Ovest Vicentino

Valdagno – Diritti, lavoro, legalità: proseguono gli appuntamenti di “Oltreconfine”

Nuovi appuntamenti per la rassegna autunnale di “Oltreconfine”. Progetto di partecipazione e cittadinanza attiva che coinvolge numerose realtà locali sul tema dei diritti umani e che propone in quest’occasione alcune iniziative sui temi della legalità, dei diritti e del lavoro

Il ciclo di serate – ospitate a Palazzo Festari, 

a ingresso gratuito con inizio alle 20.30 – prosegue giovedì 1 dicembre con “Essere ConsumAttori. 

La ‘buona’ agricoltura per uno sviluppo sostenibile”: l’attivista Slow Food Mauro Pasquali e Sara Resina del Coordinamento di Vicenza dell’Associazione Libera parleranno dell‘impatto delle filiere globali del cibo e della necessità di un’agricoltura sostenibile che conservi la biodiversità e rispetti la sovranità alimentare, ma anche un’agricoltura nella legalità.

A chiudere la rassegna, mercoledì 7 dicembre,

sarà l’incontro Hai la stoffa giusta? Per tessere il futuro con più diritti”. Protagonista sarà Maria Sferrazza di Fairtrade Italia, che proporrà una riflessione sui costi sociali e ambientali legati alla coltivazione del cotone e alla produzione tessile. Durante la serata ci sarà anche il lancio della campagna di raccolta firme “Good clothes fair pay”.

Anche quest’anno Oltreconfine ci invita a una riflessione su temi importanti e delicati – sottolinea la vicesindaco Anna Tessaro -. Il nostro ringraziamento va alle tante realtà che sono il cuore pulsante di questo progetto e, più in generale, rappresentano un nodo prezioso di quella rete solidale che da sempre lavora nella nostra comunità per promuovere e difendere valori imprescindibili, quali la tutela dei diritti e dell’equità”.

Gli appuntamenti sono organizzati dall’Associazione Canalete, attiva da circa trent’anni nella promozione del commercio equo e solidale nelle valli dell’Agno e del Chiampo. 

La mostra e le serate sono realizzate con il contributo della Regione Veneto.

Fonte: Comune di Valdagno

Oltreconfine Valdagno
 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button