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Schio: festival “Visioni di danza” ritorna con due spettacoli

Domani 25 luglio 2023, ore 21 – Il festival Visioni di danza ritorna a Schio, nella location di Palazzo Toaldi Capra.

L’appuntamento è promosso dalla compagnia Naturalis Labor con il sostegno del Comune di Schio nell’ambito del bando culturale 2023.

Il festival è realizzato grazie al contributo Ministero della Cultura, della Regione Veneto, dei comuni di Vicenza, Malo e Montecchio Maggiore  e con il patrocinio della Provincia di Vicenza.

La serata del 25 luglio inizierà alle ore 21 con Jules,

un poetico e toccante duetto con Alice Carrino e Giuseppe Morello coreografati da Luciano Padovani per la compagnia Naturalis Labor.

Chi è Jules se non ognuno di noi? In un’atmosfera sognante e vagamente malinconica l’arte della danza ci rimanda fotogrammi di umanità immaginari ma reali, storie di incontri ed evitamenti dove l’amore può essere vissuto come una bolla che contiene un mare in tempesta, o come un liberante cielo pieno di stelle.

Jules è la felicità che diventa il suo contrario, se ognuno vive l’amore a modo suo, se non si trovano le parole per raccontarla, se non ci si guarda in faccia; Jules è il tempo sospeso di una felicità che si consuma senza che nessuno se ne voglia accorgere, è la felicità che si racconta male perché non ha parole.

Naturalis Labor è oggi la più importante compagnia di danza presente in regione, una delle realtà più affermate a livello nazionale. Con sede a Vicenza promuove e produce spettacoli ospiti in festival, rassegne e teari nazionali ed internazionali.

La serata proseguirà poi con una prima regionale, A_Way,

firmata da Raphael Bianco per la compagnia EgriBiancoDanza.

Coreografo eclettico e con una formazione che spazia dalla danza classica al contemporaneo, Raphael Bianco riesce a tradurre la sua attenzione per le suggestioni del corpo e del movimento in una ricerca poetica ed estetica originale.

“In un periodo di profonda inquietudine, mi interrogo sul ruolo dell’artista come testimone ed interprete del tempo presente” – dice.

Nella coreografia A_Way Raphael Bianco dà corpo alle sensazioni suscitate dalla guerra a noi vicina, all’attesa snervante di chi si trova davanti alla necessità di trovare un nuovo modo per vivere o per andare via: partire o resistere, A-Way…un gioco di parole che rimandano ad una vicenda umana in bilico tra speranza e mistero, una prospettiva sulla quale si snoda una danza inquieta ed adrenalinica tesa alla ricerca della pace.

In scena danzatori stabili della compagnia provenienti da esperienze professionali di alto livello e accumunati dall’amore per la ricerca, l’innovazione e la condivisione: valori e caratteri distintivi della “Fondazione Egri per la Danza” incarnati dalla Compagnia EgriBianco Danza, che Raphael Bianco dirige con Susanna Egri e che dal 1999 si distingue per un repertorio di opere dense di valori sociali e spirituali, in parte ereditati dalla precedente esperienza più che trentennale della Compagnia “I Balletti di Susanna Egri.

In caso di pioggia la serata sarà presentata al Lanificio Conte ingresso da largo Fusinelle, 1 a Schio. Ingresso euro 8, prenotazioni visionididanza@gmail.com.

Informazioni www.visionididanza.org

Schio – Scheda degli spettacoli – Compagnia Naturalis Labor

Jules

Fotogrammi di umanità che si intrecciano. Vite appese, storie che si incrociano, incontri.

La vita è una continua casualità, emozionante come il bacio rubato in una notte d’estate.

Un mondo immaginario ma reale, una bolla d’amore densa come un mare in tempesta o un cielo pieno di stelle.

Jules è ognuno di noi.

La felicità si racconta male perché non ha parole, ma si consuma e nessuno se ne accorge.   (F. Truffaut)

concept Luciano Padovani
di e con Alice Beatrice Carrino e Giuseppe Morello
musiche Schonberg Arnold: Verklarte Nacht, Keynvor: Preservation

costumi Lucia Lapolla

Una produzione Compagnia Naturalis Labor
Co-produzione Artfest 2022

Con la collaborazione di Visioni di danza 2022
Con il sostegno di Mic/ Regione Veneto / Comune di Vicenza

Compagnia EgriBiancoDanza

A_Way

Una danza inquieta e adrenalinica che dà corpo alle sensazioni suscitate dalla guerra vicina, alle attese, ai sogni, alla ricerca di pace di chi, inereme, si trova sull’orlo dell’abisso e di fronte ad un bivio: partire o resistere? Trovare un nuovo modo per vivere o per andare via? A_Way…

La scelta musicale ricade su Arvo Pӓrt, compositore estone che  sotto il dominio sovietico scrisse la partitura dal titolo “Sara was ninety years old, poi intitolata “Modus” a causa della censura: una musica che regala bellezza e dolore, speranza e mistero, per un’opera densa di valori sociali e spirituali.

Ideazione e coreografia: Raphael Bianco
Musica: Arvo Pӓrt

Costumi: Melissa Boltri
Danzatori: Jon Aizpun, Gianna Bassan, Vincenzo Criniti, Chiara  D’Angelo, Cristian Magurano, Oksana Romaniuk

Durata: 30 min

Produzione: Fondazione Egri per la Danza

Con il sostegno di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, TAP – Torino Arti Performative

Fonte Luciano Padovani – Visioni di danza festival

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