Cultura e Spettacoli

Massimo Rossato, dal volo all’editoria

L’attuale presidente dell’Aero Club “Ugo Capitanio” di Vicenza, in possesso della licenza di pilota, presenterà da fine settembre il suo secondo libro – Massimo Rossato, dal volo all’editoria.

Dal volo all’editoria.

Massimo Rossato, 43 anni, nato a Vicenza e residente a Caldogno, attuale presidente dell’Aero Club “Ugo Capitanio” di Vicenza, in possesso della licenza di pilota privato di velivolo, presenterà a fine settembre il suo secondo libro.

Grande appassionato di aviazione e profondo conoscitore della storia dell’aviazione vicentina, nata nel 1911 con i primi voli, ha presentato nel maggio 2021 il volume “Cielo Infinito“, che racconta la connessione tra il cielo e l’uomo dagli inizi dell’umanità, una cronistoria, in parte romanzata, dall’avvento dell’aviazione ai giorni d’oggi.

Dal 29 settembre sarà invece disponile la sua seconda fatica libraria “Le Ali del Capitanio” (prezzo di copertina 40 euro), con bellissime immagini fotografiche, che potrà essere richiesto all’indirizzo e-mail e-aeroclubvicenza@hotmail.it o massimo.rossato1979@gmail.com oppure su prenotazione direttamente nella sede dell’Aero Club di Vicenza all’Aeroporto di Thiene.

«Questo secondo libro che ho scritto

– confida Massimo Rossato – è una dedica, come si può intuire dal titolo, a Ugo Capitanio, al quale venne intitolato l’Aero Club di Vicenza l’anno successivo alla fondazione, che avvenne nel 1928.

Capitanio, che era vicentino, ha una storia struggente perchè morì nel 1918, quindi nell’ultimo anno della Grande Guerra, durante un combattimento aereo nei pressi del fiume Piave contro i dirigibili austriaci.

Ma il volume riporta anche cenni storici dell’aviazione italiana e vicentina, dai pionieri ai primi voli nel vicentino negli Anni Dieci, ripercorrendo tutta la storia dell’Aero Club Vicenza, compresa la massima espansione negli Anni Settanta e Ottanta».

L’Aereo Club Vicenza festeggia in questo decennio il centenario della sua nascita, un grande traguardo possiamo immaginare …

«Proprio così. In particolare sono tre le date che la caratterizzano: la prima nel 1921, quando iniziarono i primi interessi nel creare qualcosa, nel 1924, grazie al pilota Arturo Ferrarin, quando venne fondata l’Associazione Aviatori Vicentini, e la terza, il 9 ottobre 1928, con la costituzione del nostro Aero Club».

Che correlazione c’era tra l’Aero Club e l’aeroporto di Vicenza?

«Fu fondamentale soprattutto all’inizio, se si pensa che la struttura berica è stata le prime in Italia ad essere costruite e per tutti gli Anni Trenta la seconda per lunghezza della pista in asfalto, delle dimensioni di Roma Ciampino, tanto per dare un ordine di grandezza.

Il resto della storia della pista berica la conoscono tutti, con la chiusura nei primi Anni Duemila e con l’Aero Club Vicenza a chiudere i battenti, per poi ripartire da Thiene, dove siamo in affitto.

Ma dobbiamo comunque ringraziare per l’ospitalità.

Attualmente siamo 43 soci piloti e una quindicina di simpatizzanti che non hanno più il brevetto».

Lei come ha coltivato questo interesse per l’aviazione?

«Fin da piccolo ero appassionato di aerei, grazie anche alla stessa passione di mio padre, e con lo sguardo verso l’alto venivo attirato dagli aerei in decollo e in atterraggio dall’aeroporto di Vicenza, vicino alla mia casa.

Ho conseguito il brevetto di pilota privato di velivolo (PPL) nel 2000, all’età di 21 anni, presso l’Aero Club a Vicenza e volato con vari aerei monomotori a pistoni per circa 1000 ore di volo attuali. I miei studi sono stati ragioneria e poi ho lavorato dapprima nel settore orafo per circa dieci anni, poi nel settore commerciale per passare, successivamente a quello aeronautico e ora come scrittore, autore e imprenditore.

Tra i miei altri interessi, oltre il volo, la lettura, la conoscenza della storia delle civiltà, dell’astronomia e del cielo in generale».

Massimo Rossato presidente dell’Aero Club “Ugo Capitanio”
Torniamo a “Le Ali del Capitanio”, come andrà a veicolarlo?

«Saranno svolte alcune presentazioni del libro che stiamo definendo in luoghi e orari che saranno comunicati a breve. Le prime sono previste a Thiene, una sicuramente anche in aeroporto. Ma nei mesi successivi, prima della fine dell’anno, lo presenteremo in altri luoghi, tra cui a Vicenza».

A cura del Direttore Luca Pozza

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