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Azioni solidali vicentine 2022

Per i 25 anni del Csv la festa del volontariato raddoppia – Sabato 1 e domenica 2 ottobre nelle piazze del centro storico eventi, incontri e una mostra fotografica – Azioni solidali vicentine 2022

La festa del volontariato vicentino quest’anno raddoppia

in occasione di Azioni solidali vicentine 2022. Il Csv di Vicenza – Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza celebra infatti i suoi 25 anni e regala alla città un ricco programma di eventi nelle piazze del centro da sabato 1 ottobre a domenica 2, in attesa anche della Giornata nazionale del Dono del 4 ottobre. Incontri, musica e giochi per stare insieme e condividere valori.

Azioni solidali vicentine 2022

La festa è stata presentata oggi,

nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, dal sindaco Francesco Rucco, dall’assessore alle politiche sociali Marco Zocca, dal presidente del Csv di Vicenza Mario Palano e dalla direttrice Maria Rita Dal Molin, dal presidente di Otc Veneto – Organismo territoriale di controllo del Veneto Silvana Bortolani e dal direttore dei servizi sociali dell’Aulss 8 Berica Achille di Falco.

“Celebriamo i 25 anni del Csv, con il quale c’è una collaborazione assodata – ha affermato il sindaco Francesco Rucco -.

Un’interazione tra il mondo associativo e quello amministrativo rafforzata anche dalle difficoltà causate in questi anni dalla pandemia di Covid-19. Senza il Csv e la solidarietà difficilmente saremo stati in grado durante il lockdown di dare le risposte necessarie ai cittadini che affrontavano la malattia. Ringrazio quindi tutti coloro che si sono susseguiti nella presidenza e direzione del Centro così come i tanti volontari che non mancano mai di dare il loro aiuto.

Adesso è il momento di festeggiare e di parlare del futuro della solidarietà a Vicenza con due giorni di grande Festa”.

“Un grazie di cuore al tutto il mondo del Csv – ha continuato l’assessore alle politiche sociali Marco Zocca – Abbiamo passato due anni difficili e senza i volontari l’amministrazione non avrebbe potuto raggiungere determinati risultati. Proprio durante il Covid il Comune di Vicenza ha avviato lo sportello “A Vicenza non sei solo”, il cui successo è dovuto soprattutto al Csv e alla capacità di offrire certi servizi in modo completo, dall’ascolto e trasporto degli anziani ai pasti a domicilio fino a diverse forme di sostegno offerte alle persone in difficoltà.

Adesso fa piacere avere la possibilità di trovarsi di nuovo insieme,

per questo invito a partecipare alla manifestazione dell’1 e 2 ottobre, perchè tutta la cittadinanza venga a conoscenza del ruolo fondamentale del Csv ”.

“Sono momenti importanti per le associazioni – ha continuato Mario Palano, presidente del Csv di Vicenza -, soprattutto per quelle piccole che affrontano la riforma del terzo settore, che comporta cambiamenti impegnativi. Non smettono però di portare avanti il proprio impegno ed è giusto festeggiare queste realtà e le persone che in esse ogni giorno operano”.Azioni solidali vicentine 2022

“È difficile raccontare 25 anni in pochi minuti e per questo lo faremo con le immagini della mostra – ha commentato Maria Rita Dal Molin, direttrice del Csv di Vicenza

Va messo però l’accento sulla parola servizi perché è quello che facciamo per sostenere le associazioni ed essere un punto di riferimento. È stato fatto tantissimo in questi anni, sono stati raggiunti obiettivi e posti nuovi traguardi. Importantissimo è quanto si è realizzato insieme ai tanti Comuni, 45, e alle tantissime realtà profit e non profit”.

Il programma di queste giornate della solidarietà è stato anticipato dalle puntate de “I Venerdì del Csv” del 16 settembre a Rosà e del 23 a Palazzo Bonin Longare per far dialogare profit e non profit sui temi di attualità dell’Agenda Onu 2030.

Il fine settimana clou

si aprirà però sabato 1 ottobre alle 10 presso la Loggia del Capitaniato con i saluti e l’inaugurazione della mostra sui “25 Anni del Csv di Vicenza”, immagini che raccontano di traguardi raggiunti e dei tanti obiettivi per il futuro.

