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Premio lirico internazionale “Marcella Pobbe” 2023 al soprano Irina Lungu

Serata di gala il 21 aprile al Teatro Olimpico di Vicenza con concerto e conferimento premio – Premio lirico internazionale “Marcella Pobbe” 2023 al soprano Irina Lungu

Irina Lungu
Soprano Irina Lungu- Premio Pobbe 2023

Il Premio annuale è organizzato dall’Associazione Marcella Pobbe e viene assegnato annualmente ad un grande soprano, in ricordo della diva vicentina.

Dopo l’edizione che ha celebrato i cento anni della nascita

del celebre soprano vicentino Marcella Pobbe, ospitata lo scorso anno nella cornice del Castello di Montegalda, il Premio lirico internazionale ritorna al Teatro Olimpico di Vicenza venerdì 21 aprile alle ore 21 con un concerto che vedrà protagonista il celebre soprano Irina Lungu, alla quale l’Associazione Marcella Pobbe ha tributato l’ambito riconoscimento.

Realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Vicenza e la Regione del Veneto, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e il sostegno di Banca del Veneto Centrale, il Premio Marcella Pobbe costituisce da oltre 15 anni un appuntamento attesissimo della vita musicale della città, capace di far rivivere il ricordo di una delle più belle voci della lirica negli anni che furono dominati dagli astri della Callas e della Tebaldi.

Negli anni il Premio è stato tributato a grandi star della lirica internazionale come Daniela Dessì, Mariella Devia, Carmela Remigio, Amarilli Nizza, Francesca Patanè, Daniela Schillaci, Tiziana Caruso, Maria Mudriak, Giovanna Casolla, Hui He, Lana Kos, Nino Machaidze, Daria Masiero.

Vincitrice dell’edizione 2023,

Irina Lungu
Soprano Irina Lungu- Premio Pobbe 2023

il soprano Irina Lungu riceverà il riconoscimento nel corso di un gala lirico condotto da Federica Morello con la partecipazione del mezzosoprano Alice Marini e del basso Carlo Malinverno, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica del Veneto, diretta dal maestro Marco Titotto.

La direzione artistica è affidata al tenore Cristian Ricci.

“Negli anni di attività a Vicenza della nostra associazione abbiamo ospitato grandi dive e grandi voci- dichiara Federica Morello, Presidente dell’Associazione Marcella Pobbe.

Il pubblico ci ha sempre seguito con interesse e con ammirazione, segno questo che dimostra come la passione per l’arte e per la lirica sia viva e vissuta trasversalmente.

La qualità della proposta artistica, il carisma e la personalità delle premiate che invitiamo a Vicenza fanno di questo Premio un vero e proprio evento per la città e per il Veneto.

Questo evento annuale- commenta Morello- ci dà modo di rinnovare il ricordo della Pobbe con un format elegante, sempre nuovo e atteso”.

“Siamo pronti ad ospitare nuovamente il Premio Pobbe al Teatro Olimpico dopo che, nella passata edizione, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Marcella Pobbe, era stata scelta una location fuori città, Montegalda, territorio che ha dato i natali alla soprano vicentina – dichiara l’amministrazione comunale -.

La prestigiosa competizione internazionale

dedicata all’artista attiva tra gli anni Cinquanta e Settanta attribuisce annualmente un riconoscimento ad una star femminile della lirica internazionale e, in concomitanza con la premiazione, promuove un concerto ad ingresso libero.

Riteniamo sia un’opportunità per quanti amano la lirica, che fa parte della tradizione culturale italiana, assistere ad un concerto nella sede più prestigiosa della nostra città, il Teatro Olimpico.

Ancora una volta, quindi, il Comune promuove la musica lirica in questo caso grazie a Cristian Ricci e al Premio Pobbe”.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili (orchestrasinfonica.veneto@gmail.com).

Vicenza, 18 aprile 2023

Note biografia artistica IRINA LUNGU, SOPRANO

Irina Lungu
Soprano Irina Lungu- Premio Pobbe 2023

Con una voce descritta dal New York Times come “voce di soprano smagliante e di bel peso”,” dotata di “luminosità”, “espansione e calore”, Irina Lungu si è saldamente insediata fra i maggiori cantanti in attività nei più importanti teatri internazionali.

Gli impegni della stagione 2022/2023 includono il ritorno al Teatro alla Scala di Milano ne La bohème affrontando – per la prima volta nella storia di quel teatro – sia il ruolo di Mimì sia quello di Musetta nella stessa stagione.

