Bassano e dintorni

Nove: via alla 26a Festa della Ceramica e Portoni Aperti

Vivi la ceramica a Nove, dall’8 al 10 settembre, sotto il segno dell’arte, della musica e del buon cibo. 999 ciotole, oltre 60 artisti e artigiani, 25 eventi, 17 luoghi storici e portoni aperti, 14 mostre e 12 fabbriche aperte.

Dall’8 al 10 settembre Nove si trasforma nella “capitale europea” della ceramica.

Luoghi storici dell’antica arte ceramica rivivono e dialogano con una sessantina di artisti e artigiani da tutto il mondo. Un weekend per divertirsi ed emozionarsi sotto il segno dell’arte, della musica e del buon cibo.

La 26a Festa della Ceramica e Portoni Aperti

torna a Nove con un ricco programma di eventi, per tutti i gusti: fabbriche e portoni aperti, visite guidate, laboratori didattici per bambini, workshop e dimostrazioni con i Tornianti, Terracottai di Samminiatello e i Cucari, spettacoli e fiabe per bambini, convegni e incontri tematici, presentazioni di libri, performance musicali del Corpo Bandistico Novese.

Una kermesse originale che animerà per tre giorni il settembre novese.

Grande ritorno

delle 999 Ciotole Cuore di Nove, tornite e decorate a mano, pensate per scopi benefici a supporto dell’associazione Noi come Nemo e Fondazione Scuola Materna Danieli.

Come da tradizione si potranno degustare ottimi risotti cucinati con prodotti locali e abbinati a un buon bicchiere di vino.

La Festa della Ceramica di Nove propone anche un ricco palinsesto di mostre che spazieranno dalla tradizionale arte ceramica ad opere di pura sperimentazione contemporanea, dove faranno da cornice i luoghi storici dei Portoni Aperti.

Il Museo Civico della Ceramica di Nove

apre le porte al pubblico ad ingresso gratuito durante i giorni della festa: oltre all’esposizione permanente si potranno ammirare ceramiche rare e inedite del ‘700 novese nell’esposizione “I Mai Visti 2”.

Inoltre, il piano terra ospiterà la mostra “Nuove Acquisizioni”, con 17 opere di: Candido Fior, Pompeo Pianezzola, Antonio Riello, Cesare Sartori, Alberto Scodro e Alessio Tasca acquisite nella collezione permanente del Museo grazie a un progetto vincitore del PAC2021 – Piano Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, sostenuta da Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank.

Le mostre saranno visitabili fino al 7 gennaio 2024.

Le splendide sale del BiblioMuseo Baccin-Zanolli-Sebellin dialogheranno con una storia molto cara ai novesi, “Poloniato/Polloniato – una famiglia di ceramisti a Nove”.

Non solo una mostra, un omaggio alle famiglie Poloniato e Polloniato nell’ultimo secolo, attraverso una selezione di opere a testimonianza dell’operato in ambito artigianale, dalla relazione con la manifattura Barettoni già Antonibon fino alla ricerca artistica più contemporanea e sperimentale.

La mostra proseguirà fino al 7 gennaio 2024.

L’Associazione Nove Terra di Ceramica e Lampi Creativi

rinnovano la proposta culturale con una bipersonale al Mulino Ex Antonibon-Barettoni oggi Bortoli. La mostra, intitolata “Vibrazioni di superficie” ospita l’incontro tra artisti del territorio e del panorama ceramico nazionale, Evandro Gabrieli e Nico Toniolo. Due artisti accomunati da una attenzione particolare per le finiture e dall’uso sapiente delle più disparate tecniche della ceramica.

Le vetrine del Mulino Pestasassi Baccin-Cecchetto ora Stringa

ospitano la prima personale di Carlo Stringa. “Carlo Stringa: autobiografia in compagnia” racconta uno stile fatto di elementi decorativi ripetuti su forme essenziali e naturalistiche, caratterizzato dall’uso sapiente di terre colorate e ingobbi.

Trovano spazio anche alcune sculture realizzate a quattro mani con l’amico Andrea “Japino” Dal Prà e il resto del gruppo MADE in NOVE.

Antichità Comacchio sarà la sede della mostra omaggio a Raffaello Sorio Bonato dal titolo “Il colore è lo sforzo della materia per diventare luce”, progetto realizzato in collaborazione con i Cucari Veneti e Nove Terra di Ceramica.

Non può mai mancare la “Parete manifesto”

dell’Associazione Nove Terra di Ceramica che per questa edizione vede protagonista un lavoro corale, firmato dal collettivo Sbittarte: al suo ventesimo compleanno decide di eseguire un’opera site specific ovvero un grande quadrato di 7 metri per lato, raffigurando un enorme vaso melone quale forma “senza tempo”.

Le vetrine di NoveCentro faranno da contenitore ai lavori dei borsisti della Fondazione “G. Roi” mentre sul viale delle Sofore brilleranno gli scatti della collettiva “L’arte che si illumina” a cura del Fotogruppo9.

Il percorso espositivo prosegue

fuori dal centro storico verso via Rizzi, dove i suggestivi spazi de Le Nove Hotel accolgono due mostre: “Giardino fiiii-fiùùù” con le opere del novese Mirko Marcolin – evento di Ceramic Pavilion a cura di ife collective – “Il sole del deserto, sette ceramisti italiani” che vede protagonisti i decori della tradizione ceramica iraniana a cura di Kooch Venezia, Ceramic Pavilion e Yasra Pouyeshman.

Luigi Vettorazzo apre le porte degli spazi di Arredi Vintage Industriali al progetto “Echi” di Luca Schiavon, artista padovano, a cura di Lampi Creativi.

Il sipario della festa si aprirà ufficialmente

venerdì 8 settembre dalle ore 19 con l’apertura dei Portoni Aperti e della mostra mercato, a passo di danza dettato dal Gruppo Majorettes di Nove.

La serata verrà animata anche dal collettivo Sbittarte con pittura su maiolica.

Il weekend del 9 e del 10 settembre sarà costellato di eventi: dalle tante inaugurazioni delle mostre alla seconda edizione del progetto “Il coraggio di dire No alla violenza contro le donne e minori” di Barbara Zen; dalle performance di Sammy Basso nella prestigiosa sede di Stylnove ai filmati 8 mm degli anni ’50 nel giardino Barettoni con Moreno Marcolongo di MagiK Vision.

Come da tradizione

tornano anche le cotture sperimentali nell’Area Fuochi a cura del gruppo Ceramicoscopio sotto la supervisione di Fabio Poli: daranno vita a tre forni di altrettante tipologie diverse di cottura per alta temperatura, ossia sopra i 1200 °C, uno spettacolo che riesce ad emozionare grandi e piccini. Sempre nell’area fuochi si potranno ammirare le suggestive dimostrazioni delle cotture Raku.

Negli spazi antistanti al BiblioMuseo Baccin-Zanolli-Sebellin Michele Torresin di TCE darà vita a “Game art” un gioco interattivo multimediale che coinvolgerà il pubblico con video proiezioni e installazioni sonore.

Gli appuntamenti culturali proseguono con

  • il convegno “Nove e gli Antonibon. Francesco (1809-1883) e Pasquale Antonibon (1828-1905), tra politica, arte e manifattura ceramica” a cura dell’Accademia Olimpica di Vicenza, con il sostegno di Costenaro Assicurazioni;
  • il Premio Irene Larcher Fogazzaro per il decoro ceramico, sempre curato dall’Azienda Agricola Francesco De Tacchi
  • il Premio Portoni che vedrà protagonista la miglior opera selezionata tra gli espositori della ventiseiesima edizione.

Per gli appassionati dello yoga

l’appuntamento è al Mulino Pestasassi Baccin-Cecchetto ora Stringa con Valeria Stringa; la danza invece sarà protagonista degli spettacoli di Laura Ponso e Valentina Battaglia alla piazzetta del museo (Step Asd e ClassicArte).

Presente anche l’artista tedesco Thomas Benirschke con il tornio magico e con la sua “Argi Bike”, bici ideata, progettata e costruita dall’imolese Davide Brini, che gli permette di creare opere al tornio in movimento.

Inoltre, verrà allestito uno stand gastronomico a cura della Protezione civile, oltre alle proposte culinarie di ben 9 locali novesi che per l’occasione hanno ideato dei menu ad hoc.

Preview della festa,

la serata del 7 settembre con il Ceramic Film Festival promosso dall’Associazione Nove Terra di Ceramica: una selezione di video di A&D, realizzati nell’ambito del progetto RACCONTARE L’ARTIGIANALITA’ – A&D ARTIGIANATO E DESIGN; un progetto di CNA Veneto Ovest realizzato con il contributo di Ebav e con il supporto di Corart.

La programmazione si conclude l’11 settembre con le Conversazioni in Barchessa, con la presentazione del libro “Polvere di Ceramica” di Nathalie Mignano, sull’immigrazione italiana e vicentina del dopoguerra in Belgio, a Welkenraedt nell’azienda Ceramique Nationale SA.

