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Costabissara: Auditorium Falcone Borsellino “Cavalleria rusticana”

Domenica 24 marzo 2024 ore 17,00 presso l’Auditorium Falcone Borsellino di Costabissara.

Ingresso libero

Celeberrima e splendida Opera Lirica  in un unico atto, tratta dall’omonima novella di Giovanni Verga su libretto di Targioni-Tozzetti e Menasci e musica di Pietro Mascagni.Costabissara: Auditorium Falcone Borsellino "Cavalleria rusticana"

Storia di amore, gelosie e delitto passionale che si svolge nel paesino di Vizzini, in Sicilia, il giorno di Pasqua.

L’Opera è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Costabissara, grazie al contributo degli sponsor fra i quali il Rotary Club di Arzignano  e la ditta Detto Ascensori.

Personaggi e Interpreti:

Laura Vasta -Santuzza – soprano

Jacopo Pesiri – Turiddu – tenore

Costabissara: Auditorium Falcone Borsellino "Cavalleria rusticana"
Laura Vasta – soprano

Milo Buson – Alfio – baritono

Floriana Sovilla – Mamma Lucia – mezzosoprano

Simonetta Baldin – Lola -soprano

Coro Lirico San Filippo Neri diretto da Iris Composta

Regia del maestro Maurizio Scarfeo

Pianoforte Antonio Camponogara

Organo Caterina Galiotto

Fonte Laura Vasta

http://www.lauravasta.it

Nascita dell’opera

Mascagni nel 1903

Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese (oltre a Cavalleria rusticana, solo Iris e L’amico Fritz sono rimaste nel repertorio stabile dei principali enti lirici). Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 e tale è rimasto nel ventunesimo secolo.

Nel 1888 l’editore milanese Edoardo Sonzogno annunciò un concorso aperto a tutti i giovani compositori italiani che non avevano ancora fatto rappresentare una loro opera. I partecipanti dovevano scrivere un’opera in un unico atto. Le tre migliori produzioni (selezionate da una giuria composta da cinque importanti musicisti e critici italiani) sarebbero state rappresentate a Roma a spese dello stesso Sonzogno.

Mascagni, che all’epoca risiedeva a Cerignola, dove dirigeva la locale banda musicale, venne a conoscenza di questo concorso solo due mesi prima della chiusura delle iscrizioni e chiese al suo amico Targioni-Tozzetti, poeta e professore di letteratura all’Accademia Navale di Livorno, di scrivere un libretto. Targioni-Tozzetti scelse Cavalleria rusticana, di Verga come base per l’opera.

Egli e il suo collega Guido Menasci lavoravano per corrispondenza con Mascagni, mandandogli i versi su delle cartoline. L’opera fu completata l’ultimo giorno valido per l’iscrizione al concorso.

Il 5 marzo 1890 la giuria selezionò le tre opere da rappresentare a Roma: Labilia di Nicola Spinelli, Rudello di Vincenzo Ferroni, e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.

Fonte Wikipedia

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