Arte, Cultura & Spettacoli

Orgoglio Veneto alla 19^ Mostra di Architettura della Biennale di Venezia

Michela Barausse candidata per la posizione di curatrice del Padiglione Italia

Michela Barausse Candidata a Curatrice del Padiglione Italia alla 19ma Mostra di Architettura della Biennale di Venezia, un orgoglio Veneto

Michela Barausse sarà una delle candidate per la posizione di curatrice del Padiglione Italia alla 19ma edizione della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Evento prestigioso curato dall’architetto Carlo Ratti. La Biennale di Venezia, che si terrà dal 10 maggio al 23 novembre 2025, rappresenta una piattaforma di alto profilo per l’arte e l’architettura, con una particolare attenzione alle innovazioni e alle visioni contemporanee.

Barausse, nota per il suo approccio innovativo e sostenibile all’arte e all’architettura, collaborerà strettamente con Corrado Saugo, architetto di Thiene, ed Eva Gelosi, assessore alla cultura di Quinto Vicentino e consulente d’arte. Il loro progetto mira a esplorare il dialogo tra il passato architettonico e le possibilità future, facendo leva sull’intelligenza artificiale per creare un confronto stimolante e riflessivo.

Biennale di Venezia 2025: un Padiglione Italia all’insegna della Memoria e dell’Innovazione

Il fulcro del loro concept è ispirato da una proposta artistica di Monica Marcenaro, la quale vuole omaggiare le vittime del tragico crollo del ponte Morandi con opere e performance live durante la kermesse. Quest’idea ha motivato Barausse a sviluppare un progetto ambizioso che non solo commemora il passato, ma invita anche a riflettere sulla nostra eredità culturale e architettonica in un contesto moderno.

Il progetto si distingue per la sua volontà di raccontare la contemporaneità italiana attraverso una lente non convenzionale, ricca di creatività e contenuti innovativi. Uno degli obiettivi principali è minimizzare l’impatto ambientale delle installazioni e delle strutture proposte, dimostrando così un impegno verso la sostenibilità nell’ambito dell’architettura e del design.

Con due fasi di selezione ancora da superare, il Team di Barausse si dice fiducioso riguardo la possibilità di guidare il Padiglione Italia in questa nuova edizione della Biennale. La loro visione promette di offrire una riflessione profonda e originale sull’architettura italiana, con un occhio sempre rivolto alle potenzialità trasformative della tecnologia.

Michela Barausse breve biografia

Passione per l’arte

Fin da giovane, all’età di 16 anni, ho coltivato un amore profondo per il mondo dell’arte. Ho iniziato collaborando all’organizzazione di diverse mostre, immergendomi in questo ambiente ricco di personalità e venendo a contatto con artisti straordinari e le loro opere.

Fondazione di OperaOttava

Da questa passione è nata OperaOttava, un’attività volta a celebrare la bellezza dell’arte e a dare visibilità agli artisti. Attraverso OperaOttava, organizzo numerose mostre e accompagno gli artisti nel loro percorso di crescita professionale, promuovendo le loro opere in Italia e all’estero.

Esperienza internazionale

Michela Barausse esperto d’arte riconosciuto dall’Unione Europea e perito con comprovata esperienza. Il mio lavoro mi ha portato a esporre al Louvre, a Barcellona e a Londra, offrendomi l’opportunità di confrontarmi con un pubblico internazionale e di ampliare la mia rete di contatti nel mondo dell’arte.

Attività

Come curatrice d’arte, dedico il mio impegno a seguire la carriera degli artisti, valorizzando il loro talento. Ma anche rendendo le loro opere accessibili a un pubblico più ampio. Il mio ruolo consiste nell’aiutarli a sviluppare il loro potenziale artistico. Oltre a trovare nuove opportunità di espressione e a raggiungere il successo nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Michela Barausse

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