Montagna Vicentina

Toponomastica e vita di Recoaro nel nuovo libro del ricercatore Slaviero

Toponomastica e vita quotidiana: presentazione ufficiale del nuovo libro del ricercatore Slaviero il 17 febbraio a Recoaro Terme (VI). Iniziativa collaterale alla 23^ Chiamata di Marzo

In occasione della 23esima edizione della Chiamata di Marzo, Recoaro Terme propone diverse iniziative collaterali alla celebre manifestazione, in programma il 25 febbraio 2024.

Tra gli appuntamenti in arrivo, sabato 17 febbraio, alle 17.30 al Teatro Comunale di Via Roma, Comune di Recoaro Terme, Gruppo Cimbro Recoaro Terme e Associazione Ciamar Marso presentano il libro “Recoaro. Toponomastica storica e frammenti di vita della comunità” (Ed. Mediafactory) con l’autore Ivo Matteo Slaviero. Per l’occasione sono previsti gli interventi dello storico Giorgio Trivelli, del presidente dell’associazione “Curatorium Cimbricum Veronense”, Vito Massalongo e del Sindaco di Rotzo, Lucio Spagnolo.

L’autore ha raccolto in anni di ricerche sul campo più di duemila toponimi del territorio recoarese.

Molti di essi si riferiscono ad appezzamenti o a luoghi particolari, spesso di dimensioni estremamente ridotte, per i quali vi era il rischio che ne andasse perduta per sempre la memoria. Questi toponimi raccontano, se interpretati con gli strumenti della linguistica storica, non soltanto le antiche forme del paesaggio naturale (alberi e boschi, prati, alture, corsi d’acqua) ma anche le caratteristiche dell’antico insediamento ‘cimbro’ degli abitanti di Recoaro. Ma anche della loro vita e dei loro lavori in un ambiente tutt’altro che facile.

Prefazione del libro

Al lettore viene così offerto un vasto panorama di interpretazioni linguistiche che spaziano dai nomi di contrada più conosciuti (Rovegliana, Maltaùre, Bonomini, ecc.) a quelli dei piccoli prati (‘bise’), pendii (‘laite’), laghetti (‘sea’) sparsi un po’ ovunque nella conca recoarese. Per ricostruirne il significato originario Slaviero ha svolto uno studio accurato e paziente, avvalendosi delle mappe redatte nei secoli passati e degli studi compiuti in loco da esperti. Ma soprattutto ha compiuto rilevazioni di pronuncia raccolte direttamente sul posto dalla voce di informatori residenti ancora in grado di ricordare una quantità di nomi di luogo che, a volte, non si trovano citati in alcun documento scritto.

A tale proposito, in una seconda parte del volume vengono trascritti diversi documenti che risalgono anch’essi ai secoli passati. Sono testamenti, atti di donazione, perizie di stima, doti per i matrimoni, inventari di beni, che insieme ai toponimi vanno a ricomporre il quadro di una comunità sempre alle prese con la dura realtà della vita in montagna.

A corredo del volume è allegata una chiavetta USB nella quale Ivo Matteo Slaviero ha raccolto una serie di mappe e registri risalenti ai primi dell’Ottocento. Oltre a foto aeree del 1958 che documentano l’assetto territoriale della conca di Recoaro.

Le parole del Sindaco Armando Cunegato

“Questo libro è uno scrigno di memoria del nostro territorio – spiega il Sindaco Armando Cunegato –. Un libro in grado di conservare aneddoti e racconti che sempre più si stanno perdendo per la scomparsa dei diretti testimoni di quei luoghi. Ambienti che, con il passare del tempo, hanno subito inevitabilmente gli effetti degli anni. Quello a cui ci avviciniamo è il ritorno della Chiamata di Marzo, forse l’evento per eccellenza della tradizione e cultura popolare e contadina recoarese. La presentazione del libro è quindi un tassello che arricchisce questa immersione che andremo a fare nelle nostre usanze d’un tempo.”

Recoaro Terme, 12 febbraio 2024

Ufficio Stampa Comune di Recoaro Terme (VI) – Giulio Centomo

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