Provincia

Acli e Caritas insieme per le persone bisognose

Il presidente ACLI di Vicenza aps, Carlo Cavedon:

“un segno di solidarietà che risponde ai valori delle Acli”

Un segno di solidarietà e speranza per le persone bisognose, per azioni di contrasto alla povertà economica ed al disagio sociale, aggravati dagli effetti della pandemia da Covid-19.

Le ACLI Sede provinciale di Vicenza aps rispondono all’appello della Caritas Diocesana Vicentina, in linea con quanto fatto gli scorsi anni, donando dei prodotti di prima necessità, per garantire l’igiene personale.

“Si tratta di un progetto continuativo,

che proponiamo – spiega il presidente delle ACLI Sede provinciale di Vicenza aps, Carlo Cavedon – per dare un aiuto alla Caritas Diocesana Vicentina con materiali di prima necessità per le persone bisognose.

Un gesto che vuole rappresentare la vicinanza delle Acli alla Caritas ed a chi sta soffrendo. È, soprattutto, un segno che dimostra come i soldi del cinque per mille destinati alle Acli vanno al territorio ed alle fasce più deboli”.

Un’iniziativa che rappresenta chiaramente i valori dell’Associazione.

“I valori della democrazia e la fedeltà alla Chiesa sono valori fondanti delle Acli – aggiunge il presidente Cavedon – tanto più in questo momento molto critico, che sta generando delle problematiche sociali ed economiche non di poco conto”.

L’attività rientra nell’ambito del progetto

“Giustizia e Pace si baceranno: le ACLI di Vicenza aps con le persone e le istituzioni per la lotta alle diseguaglianze e per contrastare gli effetti della pandemia da Covid 19” finanziato con risorse del 5×1000 IRPEF anno 2020.

Soddisfazione per l’iniziativa realizzata da ACLI Sede provinciale di Vicenza aps è stata espressa anche da don Enrico Pajarin, direttore di Caritas Diocesana Vicentina: “Un grande grazie alle ACLI di Vicenza aps per aver rinnovato anche quest’anno una donazione di beni primari a favore di chi si rivolge ai nostri servizi dell’area grave marginalità. Il nostro impegno sarà ora quello di distribuirli alle persone più bisognose”.

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