Arte, Cultura & Spettacoli

Vicenza, Massimo Carlotto alla Libreria Galla

Venerdì 6 novembre, alle 18, presso lo spazio incontri della Libreria Galla di Vicenza, Massimo Carlotto ha disquisito con Flavio Foralosso sull’uscita del suo nuovo romanzo “Per tutto l’oro del mondo”, nel quale è protagonista, ancora una volta, Marco Buratti, ovvero l’Alligatore. Nel Nord Est, terra di confine in cui la criminalità dilaga, una rapina in villa con conseguente duplice e brutale omicidio porta a riflettere sui vari livelli in cui la mala si è organizzata fino a “normalizzarsi” nel tessuto sociale ed economico della regione. Quella microcriminalità su cui l’opinione pubblica si concentra fino allo spasimo nelle pagine di cronaca e nella propaganda politica non è altro che l’avanspettacolo di un’organizzazione malavitosa che investe e ricicla a larga scala ai danni dei cittadini.

Si parla di “trasversalità” della mafia, i cui figli frequentano master per lavorare nel mercato immobiliare, perché riesce a entrare nel mondo della finanza senza che nessuno gridi allo scandalo. Secondo Carlotto la situazione si prospetta piuttosto fosca: così come si presenta ora lo scenario italiano, la criminalità è sempre più difficile da domare perché siamo talmente impegnati a indignarci della violenza di bassa lega che non ci accorgiamo delle manovre malavitose a un livello più elevato. Si sente spesso dire: “Ma se i soldi sporchi vengono riciclati con il nostro lavoro, che problema c’è, è un’entrata a vantaggio dell’economia del territorio”.

È proprio questo il problema secondo lo scrittore: non va bene questa “normalizzazione” della criminalità, va recuperata la capacità di reazione nei suoi confronti. A dare il via a una nuova indagine dell’Alligatore sarà un cliente molto giovane, dodici anni appena, che concederà all’investigatore senza licenza una manciata di spiccioli perché scopra chi si cela dietro all’omicidio dei genitori nella villa di famiglia. L’Alligatore è un uomo che vive in mezzo alla violenza ma che è capace di provare ancora tenerezza e affronta un’indagine che sembra a che fare solamente con problemi di sicurezza ma che in verità cela molto altro.

Nel romanzo torneranno anche vecchi personaggi come il malavitoso old style Beniamino Rossini e Max la Memoria, i quali si confronteranno con nuovi elementi come Kevin Fecchio, di professiore orafo, anonimo e terribilmente crudele. L’Alligatore si innamorerà poi di una “donna di jazz”: è conosciuta la passione incredibile che lega Carlotto e il suo protagonista al blues, nel romanzo compaiono musicisti come Maurizio Camardi e Francesco Garolfi, realmente esistenti.

Il 22 novembre, infatti, al Teatro Tom Benetollo di Padova, Carlotto sarà protagonista di un reading insieme ai due musicisti dal titolo “Il blues dell’Alligatore” per far vivere i bluesmen sulla scena e sulla carta. Garolfi è responsabile di quelle “liste blues” che aiutano lo scrittore a trovare l’ispirazione di fronte allo schermo del computer, il loro sodalizio va avanti da anni. L’Alligatore, sempre più in crisi, ha la sensazione che fare giustizia sia come svuotare il mare con un cucchiaino ma lui deve provarci ancora una volta.

Camilla Bottin

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio