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La dolcezza del flauto, sovrano delle note

Martedì 21 febbraio, ore 21:00 – Ridotto del Teatro Comunale – La dolcezza del flauto, sovrano delle note

Il concerto, organizzato da Incontro sulla Tastiera, porta sul palco il giovane e talentuoso flautista Claudio Serafini (foto in copertina), in duo con il pianista Alberto Magagni

Alberto Magagni

Incontro sulla Tastiera torna al Teatro Comunale di Vicenza con un concerto di musica da camera, presentando un interessante duo strumentale che fonde la freschezza del giovane flautista Claudio Serafini con l’esperienza del più maturo pianista Alberto Magagni.

Il concerto – sotto il patrocinio del Comune di Vicenza – si tiene martedì 21 febbraio, alle ore 21,00 presso il Ridotto del teatro Comunale di Vicenza, continuando il focus sul flauto traverso che l’associazione vicentina ha abbracciato per la Stagione 2022-23, non dimenticando il suo obiettivo principe di sostenere e presentare nuove giovani promesse del panorama musicale italiano.

Riflettori puntati su Serafini, quindi, giovanissimo flautista:

classe 1997, con all’attivo studi in Germania, Parigi e Ginevra. Vincitore dei concorsi internazionali Severino Gazzelloni, Krakamp e Manhattan Carnegie Hall competition, per tre anni ha ricoperto il ruolo di Primo Flauto Solista nella JuniOrchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

Al suo fianco il pianista Magagni, musicista di notevole esperienza concertistica, dalla personalità poliedrica, arricchita dallo studio del clavicembalo, della prassi esecutiva del basso continuo e dalla pratica dell’improvvisazione pianistica.

Attivo anche come compositore, ha partecipato alla realizzazione ed esecuzione di musica per film con registi quali Carlo Lizzani e Marco Bellocchio e con l’Associazione Chaplin.

Serafini e Magagni portano un programma intenso e virtuoso

con ben due Fantasie: quella di Krakamp sulla Traviata di Verdi e quella di Bourne sulla Carmen di Bizet, che attingono entrambe al repertorio melodrammatico e lo sviluppano in una serie di passaggi di difficoltà progressiva e di virtuosismi.

Specialmente quella di Borne il cui desiderio era scrivere pezzi che mostrassero l’agilità del flauto, mettendo alla prova le capacità dei virtuosi. La sua fantasia – che utilizza i temi più conosciuti della Carmen, traendone diverse variazioni – è l’unica composizione arrivata fino a noi delle molte che Borne compose per il flauto.

A corredo Serafini e Magagni suoneranno anche la raffinata Suite op. 34 del noto organista C.M.  Widor e la Sonata per flauto e pianoforte FP164 del compositore francese Poulenc.

Quest’ultima è dedicata alla memoria della mecenate statunitense Elizabeth Sprague Coolidge: venne scritta su commissione della Fondazione Elizabeth Sprague Coolidge, fra il dicembre 1956 e il marzo 1967 nella pace e solitudine di Cannes. Un brano che porta chiaramente il segno di un maestro del flauto: Poulenc, infatti, fu un’autorità nel design dello strumento ed è riconosciuto il suo importante contributo nello sviluppo del meccanismo della chiave di Mi del flauto moderno.

Prevendita: Pantharei

Info: www.incontrosullatastiera.it

Fonte Ufficio stampa Incontro sulla Tastiera Raffaella Mancini Sgueglia                                                 

Comunicato stampa, 16 febbraio 2023

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