Veneto

RELAZIONÉSIMO 2030: Luca Zaia partecipa all’inaugurazione

Al via venerdì il grande evento dedicato alle relazioni – RELAZIONÉSIMO 2030: Luca Zaia

Taglio del nastro alle 10.45 con Giorgio Panariello, Duccio Forzano ed Emilio Casalini

Venerdì si alza il sipario su Relazionésimo 2030,

il primo Expo Summit Festival delle RELAZIONI organizzato da Beate Vivo Farm e incentrato sull’essere umano in programma fino a domenica 17 luglio alla Fiera di Vicenza (Pad.7 e 8). Un evento unico nel suo genere e che nasce da una precisa volontà: quella di accendere una scintilla nella mente e nel cuore dei visitatori sull’importanza delle relazioni in ogni ambito della vita.

La manifestazione aprirà ufficialmente venerdì 15 con il taglio del nastro previsto alle 10.45 in Piazza Expo, un luogo pensato per mettere in relazione tra di loro ospiti e visitatori. Ed è proprio qui che Giorgio Panariello, testimonial ufficiale di Relazionésimo 2030, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Duccio Forzano, regista e direttore artistico della manifestazione assieme alle ideatrici Ombretta Zulian e Ketty Panni e i sindaci del Veneto – protagonisti dell’assemblea annuale di ANCI Veneto – accoglieranno il pubblico per presentare l’intera iniziativa.

A seguire Emilio Casalini,

conduttore di Generazione Bellezza su RAI 3, accompagnerà il pubblico verso la scoperta del percorso Bellezza, un viaggio tra immagini, paesaggi, storie e idee per guardare l’Italia con occhi nuovi e riscoprire i luoghi magici con la consapevolezza che non può esistere bellezza senza relazione.

Il percorso terminerà con la visione del cortometraggio esclusivo – ambientato all’interno della splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza – che Giuseppe Fiorello ha realizzato per Relazionésimo 2030. Si tratta di un monologo, dal forte impatto emotivo, culmine della performance “dall’Eden al Deserto” che, durante i tre giorni della manifestazione, accompagnerà i visitatori verso una nuova consapevolezza e prospettiva di vita.

L’ingresso al padiglione fieristico è caratterizzato dall’area SHOW caleidoscopio di esperienze, colori, forme e suoni, capace di coinvolgere i visitatori in un viaggio totalizzante alla scoperta del significato delle relazioni a partire dall’installazione dall’Eden al Deserto” curata da Duccio Forzano e visibile soltanto nei 3 giorni della fiera.

«Mi hanno chiesto di cercare e di trovare soluzioni visive e sensoriali per raccontare qualcosa che di norma è etereo e intangibile: le Relazioni. Ne è nata questa installazione di oltre 120 metri che prevede un percorso fatto di schermi e suoni, un mondo di parole e immagini che per un momento faranno perdere al visitatore ogni punto di riferimento. Immagini avvolgenti spesso in contrasto con i suoni in grado di generare negli spettatori una riflessione profonda» – spiega Duccio Forzano.

Il programma della prima giornata è ricco di appuntamenti

a partire dai convegni, congressi e momenti che caratterizzano la parte SUMMIT di Relazionésimo: eventi pensati per trasferire al pubblico gli stimoli per iniziare a conoscere e sperimentare le relazioni nel quotidiano della propria vita.

Si inizia con un momento di confronto in cui l’impresa è protagonista.

Un’impresa che non può fare a meno delle relazioni per riappropriarsi del giusto rapporto con il Pianeta e di una modalità di fare business più sostenibile. A parlare di “Futuro delle Imprese e futuro delle Relazioni: verso un mondo B2P – Business to People and Planet” saranno il manager e scrittore Sebastiano Zanolli, Alberto Fraticelli, co-founder e direttore di TreCuori Spa, Elisabetta Mainetti, amministratore delegato Gruppo Girardini e Founding partner Percinque, Andrea Turrini, Operations manager e responsabile fundraising di Imprenditore Non Sei Solo (venerdì 15, ore 11).

