Cronaca

Schio, atti di vandalismo: identificati 5 giovani

La tempestiva segnalazione di un abuso e la collaborazione tra consiglieri comunali ha portato all’identificazione di 5 giovani.

Era appena finita la seduta del Consiglio Comunale del 28 settembre quando verso le 22.00 sindaco e assessori si sono recati in un locale del centro cittadino per cenare. Di lì a poco li ha raggiunti un consigliere di minoranza esibendo un volantino che qualcuno aveva appena affisso con la colla sulla parete esterna della sua abitazione. Il volantino riportava le iniziative in programma del movimento “Friday for future” per la sensibilizzazione sui temi ambientali.

Il sindaco Orsi

ha invitato il consigliere a segnalare subito l’accaduto alla Polizia Locale, presente di pattuglia in zona, che è arrivata di lì a poco. Una veloce ricognizione delle forze dell’ordine ha portato a fermare un gruppo di 5 giovani nei pressi della Stazione Ferroviaria. Successivamente, l’esame delle telecamere di sorveglianza in quell’area, ha potuto dare conferma che le persone identificate erano proprio i responsabili dell’affissione abusiva dei volantini su pareti pubbliche e private.

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino che ha voluto sottolineare due punti significativi della vicenda:

“Questo episodio dimostra come la tempestività nel segnalare questo tipo di eventi è cruciale nell’individuazione dei responsabili. Mi fa inoltre piacere evidenziare come, quando c’è di mezzo il bene comune e la sua tutela, anche gli interessi tra maggioranza e minoranza possano viaggiare a braccetto. Aggiungo un’ultima considerazione per una riflessione sulla coerenza tra il dire e il fare. Chi parla di tutela dell’ambiente non dovrebbe imbrattare abusivamente con carta e colla i muri cittadini offendendone il decoro e avvicinandosi al vandalismo”. I 5 giovani sono stati segnalati all’autorità giudiziaria e non si esclude la denuncia penale.

Fonte: Comune di Schio

 

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Un Commento

  1. Che notizia è? Dei giovani attaccano dei manifesti dove non dovrebbero. Ok, non si fa, ma il dispiegamento di forze dell’ordine e la fulminea ricerca erano veramente proporzionali al gesto? Oppure sono funzionali solo alla richiesta del potere politico che si vuole mostrare intransigente al proprio elettorato? La minaccia di una denuncia penale poi mi sembra veramente fuori dal mondo.

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