Bassano e dintorni

Castello Superiore di Marostica: terminato il restauro del ristorante

Pubblicata anche la gara per l’affidamento in concessione di bar e ristorante che mira alla valorizzazione in ottica turistica.
 

L’Amministrazione riconsegna alla città il restauro dell’immobile del ristorante del Castello Superiore di Marostica.

L’iter del cantiere, alquanto travagliato a causa dello scoppio della pandemia, giunge così a compimento, dando il via al vero progetto di valorizzazione e rilancio con la pubblicazione della gara di affidamento della gestione di bar e ristorante, che scadrà il 26 settembre prossimo.

 

Siamo orgogliosi di aver portato a termine questa importante ristrutturazione, sempre rimandata dalle precedenti amministrazioni –  dichiara il sindaco di Marostica Matteo Mozzo – Con circa 1 milione di euro di investimenti, abbiamo finanziato e progettato un restauro che permetterà di valorizzare uno dei nostri beni monumentali più prestigiosi, grazie ad impianti all’avanguardia, revisione degli spazi, pulizia e funzionalità architettonica. Castello Superiore di Marostica

Con gli uffici, inoltre, abbiamo lavorato alacremente per definire un bando di gestione che puntasse alla qualità degli allestimenti e della proposta, in linea con il prestigio del sito e con le potenzialità di una Marostica sempre più meta di un turismo internazionale”.

 

“Ai partecipanti alla gara abbiamo chiesto non solo garanzie di investimento, ma un progetto complesso che, nell’ottica della valorizzazione anche turistica, contempli allestimenti architettonici e arredamento in linea con il bene storico, una precisa strategia di comunicazione e marketing, una studiata proposta enogastronomica in dialogo con il territorio e un programma attrattivo di iniziative –  spiega l’assessore al turismo e alle attività produttive Ylenia Bianchin –  Dopo questo restauro e con il supporto della promozione turistica del Comune, gli operatori avranno a disposizione un sito dalle amplissime opportunità”.

 

L’offerta qualitativa riveste una importanza fondamentale nel bando di gara,

visto l’alto prestigio del sito. Fondamentali sono infatti i servizi di accoglienza per cittadini e visitatori. I punteggi del bando riguardano in particolare il concept di allestimento dei locali e dell’area; la proposta tecnico-gestionale; l’offerta eno-gastronomica di prodotti di pregio del territorio, accompagnata da una proposta accattivante accessibile ad un vasto pubblico, con programmi ed eventi dedicati; il possesso di certificazioni di qualità, anche con esperienze stellate e di riconoscimenti ufficiali di settore; iterazione  con il sistema turistico.

 

Il nuovo concessionario, secondo le proprie esigenze, dovrà infatti provvedere alla progettazione e allestimento dei locali interni e al completamento della cucina, oltre che alla “programmazione annuale di eventi o iniziative coordinate con il Comune tese a valorizzare il sito, l’accoglienza turistica, il patrimonio culturale, storico ed ambientale del sito e del contesto con particolare riferimento ai prodotti tipici locali”

 
I lavori di restauro ad opera del Comune sono invece consistiti in importanti interventi su diversi fronti:

adeguamento degli impianti elettrico, di climatizzazione, antincendio con nuovi serbatoi e pompe,  idrotermosanitario, con l’installazione anche di nuove caldaie; realizzazione dell’ascensore per il pubblico e dell’ascensore montacarichi interno; eliminazione delle barriere architettoniche; aggiunta di una terrazza ballatoio con belvedere e di una scala esterna con funzione di decoro ma anche di emergenza;   nuovi serramenti con vetri selettivi basso emissivi;  nuove lattonerie; rivalorizzazione e restauro della muratura interna ed esterna; restauro dell’affresco interno e del caminetto; sistemazione del piazzale con la realizzazione dei posti auto riservati ai disabili e rampe di accesso;   levigatura e restauro della pavimentazione interna; eliminazione di manufatti esistenti e non autorizzati. Il cortile del Castello sarà accessibile alle auto solo fino al completamento del nuovo parcheggio dell’area dell’ex Museo Ornitologico.

 

La durata della concessione è di 9 anni (rinnovabili). Il canone annuo posto a base di gara è di 72.000 euro.

 

In allegato: la facciata restaurata del Ristorante del Castello Superiore – alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della conclusione dei lavori con il sindaco Matteo Mozzo e alcuni consiglieri di maggioranza 

Marostica, 15 settembre 2022

Fonte Comune di Marostica

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