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Orchestra del Teatro Olimpico inaugura la stagione 2023-2024

Lunedì 6 novembre al Comunale di Vicenza l’Orchestra del Teatro Olimpico inaugura la stagione sinfonica 2023/24 con i tre ultimi sfolgoranti capolavori per orchestra di Mozart.: le Sinfonie 39 – “l’Eroica mozartiana” – 40 in Sol minore “Schwanengesang” e l’olimpica “Jupiter” in Do maggiore.

Sul podio il direttore principale della OTO Alexander Lonquich. Biglietti ancora disponibili.

Orchestra del Teatro Olimpico

Prende il via al Teatro Comunale di Vicenza la lunga stagione musicale curata

  • dalla Società del Quartetto per la parte concertistica
  • dall’Orchestra del Teatro Olimpico per quella sinfonica.

Sarà proprio quest’ultima a esordire lunedì 6 novembre, sotto la guida del suo direttore principale Alexander Lonquich, con un concerto che mette insieme gli ultimi tre straordinari lavori sinfonici di Wolfgang Amadeus Mozart:

  • la Sinfonia 39 in Mi bemolle maggiore,
  • la 40 in Sol minore
  • la 41 in Do maggiore, altrimenti nota con l’appellativo di “Jupiter”.

Composte nell’estate del 1788 in un arco di tempo incredibilmente breve – poco più di nove settimane – le tre gemme si stagliano per ingegnosità e freschezza inventiva al punto da essere collocate ai vertici dell’arte sinfonica di tutti i tempi insieme a pochi altri capolavori.

E dire che Mozart stava vivendo in quei mesi uno dei frangenti più difficili della sua esistenza di uomo e di artista: la malattia della moglie, la perdita della figlioletta Theresia, la difficoltà a sbarcare il lunario, la popolarità in declino, l’indifferenza degli editori e il dileguarsi dei mecenati. Per questo ci si è chiesti cosa spinse il compositore salisburghese, le cui giornate erano già dense di impegni pressanti, a sedersi allo scrittoio per dare vita a tre corpose sinfonie.

Escluso che potessero rientrare nel programma di quelle “Accademie” da lui stesso promosse in passato.  Scartata l’ipotesi di un’importante commissione e pure di un’improbabile tournée a Londra.  La gran parte degli studiosi alla fine ha convenuto che Mozart le compose per se stesso, sospinto da un’irrefrenabile, geniale ventata di creatività.

Apre la triade

la Sinfonia in Mi bemolle maggiore: gentile, vivace e cortese. La 40 in Sol minore – una delle rare incursioni sinfoniche di Mozart in questa cupa tonalità – si pone malinconica al centro del grande affresco con uno sfondo di “classica e inalterata bellezza”, per usare una definizione di Massimo Mila. Infine la “Jupiter” – appellativo postumo attribuitole dall’editore inglese Peter Salomon – con quel solare Do maggiore che la veste di olimpica grandezza.

Sono quasi dieci anni che la OTO porta avanti con crescenti apprezzamenti di pubblico e di critica la sua vocazione di orchestra di alta formazione, uno dei pochi esempi del genere nel panorama italiano.   Offrendo ai circa 50 giovani maestri under 30 che ne fanno parte un percorso di crescita artistica.  Questo grazie agli insegnamenti di un qualificato team di tutor, capitanato dal direttore principale Alexander Lonquich, e alle collaborazioni con solisti e direttori ospiti di grande prestigio.

Le partnership

Dopo le partnership con personaggi del calibro di Carlo Boccadoro, Barnabás Kelemen, Alessandro Bonato, Andrea Marcon, Alexander Janiczek, Federico Maria Sardelli, Enrico Dindo e Nicolas Altstaedt, nella stagione che si sta per aprire la OTO lavorerà con i violinisti Stefano Montanari e Lorenza Borrani e di nuovo con il soprano Giulia Bolcato nel Gran Concerto della sera di San Silvestro diretto da Nicolò Jacopo Suppa.

Considerato uno dei più profondi pianisti e direttori dei nostri giorni, il maestro Lonquich è coinvolto nel progetto artistico-formativo con la OTO dalla stagione 2014/15, nonostante un’intensa attività concertistica che lo vede protagonista nei maggiori teatri e festival musicali europei e l’impegno di direttore artistico presso la rinomata Scuola di Musica di Fiesole.

Il concerto inizia alle 20:45. I biglietti si possono acquistare sul circuito online del Teatro Comunale, presso la sede della OTO in Vicolo Cieco Retrone (0444 326598) e alla biglietteria del Comunale (0444 324442).

Ufficio stampa OTO-Orchestra del Teatro Olimpico

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