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Davide Sanson: un notturno con i fiati della OTO

Venerdì 14 luglio al Chiostro di San Lorenzo per il quinto Notturno musicale sono di scena gli ottoni della OTO – Davide Sanson

Preparato da Davide Sanson il quintetto di due trombe, corno, trombone e basso tuba parte dalla Venezia di Gabrieli e Albinoni e approda alla musica “anglofona” del Novecento fra brani popolari e swing. Biglietti disponibili alla sede della OTO e online.

Dopo l’ampio spazio riservato agli archi,

il quinto Notturno della OTO in calendario venerdì 14 luglio al Chiostro di San Lorenzo mette in primo piano un quintetto di fiati preparato da Davide Sanson: i protagonisti della serata sono Francesco Manco e Aurelio Corda alle trombe, Tommaso Polloni al corno, Flavio Pennisi al trombone e Francesco Cotti Cornetti al basso tuba.

Il brillante concerto sotto le stelle si apre con due trascrizioni di brani composti fra i primi anni del Seicento e i primi del secolo successivo dai veneziani Giovanni Gabrieli e Tomaso Albinoni, raffinati musicisti la cui fama oltrepassò i confini nazionali rendendoli celebri in tutta Europa.

Del primo ascolteremo la Canzona per sonare n. 2 che appartiene a una raccolta di “Canzoni per sonare con ogni sorte di stromenti” pubblicata per la prima volta nel 1608. Di Albinoni è stata scelta la Sonata in La maggiore “Concerto San Marco” dall’Op. 6 intitolata “12 Trattenimenti Armonici per Camera” e pubblicata ad Amsterdam nel 1712.

Dopo un inizio in chiave rinascimentale e tardo barocca, la serata vira decisamente su ritmi e melodie molto più moderne con un poker di autori appartenenti al mondo anglofono.

Di Malcolm Arnold,

compositore, direttore d’orchestra e trombettista inglese scomparso nel 2006, sarà eseguito il Quintetto Op. 73 n. 1. Premio Oscar per la colonna sonora del film Il ponte sul fiume Kwai, Arnold scrisse molto per il cinema ma è ricordato anche per la vastissima produzione concertistica che comprende sinfonie, balletti, opere, Concerti per strumento solista e orchestra, musica da camera e molti pezzi per gruppi di ottoni, il più famoso dei quali è proprio il Quintetto Op. 73.

Tocca poi a Morley Calvert (1928-1991),

direttore, compositore e arrangiatore canadese del quale viene proposto uno dei brani più famosi: la Suite from Monteregian Hills, pezzo del 1961 basato su motivi popolari franco canadesi.

A seguire un languido Tango di David Short,

nato a Cincinnati nel 1951 ma italiano d’adozione, dal momento che è stato per 20 anni Prima tromba dell’Orchestra Sinfonica della RAI.

Il Notturno numero cinque si chiude

sulle note del divertente Tuba Tiger Rag, brano di ispirazione popolare reso famoso dalla trascrizione per ensemble di ottoni di Luther Henderson (1919-2003), compositore e arrangiatore statunitense che ebbe parecchia fortuna nell’ambiente dei musical di Broadway.

Il concerto inizia alle ore 21. I biglietti (10 Euro l’intero, 8 Euro ridotto per abbonati alla stagione sinfonica, over 65 e under 30) si possono acquistare presso la sede della OTO in Vicolo Cieco Retrone a Vicenza (0444 326598 – segreteria@orchestraolimpico.it), online sul sito www.vivaticket.com e la sera del concerto al Chiostro di San Lorenzo.

Fonte Paolo Meneghini ufficio stampa OTO – Orchestra del Teatro Olimpico

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