L’esposizione si potrà visitare gratuitamente fino al 6 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Le piazze dei Signori, Biade e Garibaldi saranno colorate dagli stand e dalle proposte di oltre 100 associazioni del territorio. Alle 11 verrà presentata Csv Positive Radio Web, la nuova emittente creata dal Csv per dar voce al mondo del terzo settore, alle opportunità e alle collaborazioni.

Nel pomeriggio si svolgeranno gli incontri con Unisolidarietà Onlus (ore 14), con la consegna dei contributi del bando “Azioni di contrasto alle nuove povertà”, arrivato quest’anno alla nona edizione che vede in sinergia Unisolidarietà Onlus e il Csv di Vicenza a sostegno di iniziative mirate di aiuto a persone in difficoltà.

Seguirà la premiazione del bando “Insieme per i piccoli” istituito insieme a Despar per poter promuovere iniziative per i bambini. A concludere la giornata di incontri alle 15.30 il nuovo importante accordo di collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza con la sottoscrizione del protocollo d’intesa.

Il villaggio Solidale Vicentino

Entrambi i giorni, a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19 sarà possibile assaggiare negli stand gastronomici del Villaggio Solidale Vicentino in piazza Duomo i prodotti gastronomici di realtà locali, nell’atmosfera di bellissimi concerti proposti da vari artisti vicentini con un ricco programma musicale.

La musica per il volontariato

Sarà Vivian Grillo ad aprire il programma musicale sabato 1 ottobre alle 12 in piazza Duomo con il concerto “La musica dell’anima” insieme al chitarrista Stefano Zaltron.  Tornerà invece sul palco in piazza dei Signori alle 16.30 Luca Bassanese con la Piccola Orchestra Popolare, riproponendo i suoi brani più amati e la canzone europea del volontariato “E’ il mondo che cambia se cambi anche tu”.

Alle 19 si riparte in piazza Duomo con il concerto “Beate Voi Stelle” di Davide Peron accompagnato ai cori e alle letture da Carla Cavaliere. Domenica 2 ottobre il palco di piazza Duomo sarà pieno di energia con il concerto dei Blonde Brothers “Smuoviamo la Città” alle 12 e alle 19, mentre alle 17.30 in Piazza dei Signori tornano più carichi che mai i Ladri di Carrozzelle con “Ma che bella storia”. Gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Gli appuntamenti di domenica 2 ottobre

Di tradizione la domenica di Azioni solidali bicentine vede l’appuntamento alle 9 con la Santa Messa al Santuario di Monte Berico dedicata alle associazioni di volontariato. Quest’anno sarà celebrata dal direttore della Caritas Diocesana di Vicenza Don Enrico Pajarin e animata dal “Coro Città di Thiene” diretto dal maestro Luigi Ceola.

In piazza dei Signori si svolgerà invece, dalle 10 alle 17, l’iniziativa per tutti gli amanti dei mattoncini colorati il “Family Brick”, novità di quest’anno che prevede esposizioni, giochi, gare, tanti premi e gadget per i partecipanti.

Alle 17.30 spazio poi alla musica con il concerto dei Ladri di Carrozzelle mentre le canzoni dei Blonde Brothers saranno protagoniste in piazza Duomo alle 12 e alle 19. In piazza dei Signori anche la SuperCar, uno spettacolo di elettronica e bellezza che attende i più piccoli

La Mostra dei 25 anni del CSV

Ha qualcosa di straordinario il potere evocativo di un’immagine. Attimi impressi nella memoria di chi c’era, ricordi che sfociano in emozioni tali da catturare anche l’attenzione di chi, pur non essendoci stato, riesce a vivere quel momento.

È esattamente questo il senso della mostra con cui il Centro di Servizio per il volontariato della provincia di Vicenza ha scelto di celebrare i suoi 25 anni di attività. Momenti di incontro e di socialità, feste, riconoscimenti, concerti, tempo dedicato alla formazione, luoghi, persone, sguardi.

Un quarto di secolo di storia raccontato attraverso oltre cento immagini, tratte per lo più dall’archivio del Csv, offerte allo sguardo dei vicentini.

Uno sguardo al passato che diventa anche stimolo per il futuro,

perché attraverso la testimonianza di quello che è stato possono nascere idee di ciò che può essere. Perché incontro e condivisione non sono mai scontati, ma richiedono impegno e apertura di cuore.

Raccontare 25 anni di storia del Csv di Vicenza significa concedersi il lusso di leggere tante pagine di “buone notizie”, che non sono mai scontate, e soprattutto ci sono, anche se non fanno a gara per farsi notare.

