Cronaca

Atti osceni in luogo pubblico e aggredisce la Polizia

IMMOBILIZZATO con il TASER ed ARRESTATO

Ieri sera intorno alle 22,30 una Pattuglia della Squadra “VOLANTI” della Questura, mentre transitava in Via Mazzini, udiva delle urla proveniente dal bordo della strada.

Improvvisamente un uomo

si parava in mezzo alla strada davanti all’auto della Polizia, allo scopo di fermarla e di raccontare quanto accaduto pochi istanti prima.

L’uomo – un cittadino cubano che si trovava in qual momento assieme alla propria moglie – in preda ad un evidente stato di agitazione riferiva agli Agenti che pochi minuti un cittadino nigeriano aveva compiuto atti osceni in luogo pubblico, esibendo i propri genitali a sua moglie.

Riferiva, inoltre, che, nel tentativo di far desistere il nigeriano dal suo intento criminoso, veniva colpito da costui con un violento pugno al volto, che lo faceva cadere rovinosamente a terra.

Il pericoloso soggetto si dava subito alla fuga,

ma veniva immediatamente raggiunto dagli operatori della Squadra “Volanti” poco distante dal luogo ove erano avvenuti i fatti narrati dalla vittima, e cioè nei pressi del Teatro Comunale di Viale Mazzini.

Gli Agenti, dopo aver raggiunto l’uomo, lo invitavano più volte a fermarsi, tuttavia lo stesso continuava imperterrito ad avanzare con fare minaccioso nei confronti degli operatori e ad inveire contro gli stessi.

Dopo aver attivato le procedure operative previste per casi del genere, non vendo il soggetto ottemperato a quanto gli era stato intimato di fare gli Agenti si sono visti costretti ad immobilizzarlo con il TASER.

Ancora una volta

l’uso di questo strumento ha permesso di scongiurare il peggio, fermando l’avanzata minacciosa del soggetto che, pertanto, è stato assicurato alla giustizia con un repentino e deciso intervento dei Poliziotti.

Dopo essere stato condotto in Questura per il compimento delle necessarie attività di Polizia Giudiziaria, il cittadino nigeriano veniva dichiarato in arresto  a Pubblico Ufficiale[1].

“La grave situazione di pericolo per l’incolumità del cittadino cubano e della moglie, ancora gravemente scossa dall’accaduto, dovuta al pericoloso comportamento del soggetto che stava compiendo atti osceni in luogo pubblico, non intenzionato in alcun modo a desistere nonostante la presenza della Polizia e degli inviti che gli erano stati rivolti, ha reso anche in questo caso necessario l’utilizzo del TASER ha evidenziato il Questore della Provincia di Vicenza Paolo SARTORI –.

Lo strumento si è rivelato efficacissimo

per rendere inoffensivo l’aggressore, consentendo di trarre in salvo la vittima e di arrestarlo in sicurezza senza alcuna conseguenza per alcuno”.

[1]Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

Questura  di Vicenza  –  Comunicato Stampa del 1° luglio 2022

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