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OTO: trio d’archi guidato dal violoncellista Jacopo Di Tonno

Un notturno con Schubert e Mozart – OTO: trio d’archi guidato dal violoncellista Jacopo Di Tonno

Giovedì 15 giugno al Chiostro di San Lorenzo

il secondo Notturno della OTO. Un trio d’archi guidato dal violoncellista Jacopo Di Tonno esegue il primo Trio di Schubert e il “Gran Trio” di Mozart.

Nel frattempo sono in corso le audizioni

per il ricambio dell’organico orchestrale della OTO alle quali partecipano 218 giovani strumentisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Giovedì 15 giugno al Chiostro di San Lorenzo è in programma il secondo Notturno della OTO, rassegna estiva realizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza all’interno della quale gli strumentisti dell’Orchestra del Teatro Olimpico si schierano in varie formazioni da camera accompagnati dai loro maestri formatori.

Dopo l’esordio con un quintetto di fiati e il pianoforte di Alexander Lonquich, giovedì tocca a un trio d’archi formato da Elenoir Javanmardi al violino, Arianna Ciommiento e dal tutor Jacopo Di Tonno al violoncello.

La serata di musica sotto le stelle si apre sulle note del Trio in Si bemolle maggiore di Schubert, pagina incompiuta datata 1816 che l’autore abbandonò dopo aver completato il primo movimento – un Allegro – e poche battute del secondo.

Ciononostante il lavoro viene spesso inserito nei programmi da concerto perché ritenuto un passaggio fondamentale nella trasformazione di un genere musicale d’occasione in qualcosa di più alto e profondo.

Il pezzo forte della serata è il Gran Trio di Mozart, ovvero il Divertimento in Mi bemolle maggiore, unico esempio di scrittura per violino, viola e violoncello all’interno del vasto catalogo mozartiano.

Mozart utilizzò questo brillante, ampio ed elegante capolavoro suddiviso in sei movimenti per saldare un debito con un suo creditore e fu lui stesso a imbracciare la viola nella prima esecuzione pubblica avvenuta il 13 aprile del 1789 a Dresda.

Jacopo Di Tonno,

OTO
Jacopo Di Tonno

napoletano, è Primo violoncello dei Solisti di Pavia, ensemble con il quale si esibisce per le più importanti stagioni concertistiche internazionali. Molto attivo anche come solista, si dedica da anni con passione alla formazione dei giovani talenti all’interno dell’Orchestra del Teatro Olimpico e dell’Orchestra Giovanile Italiana.

In questi giorni sono in corso le audizioni

indette dalla OTO per rinnovare i ruoli orchestrali di violino, contrabbasso, flauto e clarinetto.

La selezione consentirà nei prossimi mesi il naturale ricambio dell’organico previsto nello statuto dell’orchestra. All’appello si sono iscritti 218 laureati nei Conservatori di  tutta Italia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, con una prevalenza di musiciste donne.

Fra le regioni più rappresentate ci sono il Veneto, la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Toscana. Affrontano le audizioni anche una quindicina di ragazzi di varie nazionalità: Messico, Cina, Giappone, Ecuador, Bolivia, Turchia, Croazia e Stati Uniti.

Il concerto inizia alle ore 21. I biglietti (10 Euro l’intero, 8 Euro ridotto per abbonati alla stagione sinfonica, over 65 e under 30) si possono acquistare presso la sede della OTO in Vicolo Cieco Retrone a Vicenza (0444 326598 – segreteria@orchestraolimpico.it), online sul sito www.vivaticket.com e la sera del concerto al Chiostro di San Lorenzo.

Fonte Paolo Meneghini ufficio stampa OTO – Orchestra del Teatro Olimpico

press@orchestraolimpico.it

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