Sanità

Fondo dell’occhio per pazienti diabetici

L’intelligenza artificiale per l’esame del fondo dell’occhio nei pazienti diabetici.

La Diabetologia del San Bassiano si dota di un’apparecchiatura unica in Veneto, che consente di velocizzare il controllo oculistico periodico previsto per pazienti diabetici

Ai pazienti diabetici

è richiesto di eseguire periodicamente l’esame del fondo dell’occhio, che consente di poter scoprire in una fase estremamente precoce un eventuale interessamento della retina da parte della malattia diabetica.

Non a caso sono oltre 1.000 gli esami di questo tipo svolti ogni anno al San Bassiano, grazie alla collaborazione tra l’U.O.S di Diabetologia e l’U.O.C. di Oculistica.

Un’attività routinaria ma essenziale, per la quale da qualche giorno l’ospedale di Bassano del Grappa può contare su una nuova apparecchiatura davvero all’avanguardia.

Si tratta di una fotocamera che consente di esaminare il fondo dell’occhio, abbinata ad un software di intelligenza artificiare in grado di valutare automaticamente le immagini, segnalando agli operatori sanitari solo i casi che presentano un’alterazione della retina.

Considerando il numero di esami di questo tipo svolti al San Bassiano, il beneficio è evidente.

dott. Alberto Marangoni,

«Tutto è iniziato con l’arrivo di un retinografo di ultima generazione – spiega il dott. Alberto Marangoni, direttore della Diabetologia del San Bassiano -, al quale abbiamo pensato di abbinare questo software, davvero all’avanguardia, di intelligenza artificiale.

La disponibilità di questo sistema nel nostro reparto ci consente di ottenere una risposta in tempi molto più rapidi (circa 4-5 minuti) e in piena sicurezza: il tutto a favore di una diagnosi precoce, che significa poter intervenire prima e con una prognosi migliore.

Non solo, per il paziente c’è un beneficio importante

anche sul piano organizzativo: ora la valutazione del fondo dell’occhio viene svolta nell’ambito del controllo periodico previsto in ambulatorioo, dunque il paziente può ottenere una valutazione più completa in occasione di una sola visita, e poiché la refertazione è immediata torna a casa già con l’esito, senza più la necessità di tornare in ospedale per il referto».

A sottolineare i vantaggi dell’intelligenza artificiale è anche la dott.ssa Simonetta Morselli,

dott.ssa Simonetta Morselli

direttore dell’U.O.C. di Oculistica del San Bassiano: «Prima dell’adozione del sistema di intelligenza artificiale, ogni esame doveva essere refertato da un oculista, cosa che naturalmente rappresentava un impegno di risorse significativo considerando che vengono svolti oltre 1.000 esami l’anno di questo tipo.

L’intelligenza artificiale

invece esamina automaticamente tutte le immagini, “scartando” quelle con esito negativo, che sono circa l’80%, consentendoci quindi di liberare risorse e di concentrare la nostra attenzione solo sui casi che effettivamente meritano di essere esaminati dallo specialista.

Il sistema è davvero molto efficace: la possibilità di errore per le retinopatie diabetiche di basso livello è estremamente bassa ed è pari a zero nel caso delle anomalie importanti che devono essere trattate subito».

Va sottolineato che il San Bassiano è il primo ospedale in Veneto a utilizzare questa tecnologia, che è presente solo in 6 ospedali in tutta Italia: «È un progetto fortemente innovativo – sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza -, reso possibile grazie anche ai fondi stanziati dalla Regione Veneto per progetti di intelligenza artificiale.

Una volta di più dunque si conferma il nostro impegno a investire nel San Bassiano e la vocazione di questo ospedale a utilizzare le tecnologie più avanzate.

Non solo: questo è anche un ottimo esempio di stretta collaborazione tra reparti, che è un valore sul quale come Direzione abbiamo lavorato molto, sia all’interno dei singoli ospedali, sia tra strutture diverse».

Comunicato stampa n. 175

21 settembre 2022

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button