Irina appare anche nel ruolo di Violetta ne La traviata alla Sydney Opera House, Staatsoper di Berlino, Mimì in una recita di gala de La bohème al Teatro Filarmonico di Verona, Fiorilla ne Il turco in Italia per il debutto al Teatro Colón di Buenos Aires e il debutto nel ruolo di Amelia Grimaldi in Simon Boccanegra al New National Theatre Tokyo.

In concerto, esegue la parte del soprano solista nello Stabat Mater di Rossini a Siena.

Fra gli impegni della stagione 2021/2022

ricordiamo Gilda in Rigoletto alla Paris Opéra Natiional, Fiorilla ne Il turco in Italia alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, i debutti nei ruoli di Imogene ne Il pirata e Alice Ford in Falstaff alla Opernhaus di Zurigo, Medora ne Il corsaro alla Opéra de Monte-Carlo, Marguerite in Faust alla Greek National Opera e al Teatro Nacional de São Carlos, Adina ne L’elisir d’amore al Teatro Verdi di Salerno, e Violetta ne La traviata alla Sydney Opera House.

Nella stagione 2020/21 Irina Lungu ha interpretato il ruolo della protagonista di Lucia di Lammermoor in un nuovo allestimento alla Opernhaus di Zurigo e al New National Theatre Tokyo, Elvira ne I puritani alla Oviedo Opera e la parte del titolo ne La traviata in una nuova produzione all’Arena di Verona, al Teatro Bol’šoj di Mosca e la Teatro Massimo Bellini di Catania per una registrazione televisiva trasmessa da Sky Classica.

Altre interpretazioni recenti includono l’applaudissimo debutto nel ruolo di Elettra in Idomeneo alla Staatsoper di Vienna, dove ha anche cantato Norina in Don Pasquale, Donna Anna in Don Giovanni e Mimì, Marguerite in Faust alla Royal Opera House Covent Garden e al Teatro Real di Madrid, Corinna ne Il viaggio a Reims al Gran Teatre del Liceu di Barcellona,

Violetta ne La traviata alla Staatsoper di Amburgo e al New National Theatre Toto, il debutto australiano nel ruolo di Gilda alla Sydney Opera House, dove ha anche cantato Marguerite e Corinna, Mimì ne La bohème alla Korea National Opera, i debutti nel ruolo di Manon di Massenet a ABAO Bilbao, Anna Bolena a Avignone e successivamente al Teatro Filarmonico di Verona, dove ha anche cantato la sua prima Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi.

Negli ultimi anni Irina Lungu

ha anche cantato Gilda e Musetta ne La bohème alla Metropolitan Opera New York, La traviata all’Opéra di Parigi, Teatro Real Madrid, Opernhaus di Zurigo e Deutsche Oper di Berlino, Liù in Turandot alla Bayerische Staatsoper, Musetta alla the Royal Opera House Covent Garden, Gilda per il debutto all’Opéra di Parigi, Nannetta alla Scala, Marguerite a Amsterdam e Torino, Gilda e Lucia al Teatro Comunale di Bologna, Mimì ne La bohème al Teatro Regio di Torino e al Teatro San Carlo di Napoli, Lucia di Lammermoor, Donna Anna, Micaëla in Carmen e Roméo et Juliette a Verona.

Irina Lungu si è diplomata in canto lirico al Conservatorio di Stato di Voronež sotto la guida del baritono Mikhail Podkopaev.

Dopo aver vinto numerosi importanti concorsi internazionali, mentre era ancora allieva dell’Accademia, partecipò all’inaugurazione della stagione 2003/2004 della Scala nel ruolo di Anaï in Moïse et Pharaon.

Ha cantato sotto la bacchetta di alcuni fra i maggiori direttori d’orchestra

del mondo fra cui Riccardo Muti, Lorin Maazel, Daniele Gatti, Michel Plasson, Daniel Oren, Gianandrea Noseda, Nicola Luisotti, Daniel Harding, Gustavo Dudamel e Stéphane Denève, ed ha collaborato con registi del calibro di Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Robert Carsen, Laurent Pelly, Pierluigi Pizzi, Deborah Warner, Claus Guth, Eimuntas Nekrošius e Liliana Cavani.

Fonte Federica Morello Presidente Associazione Marcella Pobbe

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