Arte, Cultura & Spettacoli

Un nuovo libro di Galliano Rosset sulla cultura del cibo

La Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione del nuovo libro di Galliano Rosset Sapienza contadina e cultura del cibo nelle tradizioni venete (Editrice Veneta, Vicenza), pubblicato con il contributo della Regione del Veneto. All’incontro erano presenti il presidente della Biblioteca Mario Bagnara e Francesco Pretto, presidente del Consorzio Pro Loco Astico Brenta.

La Vigna
La Vigna

Dopo la pubblicazione nel 2011 del libro I mestieri e le stagioni nel Veneto di inizio ‘900, Rosset si è rimesso all’opera con carta, matita e china, realizzando la nuova pubblicazione. Come nel precedente, anche in questo libro le pagine sono interamente disegnate a mano e sono dedicate alle attività dei contadini nelle nostre campagne, in particolare alla parte legata all’alimentazione. Come fa intuire il gallo raffigurato in copertina, si parla molto dell’allevamento degli animali e del loro importantissimo ruolo sia come fonte di cibo, sia come forza lavoro. Diverse pagine spiegano la preparazione del pane e la lavorazione dei formaggi e grande spazio è dedicato alle piante, dalle verdure dell’orto alla frutta, alle piante officinali.

Un libro che l’autore e l’editore dedicano a tutti: i bambini guarderanno incuriositi le illustrazioni, i più giovani scopriranno un pezzo di storia che oggi appare lontano, i meno giovani ritroveranno immagini e ricordi della loro infanzia o comunque riconosceranno oggetti e storie raccontate dai loro genitori. L’augurio, e l’invito, per Galliano Rosset è di non considerare chiuso l’argomento e di dar vita ad altre opere così originali.

Come scrive il critico letterario berico Italo Francesco Baldo, “Rosset ci porta con i suoi testi e i suoi disegni in un’epoca non così lontana, come si crede. Non ci separano che una manciata di anni, forse una trentina, dagli usi e costumi descritti della sapienza contadina e dalla sua tradizione, oggi riscoperta e spesso anche un po’ inventata ad uso e consumo di sagre e di momenti di comunità”.

E Francesco Pretto, presidente del Consorzio Pro Loco Astico Brenta che come già per altri libri di Rosset ha contribuito alla diffusione anche di questo, dice che “con questo lavoro di Rosset impariamo a valorizzare il passato “un patrimonio prezioso da conservare fino a che si è in tempo e anche da divulgare per consentire alle nuove generazioni di conoscere fatica, saggezza e cultura di una società che per secoli ha affinato l’arte di vivere, a volte di sopravvivere, in situazioni spesso difficili e critiche”.

Galliano Rosset
Galliano Rosset

Come per il precedente di due anni fa, anche in questo caso, sfogliando il volume, si ha la sensazione di avere tra le mani un libro davvero speciale, in cui ogni pagina è un pezzo unico da guardare e riguardare, scoprendo ogni volta un nuovo particolare interessante. Il lettore potrà scoprire, anche divertendosi a leggere espressioni dialettali e modi di dire tipici, come si viveva in Veneto quando l’economia era prevalentemente agricola e il progresso, il boom economico, lo sviluppo industriale erano difficili anche da immaginare.

Noto uomo di cultura e tradizioni vicentine, già autore di numerose pubblicazioni, studioso e ricercatore, Rosset vive e lavora a Monticello Conte Otto. E’ stato allievo dei corsi di disegno e di incisione, tenuti rispettivamente da Otello De Maria e da Giorgio Peretti alla Scuola d’Arte e Mestieri. E’ illustratore di riviste, bollettini, calendari, libri. Disegna le scenografie in originale per numerose compagnie teatrali amatoriali e le tavole annuali del calendario metereognostico El Pojana. Conoscitore e cultore della storia popolare, contadina e gastronomica, le sue stampe degli arnesi di lavoro e dei mestieri della tradizione veneta si trovano anche nei locali tipici. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali e collettive.

Alessandro Scandale

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