La 26a Festa della Ceramica e Portoni Aperti è patrocinata da:

Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Anci Veneto, AICC, CNA Veneto Ovest, Confartigianato Vicenza, Confcommercio Vicenza, Camera di Commercio Vicenza, Musei Alto Vicentino, Etra e con il sostegno di Fondazione Banca Popolare Marostica Volksbank.

www.festadellaceramica.it

PROGRAMMA DELLA 26a FESTA DELLA CERAMICA E PORTONI APERTI

Sabato 2 settembre – 18 ottobre

(Viale delle Sofore) mostra fotografica “L’Arte che si Illumina” a cura del Fotogruppo9

Inaugurazione ore 15.30 2 settembre

Giovedì 7 settembre

  • Ore 21.00 (Sala Polivalente Pio X): Ceramic Film Festival promosso dall’Associazione Nove Terra di Ceramica: una selezione di video di A&D, realizzati nell’ambito del progetto RACCONTARE L’ARTIGIANALITA’ – A&D ARTIGIANATO E DESIGN; un progetto di CNA Veneto Ovest realizzato con il contributo di Ebav e con il supporto di Corart

Venerdì 8 settembre

  • Ore 19.00 (Piazzetta Museo): apertura ufficiale Portoni Aperti e lancio dell’iniziativa “Ciotole Cuore di Nove”, le 999 ciotole tornite e decorate a mano dagli artisti del territorio; risotti e vini locali, con accompagnamento del gruppo Majorettes Nove. Evento benefico a supporto dell’associazione Noi come Nemo e Fondazione Scuola Materna Danieli
  • A seguire (Museo Civico): inaugurazione mostra “Nuove Acquisizioni” – 17 nuove opere di: Candido Fior, Pompeo Pianezzola, Antonio Riello, Cesare Sartori, Alberto Scodro, Alessio Tasca. Progetto vincitore del PAC2021 – Piano Arte Contemporanea. Mostra sostenuta da Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank

Venerdì 8 settembre

  • Ore 20.00 (Piazzetta Museo): accensione scritta luminosa “Nove” a cura di Gasparotto Srl
  • Ore 20.30 (Le Nove Hotel/Ceramic Pavilion): inaugurazione mostre “Giardino fiiii-fiùùù” di Mirko Marcolin (un evento Ceramic Pavilion a cura di ife collective) e “Il Sole del Deserto, sette ceramisti iraniani”, un progetto Kooch Venezia
  • Ore 21.30 (Piazzetta Museo): Sbittarte pittura collettiva su maiolica e musica

Sabato 9 settembre

  • Ore 10.00: Apertura Portoni Aperti
  • Ore 10.00 (Antichità Comacchio): inaugurazione mostra “Il colore è lo sforzo della materia per diventare luce”. Omaggio a Raffaello Sorio Bonato in collaborazione con i Cucari Veneti e Nove Terra di Ceramica
  • Ore 11.00 (Piazzetta Museo): inaugurazione Parete Manifesto a cura dell’Associazione Nove Terra di Ceramica e Sbittarte
  • Ore 12.00 (Mulino Ex Antonibon-Bortoli): inaugurazione mostra “Vibrazioni di superficie” di Evandro Gabrieli e Nico Tonioloa cura di Nove Terra di Ceramica

Sempre Sabato 9 settembre

  • Ore 16.00 (Barchessa Ceramiche Barettoni): presentazione del romanzo “Ditta Mia” di Grazia Previato
  • Ore 16.30 (Vettorazzo Arredi Vintage Industriali): mostra personale “Echi” di Luca Schiavon a cura di Lampi Creativi
  • Ore 17.00 (Piazzetta Museo): seconda edizione del Progetto “Il coraggio di dire No alla violenza contro Donne e Minori” a cura di Barbara Zen, incontro/dibattito e laboratorio creativo “La tazza del benessere” dalle 15.00 alle 18.00
  • Ore 18.00 (Stylnove, via Munari): “Sammy Gesso”, performance benefica con protagonista Sammy Basso
  • Ore 19.00 (Bibliomuseo Palazzo Baccin): inaugurazione mostra “Poloniato/Polloniato – una famiglia di ceramisti a Nove”

Sabato 9 settembre

  • Ore 20.45 (Piazzetta Museo): concerto “Ceramica in Musica” del Corpo Bandistico Novese
  • Ore 21.00 (Giardino Ceramiche Barettoni): Moreno Marcolongo di Magick Vision, con la sua attrezzatura cinematografica d’epoca, proietterà un filmato 8 mm degli anni ‘50 dedicato alla fabbrica Barettoni
  • Ore 22.00 (Piazza De Fabris, area Fuochi): apertura forno delle cotture sperimentali a cura del gruppo Ceramicoscopio con la supervisione di Fabio Poli per conto dell’Associazione “Nove Terra di ceramica”