Sostenibilità e futuro del Pianeta

saranno tematiche ricorrenti in molti panel. Le difficoltà dell’approvvigionamento idrico, il cambiamento climatico sono solo alcuni degli impatti generati dalle nostre relazioni negative con il Pianeta. Su questo tema il meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli terrà una lectio magistralis (venerdì 15, h. 11.30), mentre della relazione tra Terra e gli esseri umani dialogheranno in una tavola rotonda Lucio Brotto, co-fondatore e responsabile dello sviluppo aziendale di Etifor azienda che si occuperà di azzerare il carbon footprint di Relazionésimo 2030, assieme a Nicola Cerantola esperto di business model circolari e a Barbara Degani CEO di GreenGo Consulting.

Sostenibilità significa anche una maggiore attenzione verso nuove forme di architettura capaci di integrarsi con l’ambiente in cui nascono, ma anche con le mutate esigenze della società. Proprio questi temi saranno al centro dell’incontro “Architettura, città e ambiente: nuovi contesti per il cambiamento” in cui l’architetto e direttore del Premio Dedalo Minosse Marcella Gabbiani, il professore Paolo Gurisatti, lo psicologo Antonio Zuliani e la vicepresidente di AIDDA Veneto Stefania Barbieri dialogheranno sul cambiamento dei modelli delle città nel loro rapporto con natura, territorio e riferimenti generazionali.

All’interno di un festival dedicato alle Relazioni

non poteva mancare una riflessione sul tema dell’economia dei beni comuni, si tratta di un’economia in grado di capacitare enti pubblici, enti locali, imprenditoria privata e le forme di cittadinanza attorno a quei beni che tutti riconoscono essere funzionali al benessere individuale e collettivo.

Protagonisti dell’incontro “Beni Comuni, Beni Relazionali: verso il Relazionésimo nelle città e nei territori” (h.15) saranno Emilio Casalini, Andrea Rapaccini, imprenditore sociale e co-autore di “L’Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni”, Irene Buttà, Vicepresidente Communia – Rete per i beni Comuni, Giuseppe Castaman, Presidente Viacqua e Massimiliano Monetti, Presidente Confcooperative Abruzzo.

Al centro dei dibattiti anche una nuova visione dell’economia del futuro capace di far fare il primo passo verso “L’Era del Relazionésimo”. Il sociologo ed economista Mauro Magatti aprirà un confronto sul significato originario di economia assieme agli imprenditori Cristina Sivieri Tagliabue e Andrea Moschetti (ore 16). Lo stesso Magatti sarà protagonista alle ore 21 di un dialogo con Ilvo Diamanti sulla sua ultima pubblicazione “Supersocietà” che pone il tema delle relazioni come fattore essenziale per superare le complessità della globalizzazione.

Spazio anche alle storie di donne che hanno fatto della cura della relazione la chiave del loro successo. Alle 17.30 la conduttrice televisiva e style coach Carla Gozzi racconterà la sua esperienza assieme ad altre professioniste come Emiliana Giusti, medico specialista in scienze dell’alimentazione, Gaya Spolverato, chirurga oncologa, Gabriella Centomo, owner e founder di Fair Line Srl e Andreina Longhi, PR, Founder e CEO di Attila&Co ed Elena Appiani, consulente marketing strategico e operativo.

Alle 18.30 il critico d’arte Vittorio Sgarbi

presenterà ai visitatori la mostra curata in esclusiva per Relazionésimo dal titolo “L’arte delle Relazioni”. Un’esposizione che celebra, attraverso diverse forme di espressione creativa, l’intreccio e le trame delle relazioni che spaziano dai rapporti umani, alla natura, al mondo che ci circonda.

