Sanità

San Bassiano: inaugurata una nuova TAC

All’avanguardia per una scansione completa del cuore basta meno di mezzo secondo – San Bassiano: inaugurata una nuova TAC

L’apparecchiatura, del valore di 1 milione di euro, consente una migliore la qualità della diagnostica,
ma anche di eseguire sofisticate indagini che prima non erano possibili.

Il Direttore Generale Carlo Bramezza: «Si conferma il nostro impegno a investire nel San Bassiano,
che è sempre più un ospedale di eccellenza per tecnologie e professionalità»San Bassiano TAC

Da oggi all’ospedale di Bassano

per una scansione completa del cuore basta meno di mezzo secondo: è stata inaugurata ufficialmente questa mattina al San Bassiano, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari Manuela Lanzarin e della Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana, una nuova TAC a 256 strati di ultimissima generazione, che per le sue caratteristiche rappresenta lo stato dell’arte nella tecnologia della diagnostica per immagini.

La nuova apparecchiatura, del valore di 1 milione, è in grado infatti di eseguire una spirale multistrato ad altissima velocità (fino a 45 cm di scansione in un solo secondo), con molteplici vantaggi per i pazienti.

Innanzitutto permette di ridurre i tempi dell’esame nei casi più gravi di urgenza, dove anche i secondi contano. Inoltre i pazienti pediatrici d’ora in avanti potranno eseguire l’esame in modo molto meno traumatico, in quanto potranno farlo “a respiro libero”.

In generale, tempi più rapidi di esame permettono di ridurre la dose di radiazioni a cui vengono esposti i pazienti e allo stesso tempo consentono di ridurre i problemi legati ai movimenti involontari del paziente, un aspetto che risulta particolarmente utile nel caso di pazienti non collaboranti.

«Si tratta di un investimento importante

– sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza – che conferma ancora una volta il nostro impegno a valorizzare il San Bassiano come ospedale di eccellenza e all’avanguardia. Questa nuova dotazione, così come tante altre che già sono presenti, rendono l’ospedale di Bassano un punto di riferimento affidabile per i pazienti.

Come Direzione siamo pronti a sostenere tutti quei nuovi progetti che possono concretizzarsi in una capacità di presa in carico sempre migliore per i pazienti e allo stesso tempo valorizzare le professionalità interne al San Bassiano, che sono eccellenti, e attirare i giovani medici desiderosi di fare esperienza in un ospedale all’avanguardia».

A spiegare più in dettaglio i benefici per diagnostica della nuova apparecchiatura è il dott. Calogero Cicero, Direttore della Radiologia del San Bassiano: «Più è bassa la risoluzione temporale di un sistema TAC, più ferme e nitide si vedono le parti di un organo in movimento. Questo è molto importante in particolare per lo studio delle coronarie: infatti quando si eseguono queste tipologie di indagini cliniche, è fondamentale per una corretta diagnosi poter discriminare le strutture e differenziare al meglio i tessuti.

Questo è il grande vantaggio della nuova TAC, che per effettuare un intero giro attorno al paziente impiega solo tre decimi di secondo! L’estrema velocità si associa inoltre un elevatissimo livello di dettaglio, anche nei pazienti più robusti oppure obesi».

Con queste caratteriche, la nuova TAC

non solo consentirà una maggiore effiacia diagnostica, ma renderà possibile anche ampliare la tipologia di esami, come spiega ancora il dott. Cicero: «L’utilizzo dell’esame cardiaco a tomografia computerizzata, originariamente concepito quasi esclusivamente per la valutazione dell’albero coronarico, grazie all’evoluzione tecnologica delle apparecchiature TAC nell’ultimo decennio è stato gradualmente esteso fino ad abbracciare diverse applicazioni non coronariche, tra cui lo studio delle patologie cardiache a coronarie pervie, come la miocardite acuta, le cardiomiopatie e l’infarto miocardico con coronarie normali. Con la nuova apparecchiatura potremo quindi andare ad esplorare nuove applicazioni diagnostiche».

Il tutto con una particolare attenzione anche al comfort del paziente: l’ampia apertura (78 cm) e la particolare conformazione dell’apparecchiatura sono studiati per rendere più facile l’accomodamento del paziente e riducono il senso di claustrofobia che normalmente potrebbe essere percepito durante l’esecuzione degli esami TAC. Inoltre il raffreddamento del sistema ad acqua, invece che ad aria, non solo migliora le prestazioni in termini energetici ma garantisce anche un minore impatto sonoro nella sala esame, chiaramente percepibile dal paziente. Non manca inoltre all’interno un’illuminazione a led con diversi colori preimpostati e regolabili, che creano un’atmosfera molto rilassante durante l’esame.

Comunicato stampa n. 182
28 settembre 2022

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button