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Coldiretti Vicenza incontra il sen. Adolfo Urso

Il presidente Martino Cerantola: “Abbiamo risposto alla richiesta di incontro del sen. Urso e gli abbiamo prospettato i nostri cinque punti di impegno per i primi cento giorni di governo” – Coldiretti Vicenza incontra il sen. Adolfo Urso

Coldiretti ha raccolto la richiesta di incontro presentata nei giorni scorsi dal sen. Adolfo Urso, al quale i vertici dell’Organizzazione agricola maggiormente rappresentativa nel territorio ha presentato i cinque punti di impegno sui quali chiede che il governo si impegni nei primi cento giorni.

Richieste chiare:

la difesa dell’agricoltura italiana con l’istituzione del Ministero dell’Agroalimentare; in Europa un No deciso al nutriscore, al cibo sintetico, al trattato Mercosur ed un Sì altrettanto fermo all’origine in etichetta, alla sostenibilità ed alla ricerca; il Pnrr deve poter rappresentare la chiave per la sovranità alimentare, energetica e logistica del nostro Paese; stop ai cinghiali, difendendo cittadini ed agricoltura.

E, infine, la creazione di un Piano invasi che garantisca acqua ed energia sostenibile per il territorio.

Altrettanto chiare sono state le promesse avanzate dal sen. Urso: “Il contrasto al caro energia sarà la nostra priorità: proporremo l’introduzione di un price cap al prezzo del gas ed il disaccoppiamento del costo dell’energia elettrica, che è perseguibile anche a livello nazionale”.

In materia di lavoro, invece, Urso ha chiarito che “Fratelli d’Italia abolirà il reddito di cittadinanza per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi: un sussidio di Stato diseducativo, che così come è stato pensato dai 5 stelle disincentiva il lavoro.

Noi l’occupazione la andremo a stimolare, proponendo per alcuni settori, su tutti quello agricolo, un voucher defiscalizzato per il lavoratore che possa anche cumularsi ad eventuali forme di sostegno al reddito.

Chi può lavorare dovrà poter lavorare: anche così si combatte la carenza di manodopera in agricoltura, in particolar modo sul fronte degli stagionali”.

Così il sen. Urso si è rivolto ai vertici provinciali di Coldiretti Vicenza,

guidati dal presidente Martino Cerantola, con la vicepresidente Cristina Zen, il direttore Simone Ciampoli, il presidente regionale di UECoop Claudio Zambon, il presidente provinciale di Giovani Impresa Marco Buratti, incontrati ieri nella sede vicentina dell’Organizzazione, alla presenza dei candidati alla Camera dei Deputati per il Partito di Giorgia Meloni: Silvio Giovine (uninominale Bassano del Grappa) ed Alessandro Urzì (plurinominale Vicenza), oltre all’assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro del Veneto Elena Donazzan.

Il presidente Cerantola ha ricordato il valore del lavoro agricolo: “Nel periodo del Covid è stato riconosciuto il valore delle imprese del settore primario, ma in poco tempo i riflettori si sono spenti sulle nostre aziende e si sono riaccesi i motori della speculazione, ai danni di chi produce e dei consumatori”.

Urso ha concluso: “Sul fronte dell’agricoltura dovremo ripensare alle filiere: l’agricoltore dovrà tornare al centro, riducendo la forbice tra i costi di produzione ed il prezzo di vendita del prodotto”.

Vicenza, 20 settembre 2022.

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