Sgarbi ha selezionato personalmente le opere di 22 artisti del nostro tempo del panorama italiano e internazionale che si sono interrogati sulla capacità di ripensare costantemente se stessi, gli altri e il mondo che ci circonda, ponendo il tema della relazione tra uomo e pianeta al centro della loro ricerca artistica.

Vittorio Sgarbi alle 21.30 terrà una lectio magistralis su “Raffaello. Un Dio mortale”, ripercorrendo la vita dell’artista rinascimentale attraverso la fitta rete di legami con i pittori del suo tempo.

Alle ore 20, il team creativo di Mondoserie

racconterà la filosofia che sta alla base del progetto nato un anno fa, cioè parlare delle serie tv, prodotto culturale dominante del nostro tempo, come specchio in cui leggere le trasformazioni odierne. Alle 21.30 Davide Librellotto, autore di Talent is in everyone, intratterrà il pubblico in un talk che ha l’obiettivo di dimostrare a tutti che il talento è in ognuno di noi.

Un appuntamento imperdibile chiude la prima giornata di Relazionésimo 2030. Si tratta della setata speciale con Giorgio Panariello che porterà sul palco tutta la sua irresistibile comicità con lo spettacolo dal titolo “Le Relazioni Meravigliose” (h. 21.30).

In occasione di Relazionésimo 2030 il pubblico potrà anche partecipare a numerose presentazioni dei libri e inontri a tu per tu con l’autore. In programma nella giornata di venerdì la presentazione di “Guerra o pace: Diversità e conflitto come punto di partenza per un destino comune nella vita e sul lavoro” di Sebastiano Zanolli (h.15). A seguire alle 17 doppio appuntamento con il libro “Ozio, lentezza e nostalgia” di Christoph Baker e, “Una sera al bar” a cura di Claudio Ronco, Direttore scientifico della Fondazione di ricerca IRRiV e senior lecturer presso l’Università Degli Studi di Padova.

Il pubblico di Relazionésimo 2030

potrà accedere anche a scintille di conoscenza grazie alle quali sperimentare in prima persona le relazioni attraverso un ricco programma di laboratori e workshop. Nella prima giornata si parte con un doppio appuntamento alle 10.30 e alle 18 con “La voce è relazione” – Relazioni e distanza: la voce nella comunicazione digitale. Vi siete mai domandati perché dovremmo prenderci cura degli equilibri di potere nella voce? Lavorando su di essa, sui suoni e l’ascolto attivo è possibile ricostruire il legame di fiducia e di connessione che rende vive le relazioni in ogni loro aspetto, dalla vita privata a quella professionale.

Sandro Ghini, consulente strategico di comunicazione digitale, assieme all’attrice e vocal coach Franca Grimaldi e la formatrice aziendale Valentina Ferraro parleranno del concetto di {relazione autentica} nella comunicazione aziendale e nella vita e di come svilupparla efficacemente. Spazio anche alla cucina con il laboratorio organizzato da ENAIP Veneto in cui la chef Cosetta Rigon parlerà del concetto di stagionalità, di km zero e dell’eccellenza dei prodotti del territorio.

Relazionésimo 2030 prosegue anche nelle giornate di Sabato 16 e Domenica 17.

Il programma dettagliato e aggiornato è disponibile su: https://relazionesimo2030.com/programma/

Relazionésimo 2030 gode del Patrocinio di Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, del Comune di Vicenza, di UnionCamere del Veneto, della Camera di Commercio di Vicenza, di Vicenza Città Universitaria e di RAI Teche. Hanno aderito alla manifestazione: Apindustria Confimi Vicenza, Confartigianato Vicenza, Federmanager Vicenza, Centro Servizi di Volontariato di Vicenza, Communia Rete per i Beni Comuni.

Relazionésimo 2030 – 15-17 luglio Fiera di Vicenza

Apertura al pubblico: 10 – 23

Scopri il programma definitivo: relazionesimo2030.com/programma/

TICKET: relazionesimo2030.com/biglietti-expo/

TICKET spettacoli serali: relazionesimo2030.com/biglietti-spettacoli/

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