Storie di coraggio oltre le fatiche, capacità di dare risposte e non amplificare i problemi, la tenacia di voler tenere sempre accesa la fiammella della speranza. In queste immagini ci sono i volti e i cuori di tanti Vicentini che hanno scelto di declinare in tutte le forme possibili la parola solidarietà.

Raccontarsi, raccontare quanto si è riusciti a realizzare, è ben più che dire “quanto siamo stati bravi”. Significa dar voce a modelli positivi, mostrare strade possibili, percorsi non sempre scontati e obiettivi raggiunti, dopo le fatiche.

I VENERDI’ DEL CSV 4a edizione

Quattro venerdì, quarta edizione. È ormai tradizione, dal 2019, riprendere la rassegna “I venerdì del Csv”, ideata e promossa dal Csv di Vicenza con la collaborazione della giornalista Margherita Grotto per continuare a costruire insieme una concretizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. La programmazione fa leva su una domanda: profit e non profit possono dialogare?

A rispondere sono, per ogni venerdì, quattro realtà, due provenienti dal mondo non profit e due dal mondo profit, in un dialogo ricco e avvincente che affronta concretamente i goal dell’Onu, sempre più urgenti e fondamentali.

I quattro incontri sono tutti in presenza

dalle 18.30 alle 19.30, in quattro location della provincia di Vicenza e, contemporaneamente, “online”, in diretta sulla pagina Facebook del Csv di Vicenza.

I rappresentanti dei mondi imprenditoriale e associazionistico porteranno le proprie esperienze di intersezione tra valori apparentemente distanti, ma concretamente vicini, declinando gli obiettivi sociali, sanitari, solidali dell’agenda Onu sul territorio.

Venerdì 16 settembre, a Rosà, si è parlato di istruzione di qualità con Fabio Negro, operatore Progetto Labor, Antonio Bonamin, presidente dell’Associazione Amici del Villaggio Aps, Sebastiano Zanolli, Manager, Advisor, Autore e Alberto Facchin, Presidente del Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato Vicenza.

L’incontro è stato aperto dagli interventi dell’assessore regionale a Sanità e Servizi Sociali Manuela Lanzarin e dal sindaco di Rosà Mezzalira Elena.

Si procederà con un focus su pace, giustizia

e istituzioni forti con l’appuntamento a Palazzo Bonin Longare, sede di Confindustria, nella serata di venerdì 23 settembre, con Anna Maria Albarello, co-fondatrice e vicepresidente Associazione Malattie Rare Mauro Baschirotto, Maryna Sofilkanych, presidente di Dialog Aps, Elena Appiani, direttrice internazionale Lions Club e Lucia Carli, assessore al sociale del Comune di Longare.

Uno dei “Venerdì del Csv” è stato inserito anche all’interno del Festival dell’Agricoltura di Bressanvido. Si terrà il 30 settembre e sarà dedicato al goal 6, acqua pulita e servizi igienico-sanitari, in linea con la tematica del festival “Agroecologia: è tempo di “smuovere le acque!”.

A trattare l’argomento Barbara Sarzo, dottore agronomo, divulgatore scientifico, educatrice ambientale-STEA, Socia fondatrice cooperativa sociale Terrabase e Valeria Ferraro, vice presidente di Margherita Società Cooperativa Sociale Onlus lato non profit, Anna Trettenero, presidente di Confagricoltura Vicenza e Alberto Montagna, consulente per la gestione idrica di Irrigazione Veneta, lato profit.

I “Venerdì del CSV”

si concluderanno al centro commerciale Le Piramidi venerdì 7 ottobre, per discutere di città e comunità sostenibili con Giovanna Tescari, presidente del centro di Aiuto alla Vita di Torri di Quartesolo odv, Antonella Dalla Pozza, presidente di Autismo Triveneto odv, Matteo Pozzi, ceo di Elevator Innovation Hub e Giorgio Dal Betto, presidente c.c Le Piramidi.

Maggiori informazioni e il programma completo su www.csv-vicenza.org.

1997_2022 VENTICINQUE ANNI CON IL CSV DI VICENZA –  IL CSV di VICENZA IN PILLOLE

Il Csv di Vicenza, nato il 27 febbraio 1997, sulla spinta di 6 associazioni è oggi una realtà che unisce 392 associazioni di volontariato (odv) e 409 associazioni di promozione sociale (aps).