Domenica 10 settembre

  • Ore 10.00: Apertura Portoni Aperti
  • Ore 10.00 (Sala Polivalente): convegno “Nove e gli Antonibon. Francesco (1809 -1883) e Pasquale Antonibon (1828 -1905), tra politica, arte e manifattura ceramica” a cura dell’Accademia Olimpica di Vicenza, con il sostegno di Costenaro Assicurazioni
  • Ore 10.30 (Le Nove Hotel): Ceramica e letture in giardino con Mirko Marcolin e ife collective. Laboratorio di ceramica con lavorazione di materiale estruso e letture sui giochi e giardini storici. Partecipazione gratuita tramite prenotazione a ifecollective@gmail.com, numero limitato di posti
  • Ore 11.00 (Piazzetta Museo e vetrine Nove Centro): inaugurazione Mostra dei borsisti della Fondazione “G. Roi”

Domenica 10 settembre

  • Ore 17.00 (Piazzetta Museo): inaugurazione Mostra “I Mai Visti 2”
  • A seguire, premiazione 8^ ed. “Premio Irene Larcher Fogazzaro per il decoro ceramico” a cura di Azienda Agricola Francesco De Tacchi
  • Ore 18.00 (Piazzetta Museo): proclamazione vincitore del Premio Portoni Aperti.
  • Ore 19.30: Chiusura Portoni Aperti
  • Ore 21.00 (Giardino Ceramiche Barettoni): Moreno Marcolongo di Magick Vision, con la sua attrezzatura cinematografica d’epoca, proietterà un filmato 8 mm degli anni ‘50 dedicato alla fabbrica Barettoni

Lunedì 11 settembre

  • Ore 20.30 (Barchessa Ceramiche Barettoni): Conversazioni in Barchessa
    Presenta: Michele Barbiero. 1a^ parte: conversazione sui gemellaggi (Armando Rausse e Franco Bordignon). 2^ parte: presentazione del libro “Polvere di Ceramica” di Nathalie Mignano a cura di Nove Terra di Ceramica

Durante i Portoni Aperti:

  • Visite guidate al Museo Civico di Nove a cura del Liceo Artistico “G. De Fabris”: sabato alle ore 16.00 e 17.30, domenica alle ore 10.00 e 11.00
  • Laboratori didattici per bambini: sabato e domenica ore 10-12 e 15-18, Piazza De Fabris
  • Fiabe per bambini – letture ad alta voce con LaaV: sabato e domenica ore 10.30/11.30 (c/o stand n.29) e ore 16:30/17:30 (BiblioMuseo Baccin-Zanolli-Sebellin Baccin), partecipazione gratuita

 

  • Spettacolo di danza e ginnastica artistica (Piazza De Fabris): sabato ore 18:00 e domenica ore 11:30 a cura di Step Asd e ClassicArte (Laura Ponso e Valentina Battaglia)
  • Jazz&Yoga in giardino danza, yoga e apericena (Mulino Pestasassi Baccin-Cecchetto ora Stringa): domenica 10 ore 18:30 a cura di Valeria Stringa
  • Performance musicali itineranti eseguite da alcuni componenti del Corpo Bandistico Novese: sabato 9 e domenica 10

Durante i Portoni Aperti:

  • Stand Ciotole Cuore di Nove (Piazza De Fabris): venerdì 20/21:30; sabato e domenica 12/14 – 18:30/20:30. 999 ciotole, risotti e vini locali: iniziativa a scopo benefico a supporto dell’associazione Noi come Nemo e Fondazione Scuola Materna Danieli
  • Stand Gastronomico con specialità venete a cura della Protezione Civile
  • Specialità enogastronomiche a tema presso i bar e i ristoranti della zona
  • Workshop, stand Tornianti, stand Cucari veneti, stand Terracottai di Samminiatello

 

  • Gioco “Game Art” con proiezione multimediale interattiva (fronte BiblioMuseo Baccin-Zanolli-Sebellin) a cura di Michele Torresin – TCE
  • Fabbriche aperte
  • Dimostrazione cottura Raku c/o area fuochi – sabato 9 settembre,
  • Thomas Bernischke: artista tedesco che eseguirà le performance “Il tornio magico” e “Argi Bike” per adulti, ragazzi e bambini
  • 8 settembre 2023 – 7 gennaio 2024 (Mulino Pestasassi Baccin-Cecchetto ora Stringa): mostra personale “Carlo Stringa: autobiografia in compagnia” accompagnata da opere di alcuni componenti di “Made in Nove”

Nove, 31 agosto 2023

www.festadellaceramica.it

Fonte Morena Stocchero Ufficio Stampa e Comunicazione

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