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Operaestate Festival sempre più accessibile

Tre spettacoli accessibili a persone sorde e a persone cieche o ipovedenti – Operaestate Festival sempre più accessibile

Giovedì 8 giugno dalle ore 18.30 alle 19.30

si terrà un incontro online su zoom per presentare tre spettacoli in programma nel cartellone di Operaestate Festival, che potranno essere fruiti anche da persone sorde e da persone cieche o ipovedenti.

In occasione di questo incontro, aperto a tutti ma destinato in particolare a queste comunità, gli artisti coinvolti racconteranno le modalità con cui hanno reso accessibili i loro lavori. Per l’incontro è prevista l’interprete LIS (Lingua dei Segni).

Operaestate nei mesi scorsi ha dato inizio ad una collaborazione con le Associazioni Regionali di ENS (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi) e UICI (Unione Italiana ciechi e ipovedenti), con l’obiettivo di iniziare un dialogo per diventare un Festival sempre più accessibile e inclusivo, e accogliere le comunità anche delle due Associazioni.

Proprio in questa direzione, per la prima volta, la conferenza stampa di presentazione del Festival si è svolta anche in Lingua dei Segni, dando un segnale chiaro di inclusione, e cercando di coinvolgere e facilitare la partecipazione di un pubblico sempre più vasto.

Nella programmazione di questa edizione,

tre spettacoli nello specifico sono accessibili a persone sorde e/o a persone cieche o ipovedenti: LidOdissea di Berardi e Casolari, Between me and P. di Filippo Michelangelo Ceredi, entrambe in Prima Nazionale, e La vaga grazia di Eva Geatti.

Si inizia il 29 luglio al Teatro al Castello “Tito Gobbi”, con LidOdissea di Berardi e Casolari, dove la compagnia ha lavorato sull’audiodescrizione, realizzata grazie all’utilizzo dell’applicazione Converso, in collaborazione con la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, ma anche con la presenza in scena di due attori con disabilità visiva.

Between me and P. di Filippo Michelangelo Ceredi debutterà il 24 agosto al CSC San Bonaventura, durante B. Motion Teatro, in una edizione accessibile a persone con disabilità sensoriali.

La ricerca sui limiti del linguaggio ha spinto l’artista a sviluppare una collaborazione con l’associazione Al.Di.Qua.

Artists per realizzare una performance accessibile a persone sorde e a persone cieche o ipovedenti, in cui è prevista l’interazione con un performer/interprete della Lingua Italiana dei Segni e l’utilizzo di un’audiodescrizione.

Infine lo spettacolo La vaga grazia di Eva Geatti, in scena il 25 agosto al CSC San Bonaventura, sarà presentato in versione accessibile al pubblico ipo-vedente e non vedente grazie all’audiodescizione poetica realizzata da Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello.

Accompagna il lavoro anche una mappa tattile della scena, che riproduce i segni tracciati su palco che guidano l’azione dei performer.

Per chi desiderasse partecipare all’incontro, e approfondire questi aspetti, il link zoom è disponibile nella sezione news nel sito Operaestate.

Bassano del Grappa

Info Ufficio Operaestate tel. 0424 519804

Fonte Alessia Zanchetta Comune di Bassano del Grappa

Comunicazione Operaestate/CSC/Dance Well

www.operaestate.it

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