Arte, Cultura & Spettacoli

VenetArt: mostra SCREENSHOTS_ di Paolo Gidoni

Mostra SCREENSHOTS_ di Paolo Gidoni a cura di Maria Lucia Ferraguti, Vittoria Grazi – VenetArt

Ciò che ci è necessario sapere per comprendere l’arte di Paolo Gidoni è che si tratta di opere fotografiche realizzate da un non-fotografo. La quotidianità, o meglio, l’osservazione della quotidianità, lo ha spinto ad elaborare un’arte attraverso lo strumento più comune e diffuso ai giorni nostri: il cellulare.

La possibilità condivisa di fare e produrre fotografia

ogni istante delle nostre vite, non ci qualifica immediatamente come “fotografi”; ed è dunque per questa ragione che è ancora più difficile creare arte quando l’atto potenzialmente artistico è divenuto comune. Ciò che rompe lo schema della monotonia e della quasi banalità, sono i frammenti, le sfumature poetiche che conferiscono unicità all’opera nonostante la serialità della sua riproduzione. Se partiamo dal concetto che le fotografie altro non sono che frammenti della realtà, non ci sarà difficile elaborare il processo artistico operato da Gidoni. Il frammento è la forma che può essere riprodotta, modificata, ampliata, accostata secondo visioni assurde, surrealiste, senza perdere però la propria matrice originale: la realtà.

Si tratta di un elemento vivo, genitore di molteplici possibilità e trasformazioni, collegamenti con altre realtà radiali, parallele, sovrapposte. Ecco che il cellulare, oramai strumento d’artista, permette di riprodurre questi frammenti, o meglio screenshots, visioni ritagliate e modificate secondo un’idea che sta alla base del processo artistico. Gli screenshots divengono espressione di un’idea tratta dalla realtà e mediata dalla
tecnologia.

Paolo Gidoni, veneziano per nascita e imprinting,

vive nel vicentino da quarant’anni. Eclettico e irrequieto, fin dall’adolescenza si dedica alla composizione musicale e milita in varie rock band esibendosi dal vivo con strumenti diversi. Travolto dall’amore per la parola scritta già in tenera età, nei primi anni Duemila pubblica come scrittore alcuni racconti e brevi saggi con firme diverse, e questo lo spinge nel 2004 a fondare la sua prima casa editrice. Di recente ritorna alla scrittura attiva pubblicando un noir con pseudonimo e una silloge poetica, La quieta solitudine della gravitazione, della quale sta scrivendo una ideale seconda parte.

L’immagine lo appassiona da sempre, ha infatti vinto un concorso di pittura a dodici anni, e a diciotto ha disegnato il logo di un’importante radio. Dal 2014 si occupa di ospitare, organizzare e facilitare mostre d’arte, anche a livello istituzionale e internazionale. L’espressione attraverso la contaminazione e l’elaborazione digitale segue un percorso tortuoso e produttivo di ricerca, legato fondamentalmente a una spiritualità e interiorità sempre più presenti e consapevoli.

La vicinanza con molti artisti e professionisti dell’arte lo convince ad avventurarsi in un proprio percorso espositivo.

07 aprile – 28 maggio 2022
Inaugurazione giovedì 07 aprile ore 18.00

VenetArt

Le opere saranno esposte presso gli spazi de L’IDEA di Amatori Maria Luisa,

Piazza dei Signori, 56, Vicenza (VI), 36100

Organizzazione:

Associazione culturale VenetArt, Corso Fogazzaro 21, Vicenza

Orari apertura:

dal martedì al sabato 09.30 – 12.30 / 15.30 -19.30

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