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PSI Vicenza

Ecco arrivare una nuova stangata sulle bollette. Un aumento di quasi il 60% e contenuto solo grazie all’intervento del Governo uscente. Un intervento che nel breve e medio tormine non sarà sufficiente ad evitare l’impoverimento di milioni di famiglie – PSI Vicenza

E’ tempo che gli Enti Locali aumentino i propri sforzi sostenendo economicamente le famiglie, non solo quelle già in difficoltà ma anche quelle che rischiano di trovarsi a breve senza risorse sufficienti a garantire una vita dignitosa ai propri membri.

Il Governo ha stanziato ulteriori 400 milioni di euro per il 2022, di cui 350 milioni per i Comuni per  garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti locali in risposta al “caro bollette” di luce e gas.

Anche questo non potrà essere sufficiente.

Ne è utile, anzi fuorviante, l’”escamotage” utilizzato ad esempio da AGSM-AIM di far pagare mensilmente le bollette, magari nel tentativo di far percepire di meno il peso di una bolletta troppo cara.

AGSM-AIM solo nel 2021 ha avuto un utile di oltre 55 milioni di euro.

E’ in situazioni come questa che il cittadino paga “sulla propria pelle” l’aziendalizzazione delle società municipalizzate e la liberalizzazione dei servizi.

Il PSI vicentino fa un appello al Comune di Vicenza e ai Comuni della provincia affinché mettano in atto azioni di contenimento delle bollette prevenendo oltre che arginando le difficoltà dei cittadini e affinché sollecitino le società fornitrici di energia e gas ad utilizzare parte dei propri utili per ridurre il carico delle bollette sui cittadini. essere al servizio dei cittadini.

30 settembre 2022

Giuseppe Maria Toscano                                                         Luca Fantò

Segretario provinciale PSI Vicenza                                 Segretario cittadino PSI Vicenza

 

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