Sanità

Emergenza caldo: 10 consigli utili

Il decalogo messo a punto dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS 8 Berica e l’impegno dei servizi ospedalieri e territoriali

Una rete di servizi per i cittadini

L’ondata di calore di questi giorni, eccezionale non solo per intensità ma anche e soprattutto per la sua durata, rappresenta un serio pericolo per la salute dei cittadini.

Per questo motivo il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS 8 Berica ha diramato un decalogo, con dieci consigli utili per ridurre i disagi fisici legati al caldo e prevenire possibili malori, soprattutto nei soggetti più fragili.

L’Azienda ricorda inoltre che è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il numero verde 800 535 535.

In caso di necessità è possibile inoltre contattare anche i Servizi di Continuità Assistenziale (800894445 per il distretto est e 800203303 distretto ovest), attivi dalle 20.00 alle 8.00 dal lunedì al venerdì e dalle 10 del sabato o dei giorni prefestivi fino alle 8 del lunedì successivo.

Il decalogo

Il primo consiglio, che può sembrare ovvio ma rimane fondamentale, è quello di non uscire nelle ore più calde (tra le 11.00 e le 18.00).

In casa e nei luoghi di lavoro, inoltre, è bene schermare le finestre esposte al sole con tende e oscuranti regolabili, aprendole nello ore più fresche della giornata (primo mattino e sera), e utilzizare l’aria condizionata, evitando però di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna.

Durante la giornata inoltre è importante bere molta acqua e mangiare frutta fresca, limitando invece bevande gassate o troppo fredde, moderando l’assunzione di bevande contenenti caffeina ed evitando le bevande alcoliche.

Anche l’alimentazione va curata, privilegiando pasti leggeri (riducendo così la produzione di calore nel corpo durante la digestione); e attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili.

Anche l’abbigliamento può aiutare: occorre vestire comodi e leggeri, preferibilmente con indumenti chiari di fibre naturali, e all’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto, proteggendo invece gli occhi con occhiali da sole con filtri UV.

In auto, è bene ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio ed evitare le ore più calde della giornata.

Gli sportivi devono sospendere l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata e in ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi.

Particolare attenzione va posta naturalmente agli anziani e ai soggetti fragili per patologia, soprattutto se vivono da soli, assicurandosi che abbiano tutto il necessario e garantendo loro le migliori condizioni per affrontare il caldo di questi giorni.

Infine, per gli animali domestici non deve mai mancare acqua sempre fresca, che va dunque cambiata spesso e lasciata in una zona ombreggiata; anche per i cani, inoltre, per la passeggiata vanno privilegiati gli orari più freschi della giornata.

I commenti

«Come Azienda socio-sanitaria – sottolinea la dott.ssa Maria Giuseppina Bonavina, Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica – stiamo affrontando il grande caldo di questi giorni sotto tutti i punti di vista: nei Pronto Soccorso per l’assistenza ai cittadini colpiti da malore, ma naturalmente l’obiettivo è innanzitutto prevenire queste situazioni, agendo sulla prevenzione anche attraverso i servizi territoriali».

Su quest’ultimo fronte richiama l’attenzione anche il dott. Achille Di Falco, Direttore dei Servizi Socio-Sanitari dell’ULSS 8 Berica:

«Siamo impegnati nel cercare delle soluzioni che consentano di dare il supporto necessario soprattutto a coloro che ne hanno maggior bisogno, attuando il piano emergenza caldo secondo quanto previsto dal “protocollo per la prevenzione delle patologie da elevate temperature nella popolazione Anziana della Regione Veneto – estate 2022”, in collaborazione tra Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Disabilità e non autosufficienza, U.O.C. Cure Primarie.

Il piano prevede il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale e dei medici di Continuità Assistenziale per l’attivazione dei protocolli di assistenza domiciliare, interventi di assistenza domiciliare integrata e per favorire gli accessi alle strutture residenziali extra ospedaliere anche per inserimenti temporanei. Infine è importante che i cittadini seguano i consigli dei nostri specialisti: a breve sarà disponibile una pillola informativa con le principali precauzioni da considerare».

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