Arte, Cultura & Spettacoli

Vicenza: mostra fotografica “Blank Generation – Il Punk di New York all’ombra del Palladio”

La mostra fotografica apre il 31 marzo alle Gallerie di Palazzo Thiene

Apre venerdì 31 marzo alle Gallerie di Palazzo Thiene la mostra fotografica “Blank Generation – Il Punk di New York all’ombra del Palladio”.

A presentare l’esposizione c’erano oggi, a Palazzo Thiene, il sindaco, la presidente della commissione consiliare Sviluppo economico e attività culturali, i due fotografi newyorkesi autori degli scatti, Roberta Bayley e Godlis, Andrea Compagnin, ideatore e curatore, e Matteo Bussi che si è occupato dell’allestimento.

“Siamo orgogliosi di aprire finalmente questa mostra e lo siamo ancora di più di avere con noi due autori così noti come Roberta Bayley e Godlis, testimoni di un’epoca e di un movimento artistico, il Punk, che nella New York degli anni ’70 coinvolse personaggi divenuti veri e propri miti nel panorama musicale della grande mela – hanno dichiarato il sindaco e la residente della commissione consiliare Sviluppo economico e attività culturali-.

La decisione di allestire l’esposizione a Palazzo Thiene è una piccola sfida all’insegna della contaminazione, ma si è rivelata vincente, grazie in primis al valore delle opere esposte, bianchi e nero d’autore che non sfigurano in un contesto classico, anzi, vengono esaltati nella loro peculiarità; e grazie anche alla cura certosina con cui i curatori hanno costruito ogni dettaglio per mettere a punto un evento che va oltre una semplice mostra, coinvolgendo anche i più giovani. Una testimonianza chiara che osare è possibile, e forse è anche necessario, per avvicinare un pubblico sempre più vasto all’arte e alla cultura”.

Per la prima volta i due fotografi sono in Italia con una mostra a loro dedicata.

Attraverso 36 fotografie originali dell’epoca è possibile rivivere la New York City di metà anni ’70, per ripercorrere le tappe che hanno portato alla nascita di una delle forme stilistiche ed artistiche più longeve tra le sottoculture giovanili: il Punk. Si tratta di immagini iconiche, realizzate in bianco e nero e sviluppate in camera oscura dagli stessi artisti, che ci riportano alle atmosfere di un movimento artistico capace di segnare in modo indelebile gli anni Settanta.

In una cornice rinascimentale, popolata di opere classiche quattro-cinquecentesche, sarà possibile incontrare artisti e gruppi rock come i Velvet Underground, Lou Reed, i Ramones, Patti Smith e la mitica star dei Blondie, Debbie Harry, che non a caso campeggia stilizzata nella grafica della locandina creata da Osvaldo Casanova. Nello stesso contesto si respirerà la magia del “CBGB”, nato all’epoca come locale dedicato al Country al Bluegrass e al Blues ma affermatosi successivamente come tempio riconosciuto del movimento Punk.

Roberta Bayley e Godlis saranno a Vicenza durante tutto il fine settimana di apertura

per dialogare con il pubblico, illustrare le fotografie esposte e raccontare le esperienze vissute in quegli anni, attraverso una serie di eventi e momenti di incontro.

“Un’occasione imperdibile

– ha affermato il curatore della mostra, Andrea Compagnin- perché questi due autori sono dei giganti nella loro opera per aver fatto conoscere nel mondo un movimento culturale fatto di canzoni e personaggi straordinari che è rimasto nel cuore di tantissime persone che si sono avvicinate negli anni a quel genere di musica”.

E’ fitto il programma dell’intero fine settimana

che comprende anche un momento di incontro con le scuole nella mattina di venerdì 31 marzo (dalle 10 alle 12.30 a Palazzo Chiericati) che registra il tutto esaurito: hanno aderito, infatti, quasi 120 studenti, da Vicenza, Noventa Vicentina e Treviso per ammirare le opere esposte e dialogare in inglese con i due autori (da Vicenza Istituti Montagna, Da Schio, Piovene; Istituto Masotto di Noventa Vicentina; Istituto Fermi di Treviso).

Tutto esaurito anche per sabato 1 aprile, dalle 16.30 alle 18.30 a Palazzo Chiericati dove il pubblico incontrerà i due autori.

Venerdì 31 marzo dalle 17 alle 18.30 è in programma la visita alla mostra con i due fotografi. Seguirà un momento conviviale “opening party” nel locale Oca Bianca da Ugo (contra’ Porti 20/A) con dj Dirty.

I fotografi saranno disponibili anche sabato 1 aprile per la visita alla mostra dalle 15 alle 16 seguita dal “Saturday party” a La Pausa dei Dogi (contra’ Motton Pusterla 2) dalle 19 con dj Fona e dj Moris.

Gli eventi sono ad ingresso libero e non è necessaria la prenotazione.

Ad accogliere i visitatori in mostra ci sarà una vettura full electric offerta da Toyota Oliviero e personalizzata con l’immagine simbolo della mostra.

La mostra è patrocinata dal Comune di Vicenza e realizzata grazie al supporto di AGSM-AIM, Toyota Oliviero, Banca delle Terre Venete, Burger King, StandBy, Essequadro, Blunt Skateshop, Oca Bianca da Ugo.

La mostra fotografica sarà aperta dal 31 marzo al 14 maggio, dal giovedì alla domenica, dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 16.30). Ingresso gratuito.

Informazioni: Facebook: https://www.facebook.com/blankgeneration.vicenza; Instagram: blankgenerationvicenza; Email: blankgeneration.palazzothiene@gmail.com

Blank Generation

Blank Generation

mostra fotografica

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Fonte: Ufficio Stampa Comune di Vicenza

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