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Marostica, Castello Inferiore: “La ribellione necessaria di Pinocchio“

Viaggio tra i significati più autentici del capolavoro più frainteso della storia della letteratura a Marostica, Castello Inferiore

Giovedì 1 Febbraio 2024 ore 17:30

Sala Consiliare del Castello Inferiore di Marostica .

Relatore prof. Luca M. Ganzerla – Docente di Letteratura per l’infanzia – Università di Verona .

Abstract

Ma siamo sicuri di conoscere veramente Pinocchio?  In che senso “Storia di un burattino. Le avventure di Pinocchio” è un classico? Cosa sappiamo veramente del capolavoro di Collodi? Come nacque? Pinocchio è davvero solo un bugiardo seriale, insensibile e capriccioso? Siamo sicuri che  la fata dai capelli turchini sia dolce, materna e comprensiva? Davvero Geppetto ha fatto Pinocchio perché voleva un figlio? Chi è l’omino di burro?

Luca GanzerlaMarostica, Castello Inferiore: “La ribellione necessaria di Pinocchio“

Sono questi alcuni degli intriganti quesiti che il prof. Luca Ganzerla si propone di scandagliare in una conferenza che si terrà a Marostica giovedì 1 Febbraio 2024 presso la Sala Consiliare del Castello Inferiore. Non a caso il titolo della conferenza è “La ribellione necessaria di Pinocchio “ corredato da un  “ … e le bugie degli adulti “ che la dice lunga su un approccio alla rilettura acuto e talvolta acuminato .

L’autore è Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione e della   formazione continua, Docente a contratto di Letteratura per l’infanzia e Letteratura per la prima infanzia nel Dipartimento di Scienze Umane dell’ Università di Verona.

Ganzerla è studioso, esperto, formatore, consulente editoriale, promotore della lettura. Da  anni l’opera di Carlo Collodi è oggetto dei suoi studi e  ricerche.

La visione di Ganzerla spiazzerà il lettore e lo porterà a riscoprire sotto una diversa luce il classico che tutti abbiamo letto o visto in TV in più riedizioni, ma che non sarebbe esente -secondo il suo esegeta – da quelle che oggi definiremmo fake news, depistaggi e financo tradimenti.

Depistaggi e tradimenti

Che colpiscono il capolavoro di Collodi in ogni suo aspetto. Ad esempio i personaggi: nell’opera originale non esiste nessuna balena. Persino il senso stesso dell’opera è spesso stravolto e frainteso, se è vero che ancora oggi prevale l’idea – del tutto infondata – che sia la storia edificante di un bambino-burattino cattivo che si ravvede e diventa buono.

Pinocchio è manifesto di una densità valoriale stupefacente, a tratti commovente. Lo stesso naso del protagonista ha molti più significati, tant’è che in alcuni casi cresce senza che dica bugie e in altri non cresce anche se mente. Perché? Com’è possibile? E ancora: perché continuare ad etichettare Pinocchio come fiaba o favola? In realtà questo romanzo è innanzitutto uno dei primi mirabili esempi di opera comico-umoristica. E poi altro, molto molto altro.

L’incontro organizzato dal Comune di Marostica, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi di Marostica e di Lusiana ed è rivolto a docenti ed educatori di ogni ordine e grado, ma anche a genitori e a chiunque sia interessato  all’attualità del romanzo di Collodi  e ad un  approfondimento dei suoi significati più profondi sul piano educativo e dell’approccio al rapporto con la nuova adolescenza o preadolescenza .

Il relatore è anche il Presidente della Giuria degli Esperti del Premio Nazionale di Letteratura per l’Infanzia “Marostica città di fiabe Arpalice Cuman Pertile”  che si tiene a Marostica e che ha da poco concluso la sua trentunesima edizione .

Info presso Ufficio Cultura del Comune di Marostica 0424-479122 – 128

Ufficio Comunicazione Comune di Marostica

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