Nel mezzo un percorso articolato, che ha portato a tessere una rete sempre più fitta, fatto di ricerca, sperimentazione, tanta formazione e la volontà di esserci: dare risposte là dove ci sono bisogni, con sempre meno risorse e sempre più determinazione, sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia e i nuovi media, senza mai dimenticare il cuore.

Il primo presidente è Adolfo Porro che da subito riesce a far decollare il Csv. La gestione di Bruno Zamberlan, dal 1999 al 2000, segna la prima fase di crescita con l’apertura dello sportello di Bassano, vengono organizzati i primi corsi di formazione e, nel 2001, viene costituito il coordinamento provinciale delle associazioni.

Il 2000 vede la nascita della Festa del volontariato,

ormai classico appuntamento di inizio autunno che, dal 2005 diventa anche Azioni Solidali. Nel 2003 la sede si sposta da via Astichello a contra’ Mure San Rocco. Fino al 2005 il Csv sarà retto dal commissario straordinario Angelo Zambotto. L’attività cresce e, di conseguenza, i bisogni. Così, nel 2002, prende vita un Laboratorio di Fund raising.

Dall’1 marzo 2005, fino al 2007, alla guida del Csv ci sarà Mario Zocche e saranno anni di ulteriore sviluppo con l’apertura, nel 2006, degli sportelli di Montecchio Maggiore, Thiene, Schio e Montecchio Precalcino e la nascita del portale web del Csv.

Nel 2008 ci sarà un nuovo commissariamento, con la gestione affidata a Mauro Bellesia e Mauro Voltan e successivamente nel 2009 inizia un nuovo corso che vedrà come presidente fino al 2014, Maria Rita Dal Molin. L’ente gestore cambia nome e da Mo.V.I. diventa Volontariato in Rete – Federazione Provinciale di Vicenza.

È una stagione di grande fermento. Il Csv si apre alla città e, d’intesa con la Provincia, avvia un programma di formazione per i volontari di protezione civile. Viene organizzata la prima Agorà della solidarietà, in collaborazione con Fiera Vicenza e Regione Veneto. Nascono l’Sms solidale, il concorso “Racconta le azioni solidali” e il premio “Azione solidale”. Inizia anche la pubblicazione di CSVInforma.

Nel 2012 apre lo sportello decentrato di Asiago,

viene attivato il servizio scuola e volontariato e viene offerto un pacchetto di servizi alle nuove associazioni. Il Csv apre un proprio canale youtube. Sono anni di grande impegno, di rete nel territorio e di condivisione di progetti e buone pratiche anche con le pubbliche amministrazioni, un grande rilancio del Csv di Vicenza.

La crisi economica mondiale del 2008 ha lasciato un pesante strascico di difficoltà. Nel 2013 viene così lanciato il Bando “Azioni di contrasto alle nuove povertà”, con Unisolidarietà Onlus. Alla fine del 2014 il trasferimento nella nuova sede, nel complesso di Santa Maria Nova, in contra’ Mure San Rocco, 37/A e l’attivazione di nuovi corsi di formazione on demand.

Nel 2015 una parentesi buia con la cancellazione del Csv che fino al 2016 sarà gestito dal commissario straordinario Mauro Bellesia. A maggio dell’anno successivo però il Tar accoglierà il ricorso di Volontariato in rete, revocando la delibera di cancellazione.

Si apre la stagione affidata a Marco Gianesini che rimarrà in carica fino al 2020, in continuità con la precedente gestione, promuovendo nuovi strumenti di comunicazione, perché se il volontariato è una risorsa, far conoscere le buone pratiche, attraverso i media locali, diventa una spinta all’ottimismo.

Si moltiplicano intanto i servizi offerti alle associazioni,

i corsi di formazione, i momenti di confronto e la presenza del Csv nel territorio. Nel 2018 si inaugura il nuovo sportello di Thiene e debutta il Villaggio di Natale del dono. L’anno dopo partono i Venerdì del Csv di Vicenza.

Nel 2020 viene nominato presidente Mario Palano, tutt’ora in carica, ma si apre anche la stagione delle emergenze che sfocia nella raccolta fondi “Vicenza Solidale Covid19”, l’inaugurazione dell’Emporio solidale di Dueville e nell’ultimo anno l’emergenza Ucraina che vede il Csv, con 40 Associazioni e Otb Foundation, intervenire per l’accoglienza temporanea dei profughi.

Vicenza, 26 settembre 2022

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