Vicenza

La questura vieta le “Passeggiate per la sicurezza” in Campo Marzo

La periodica “Passeggiata per la sicurezza” del Movimento Italia Sociale Vicenza tra Campo Marzo e Piazzale Bologna, programmata per la serata di mercoledì 24 maggio, non ha avuto luogo causa opposizione della questura. – La questura vieta le “Passeggiate per la sicurezza” in Campo Marzo

“Siamo rimasti letteralmente allibiti –

dichiara il portavoce del movimento, Gian Luca Deghenghi – nel ricevere prescrizioni che, nella sostanza, sono state un autentico divieto a svolgere liberamente la nostra consueta ‘Passeggiata per la sicurezza’ in Campo Marzo e zone limitrofe.

Siamo stupiti, in quanto la nostra iniziativa, legittimamente svolta e mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica vicentina sul degrado e la scarsa sicurezza di una zona storicamente feudo di spacciatori, drogati e sbandati, si è sempre svolta senza problemi.

Le ‘Passeggiate’ hanno sempre avuto l’unico fine di stimolare i cittadini a farsi parte attiva, per quanto di competenza, nel difficile compito di contribuire a tutelare la sicurezza delle zone degradate e poco sicure di Vicenza, delle quali l’area di Campo Marzo, piazzale Bologna e vie adiacenti sono esempio eclatante.

Nel tenere informata la questura, pur senza alcun obbligo, il M. I. S. ha sempre inteso trasmettere il concetto dell’utilità di una naturale sinergia tra cittadini e Forze dell’Ordine in ambito sicurezza del territorio.

Messaggio che non è passato, o non è gradito in Viale Mazzini, visto che improvvisamente, dopo mesi di impegno, le ‘Passeggiate’ dovrebbero traslocare a discrezione della questura.

Dopo quanto accaduto

par di capire come la circolazione di militanti del M. I. S. Vicenza non sarebbe concessa in un luogo pubblico dove spacciatori, drogati e sbandati, al contrario, si muovono e stazionano liberamente.

Sembra che l’ordine e la sicurezza nelle zone degradate siano rese problematiche dalla presenza di  comuni cittadini piuttosto che da quella degli artefici di degrado e delinquenza che le assediano.

A noi – continua Deghenghi – sembra paradossale, ma non riusciamo a dare altra lettura di quanto disposto dal Questore contro le ‘Passeggiate per la Sicurezza’, attività peraltro svolta in passato senza problemi anche da altri gruppi organizzati di persone.

La nostra presenza a Campo Marzo – ieri sera abbiamo rinunciato per evitare un infantile braccio di ferro, puntualizza il portavoce del M. I. S. – continuerà imperterrita, come nel nostro pieno diritto.

Quanto vi sia necessità dell’impegno di tutti ed in ogni forma nella lotta al degrado e nel ripristino della sicurezza cittadina, lo testimoniano le penose condizioni dell’area.

Non è vietando le passeggiate e disincentivando la partecipazione dei vicentini che si faranno passi in avanti per migliorarle.

Ma questa nostra modesta opinione, percezione di cittadini comuni – conclude Deghenghi – probabilmente non è condivisa dai professionisti della sicurezza cittadina.”

Fonte Gian Luca Deghenghi  – Portavoce Movimento Italia Sociale Vicenza

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