Arte, Cultura & Spettacoli

Vicenza, in 12 mila per la Trasfigurazione del Bellini

A poco più di un mese dall’inaugurazione dell’esposizione “Giovanni Bellini. La Trasfigurazione”, alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, si contano già quasi dodicimila visitatori. Un notevole successo, che ha portato alla decisione di prorogare l’apertura della mostra fino all’8 gennaio, per consentire di ammirare il capolavoro anche nel periodo natalizio. Come è noto, l’esposizione dell’opera è possibile grazie ad un eccezionale prestito concesso dal Museo Capodimonte di Napoli, che ha consentito il ritorno del dipinto a Vicenza, in occasione del cinquecentenario dalla scomparsa di Bellini, dopo una assenza di quattro secoli.

La preziosa tavola ha infatti un forte legame con il territorio, essendo stata identificata come la pala eseguita da Bellini attorno al 1479 per la cappella Fioccardo nel Duomo di Vicenza. Dall’inizio del seicento, il dipinto seguì strade diverse e impreviste, finendo prima a Parma e poi, sempre a seguito della collezione Farnese, a Napoli, dove è attualmente collocato, nel Museo di Capodimonte. La sua presenza oggi a Palazzo Leoni Montanari costituisce quindi un temporaneo ritorno nella città a cui era originariamente destinato.

crocefisso-cimitero-ebraicoL’iniziativa di Palazzo Leoni Montanari si inserisce inoltre in un itinerario belliniano promosso dal Comune e dai Musei Civici di Vicenza per ricordare l’anniversario di Bellini e per valorizzare le opere create dall’artista per la città: si tratta di un percorso che, nel cuore della città berica, offre altri due capolavori del grande artista: il celeberrimo “Battesimo di Cristo” nella Chiesa di Santa Corona, e il “Cristo crocifisso in un cimitero ebraico”, a Palazzo Chiericati (nella foto a destra).

L’esposizione a Palazzo Leoni Montanari de “La Trasfigurazione” dà avvio a Vicenza alla rassegna “L’ospite illustre”, che propone nelle sedi museali di Intesa Sanpaolo un’opera di rilievo, proveniente da collezioni italiane e straniere, legata alla storia della città nella quale è temporaneamente ospitata. Da segnalare infine che, durante le festività natalizie, le Gallerie saranno straordinariamente aperte tutti i giorni, dal 20 dicembre all’8 gennaio, eccetto il giorno di Natale, con un ricco il programma di iniziative per adulti, famiglie e bambini. Ci saranno visite guidate, itinerari tematici e corsi di pittura.

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