Bassano e dintorni

Risparmio idrico a Bassano

E’ entrata in vigore

a Bassano del Grappa l’ordinanza del Sindaco che limita il consumo di acqua potabile fino al prossimo 31 agosto.

Richiama inoltre l’attenzione sulla carenza idrica determinata da una cronica riduzione dei fenomeni piovosi e delle precipitazioni atmosferiche e sulla necessità di un corretto uso delle risorse naturali.

L’ordinanza dispone, per tutta la popolazione residente o le attività sul territorio:

1. il divieto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per i seguenti usi:
– lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
– lavaggio privato di veicoli a motore (con esclusione degli autolavaggi);
– gli emungimenti per scopi voluttuari (fontane ornamentali, zampilli, piscine, etc.) qualora non dotati di dispositivi per il riciclo artificiale dell’acqua;

2. il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile, durante la fascia oraria compresa fra le ore 6.00 e le ore 24.00, per uso extra-domestico ed in particolare per l’irrigazione e innaffiamento di orti, giardini e prati, nonché gli innaffiamenti dei campi sportivi in terra battuta e in manto erboso, fatto salvo l’utilizzo di acqua da fonti indipendenti, quali ad esempio il recupero dell’acqua piovana;

3. per le aree ortive concesse dal Comune, il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 9.00 alle ore 19.00;

4. ai proprietari di pozzi artesiani di attenersi alle disposizioni di cui all’ordinanza del Genio Civile PGN 4011/32.12.45 del 17 maggio 2000, che ordina in tutto il territorio della Provincia di Vicenza, tra le altre cose, che l’erogazione dei pozzi salienti a getto continuo, sia regolata con idonei dispositivi di chiusura, in modo da eliminare qualsiasi erogazione a bocca libera;

5. il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo scritto con il gestore della rete di acquedotto;

6. i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.

Il personale comunale e i soggetti/società svolgenti servizi pubblici per conto del Comune possono far uso dell’acqua.

Bassano del Grappa: risparmio idrico – In deroga ai divieti ed ai limiti imposti

dalla presente Ordinanza, per le necessità di pubblico interesse o per il mantenimento di beni pubblici (come, ad esempio, le aree verdi comunali).

Oltre che per inderogabili e improrogabili esigenze, pur raccomandando ad essi la limitazione dei consumi al minimo e la riduzione all’indispensabile.

Sono esclusi dall’ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana e l’irrigazione del verde di pertinenza sanitario/ospedaliera.

L’ordinanza invita altresì la cittadinanza

ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e pertanto raccomanda di:
– controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici al fine di individuare eventuali perdite occulte;
– usare dispositivi per il risparmio idrico, quali i frangigetto per i rubinetti;
– annaffiare le piante con sistemi a irrigazione a goccia e temporizzati;
– usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
– per l’igiene personale preferire la doccia, in alternativa alla vasca da bagno;
– non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti, la rasatura della barba o la doccia;
– non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo; – utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante.

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