni soggetto è esposto nella società mediatica. In un susseguirsi dinamico di segni, linee, figure, oggetti, parole, decori e frammenti simbolici, le composizioni di Caberlon si configurano come una satirica fenomenologia della soggettività, una frammentaria ecografia della psiche. Una frammentazione che lo stesso artista ha definito, appunto, lacerazione”.

Francesco Maria CaberlonVilla Caldogno: la mostra di Francesco Maria Caberlon

“Per me lacerazioni – si legge negli scritti dell’artista – è una sorta di strappo interiore dove certe memorie storiche (nel senso ampio di memoria, di ricordi), affiorano proprio quando sei davanti alla tela, nel pieno processo creativo. Ricordi che sono frammenti o episodi legati alla mia formazione personale e artistica, quindi legati alla cultura, alla letteratura, alla filosofia, all’arte, ma anche a una cultura più spicciola come la pubblicità, un certo tipo di musica, alcuni jingle, immagini televisive, momenti dell’infanzia.

E allora strutturare l’opera diventa un evocare e mescolare volutamente tutti questi aspetti insieme, in una sorta di commistione tra sacro e profano, tra immagini, per così dire, alte, e immagini irrilevanti sotto il profilo artistico che a volte sconfinano nella categoria del Kitsch, ma che per la mia operazione artistica diventano linfa e nutrimento essenziale.”

“Con la sua opera Francesco Maria Caberlon restituisce all’arte un ruolo cruciale nella società: riflettere il proprio tempo. Una riflessione dal duplice riverbero: riflesso dell’attualità come intercettazione dello spirito del tempo, riflessione critica sulla realtà come pratica di rottura semantica, unico antidoto all’omologazione.”

Villa Caldogno – La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 7 Aprile 2024 e sarà visitabile ogni Sabato e Domenica in orario mattutino dalle 9.00 alle 12.00, in orario pomeridiano dalle 15.00 alle 18.00.

Nota biografica dell’artista

Francesco Maria Caberlon (1963-2022) è nato a Vicenza, dove ha vissuto e operato come artista, docente e attivista culturale. Diplomato all’Accademia di belle arti di Venezia, ha esordito giovanissimo nel 1986 con una mostra collettiva. Gli anni ’90 vedono la maturazione del suo percorso artistico sperimentale e la collaborazione con diverse gallerie in Italia e all’estero, e negli anni successivi la sua ricerca è proceduta in costante dialogo con le trasformazioni mediatiche del momento. Docente di Discipline pittoriche presso il Liceo Artistico Canova di Vicenza fino al 2022, ha appassionatamente collaborato con enti e associazioni per la divulgazione e la promozione dell’arte contemporanea. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Fonte Qu.Bi Gallery

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