Cultura e Spettacoli

Teatro Olimpico di Vicenza: Monica Zhang

Giovedì 26 maggio, ore 21:00 – Teatro Olimpico di Vicenza

LA GIOVANISSIMA PIANISTA CINESE MONICA ZHANG SI CIMENTA IN UN REPERTORIO DA VERI PROFESSIONISTI

L’ultimo concerto del cartellone di Incontro sulla Tastiera è organizzato in collaborazione in collaborazione con l’Associazione “PianoFriends” di Milano

La 45^ Stagione concertistica dell’associazione musicale “Incontro sulla Tastiera”, patrocinata dal Comune di Vicenza, giunge al termine il prossimo giovedì 26 maggio: una Stagione frizzante e variopinta, ispirata come sempre dalla volontà di valorizzare soprattutto i giovani talentuosi.

E il pianoforte torna ad essere lo strumento cardine,

attorno a cui ruota tutto. Sullo scenografico palcoscenico del Teatro Olimpico l’associazione vicentina presenta insieme a PianoFriends di Milano un’altra giovanissima promessa: Monica Zhang, classe 2007, talento indiscusso e vincitrice di una lunghissima lista di concorsi e premi internazionali, conditi da innumerevoli partecipazioni ad eventi prestigiosi.

Teatro Olimpico di Vicenza: Monica Zhang
Monica Zhang, classe 2007

Il programma che la Zhang porta a Vicenza si concentra su Chopin e Liszt e niente ha da invidiare ai repertori dei musicisti più maturi e “navigati”. Del primo eseguirà gli Études op.10 e la Barcarolle. Gli Études, che costituivano il fondamento di una tecnica pianistica rivoluzionaria, sono alcuni dei pezzi più stimolanti ed evocativi di tutte le opere nel repertorio del pianoforte da concerto.

L’effetto che ebbero sui contemporanei, come lo stesso Franz Liszt, fu evidente e il musicologo polacco contemporaneo Zielinski scrisse che “non solo sono diventati una dimostrazione ordinata di un nuovo stile di pianoforte, ma anche una nobilitazione artistica di questo stile”.

Così fu anche per la Barcarola,

che è uno degli ultimi capolavori scritti dal musicista polacco e venne per molto tempo considerata un’opera minore; ma fu in seguito ampiamente rivalutata per la particolarità delle invenzioni e per la complessità armonica, notevolmente audace per i tempi in cui fu scritta.

La “barcarola” era una forma musicale usata solitamente come aria vocale per ricordare le passeggiate su corsi d’acqua a bordo di imbarcazioni, riecheggiando spesso il canto dei gondolieri veneziani. Ma Il brano di Chopin non ha nessun legame con tutto ciò: il termine barcarola fu usato semplicemente per richiamare il suo ritmo cullante.

La parte finale del brano propone una ricerca di timbri quasi evanescenti che, unitamente a una nuova libertà armonica, assume aspetti pressoché impressionistici; non a caso Claude Debussy e Maurice Ravel studiarono e ammirarono questa composizione.

La Dante Sonata di Liszt

domina, invece, il secondo tempo. Si tratta di una fantasia in un movimento, composta da Liszt nel 1849. L’opera è ispirata alla Divina Commedia di Alighieri. Il pezzo è, infatti, diviso in due temi principali: il primo in re minore caratterizza i lamenti delle anime infernali; il secondo in fa diesis rappresenta la gioia in cielo. È considerata uno dei pezzi più difficili del repertorio pianistico, un esempio emblematico dello spirito creativo dell’autore.

Uno spettacolo quanto mai emblematico,

che chiude una Stagione che ha sicuramente riaffermato Incontro sulla Tastiera tra le più interessanti realtà culturali e di promozione artistica del nostro territorio.

“Siamo riusciti anche in questa Stagione – dice Mariantonietta Righetto Sgueglia, direttore artistico dell’associazione – nel duplice obbiettivo che da sempre guida i nostri sforzi: proporre, da un lato, realtà del nostro territorio che meritano di essere sostenute, capaci di esprimere grandi doti e qualità delle nostre scuole, e, parallelamente, portare sui palcoscenici berici proposte di matrice internazionale e giovani musicisti.

Ciò anche grazie alla continua collaborazione con realtà prestigiose, come la Keyboard Trust di Londra e l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, e da quest’anno anche insieme a PianoFriends di Milano.

Quarantacinque anni

che ci rendono quanto mai orgogliosi e che ci hanno aiutato ad affermare il nostro prezioso ruolo di promozione musicale in città, che non si è fermato né fiaccato neppure durante e dopo l’effetto della pandemia che ci ha colpito negli ultimi due anni”.

Il concerto viene realizzato grazie al contributo de Il Ceppo di Vicenza.

Prevendita e biglietteria: Pantarhei (tel: 0444-320217   –   3474924372).

Attenzione alle normative Covid

Info: www.incontrosullatastiera.it

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