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OTO: dagli USA alla Russia, passando per Salisburgo

Lunedì 3 aprile la OTO conclude la sua stagione sinfonica al Teatro Comunale di Vicenza con un viaggio musicale che parte dall’America di Charles Ives e arriva alla Russia di Čajkovskij, con una piacevole sosta nella Salisburgo di Mozart. Sul podio Alexander Lonquich. – OTO: dagli USA alla Russia, passando per Salisburgo

Violino solista Klaidi Sahatçi, konzertmeister della Tonhalle Orchester di Zurigo.

Per il concerto conclusivo della stagione ospitata al Comunale di Vicenza, che quest’anno ha fatto segnare un sensibile ritorno delle presenze in sala dopo la difficile parentesi pandemica, lunedì 3 aprile l’Orchestra del Teatro Olimpico propone agli appassionati del genere sinfonico un emozionante viaggio musicale che attraversa gli Stati Uniti, la Russia e la Salisburgo di Mozart.

Guidata da Alexander Lonquich,

da nove anni direttore principale della formazione vicentina, l’Orchestra del Teatro Olimpico propone a inizio concerto il brano The Unanswered Question di Charles Ives, figura chiave – ancorché controversa – del panorama musicale americano. Avvicinatosi alla musica fin da giovanissimo grazie al padre, che era direttore di banda, Ives scelse poi di intraprendere la carriera di uomo d’affari nel ramo delle assicurazioni continuando a coltivare l’arte della composizione per puro diletto. La lontananza dai circoli accademici gli consentì di esprimersi liberamente sperimentando un linguaggio fuori dai canoni e dalle convenzioni. Ne è un esempio il breve pezzo “metafisico” proposto dalla OTO, composto nel 1906 e revisionato per orchestra d’archi nei primi anni Trenta.

A seguire Mozart, con il quinto e ultimo Concerto per violino e orchestra, una serie che il genio salisburghese sfornò in rapida successione durante l’anno 1775 dedicandola, probabilmente, al collega violinista Antonio Brunetti. Rispetto a quelli che lo precedono il Concerto in La maggiore è il più elaborato, completo e originale e deve il soprannome con il quale è conosciuto – Türkish – all’inserimento a sorpresa, nel movimento finale, di una melodia orientaleggiante.

OTO
Tonhalle-Orchester vor der Maaghalle in Zürich.
Zürich, den 21.08.2018
Copyright: Tonhalle-Orchester / Priska Ketterer

Per la parte solistica Lonquich ha voluto al suo fianco il violinista di origini albanesi Klaidi Sahatçi, dal 2009 konzertmeister della prestigiosa Tonhalle Orchester di Zurigo. Nato e cresciuto durante il regime totalitario, Sahatçi ha potuto venire a studiare in Italia solo ventenne, laureandosi a pieni voti al Conservatorio di Milano e poi perfezionandosi, fra gli altri, con Salvatore Accardo alla Fondazione Stauffer di Cremona. Docente all’Università della Svizzera italiana e protagonista di numerose master class in tutta Europa, Sahatçi suona il meraviglioso Stradivari “ex Wieniawski” del 1719 concessogli in uso da Mercedes-Benz Zurigo.

La seconda parte del concerto è interamente dedicata a Čajkovskij,

del quale sarà eseguita la Sinfonia n. 5 in Mi minore composta nel 1888, un decennio dopo aver completato la quarta. Anche questo lavoro sinfonico nasce in un periodo costellato da grandi incertezze: «temo che la mia creatività si sia prosciugata – scriveva l’autore al fratello Modest – ma spero di raccogliere a poco a poco il materiale per una nuova sinfonia».

Alla fine l’ispirazione arrivò e Čajkovskij concluse la stesura di questo suo ennesimo capolavoro in pochi mesi, senza tuttavia esserne pienamente soddisfatto, al punto da definirla “mal riuscita”. Ci penseranno i grandi direttori del Novecento – su tutti l’ungherese Arthur Nikisch – a valorizzarla e a collocarla giustamente fra le pagine più pregevoli e amate del compositore russo.

Conclusa la stagione al Teatro Comunale, anche quest’anno la OTO sarà protagonista dell’oramai tradizionale serie estiva dei “Notturni”, sei serate musicali all’aperto nelle quali i giovani maestri d’orchestra, accompagnati dai loro formatori, si cimenteranno nel repertorio da camera schierati in varie formazioni di archi, fiati e percussioni.

I biglietti si possono acquistare sul circuito online del Teatro Comunale, presso la sede della OTO in Vicolo Cieco Retrone (0444 326598) e alla biglietteria del Comunale (0444 324442).

Fonte Paolo Meneghini ufficio stampa OTO-Orchestra del Teatro Olimpico

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