Ovest Vicentino

Pet Therapy, cinque club Rotary insieme per un progetto a Montecchio Maggiore

Concluso il Service “Immagina un nuovo Amico” a favore di sei ragazzi – Pet Therapy, cinque club Rotary insieme per un progetto a Montecchio Maggiore

Il Rotary è una delle più importanti associazioni internazionali

che connette e interagisce per la sensibilizzazione e il cambiamento delle comunità, e va proprio in questa direzione un service molto particolare che ha unito ben 5 club rotariani.Pet Therapy

Questo importante insieme di persone ha un unico pensiero di azione che fa sperare nella forza dell’aiuto per un positivo cambiamento attraverso piccoli sforzi che possono portare a grandi risultati.

Con questa “mission” si è recentemente concluso un progetto di Pet Therapy a Montecchio Maggiore presso il Centro Ippico BM Farm grazie all’impegno di un numeroso gruppo di rotariani, suddivisi in cinque club: Asiago-Altopiano dei Sette Comuni, Thiene-Schio, Valle Agno, Vicenza Nord-Sandrigo e Passport Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.

L’obiettivo era di sostenere, per ora, sei ragazzi con difficoltà fisiche, comportamentali ed emotivo-relazionali e la consegna del service è avvenuta presso l’associazione “Oltre le Parole” che si occupa esclusivamente della Pet Therapy.

Hanno partecipato all’incontro i ragazzi

e i genitori interessati, i presidenti dei Club: Marina Merlo, Robertino Cappozzo, Simone Zaupa, Carlo Arduini e Gilberto Padovan, gli istruttori Samantha Laperna ed Irene Portinari, il Past Governator Cesare Benedetti e l’assistente distrettuale Mariano Farina.

 

La presentazione del progetto ha generato un dibattito ricco di umanità in risposta a questi specifici problemi, come la riabilitazione equestre che è un’attività terapeutica che fa parte degli interventi assistiti con gli animali e si è sviluppa, in questo caso, con l’aiuto del cavallo.

Il progetto “Immagina un nuovo amico”, presentato dai 5 club in un’assemblea distrettuale Rotary, ha previsto un pacchetto di attività educative per ragazzi o adulti in difficoltà economiche. Si tratta di un percorso strutturato e organizzato da operatori specializzati che aiutano l’utente a sperimentare il mondo del cavallo tramite il contatto positivo e diretto con l’animale, controllando le reazioni e le emozioni e agendo nei vari contesti.

I ragazzi coinvolti sono stati presentati dagli assistenti sociali del territorio e valutati anche dagli psicologi della struttura e successivamente inseriti nei differenti livelli di difficoltà.

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