Lettere e Opinioni

L’opinione di un impenitente

Guerra! Piovono missili e … supposte.

Parliamoci chiaro… una guerra fa sempre paura, anche e soprattutto se i missili che fischiano si sentono in lontananza, ma anche le supposte non è che non producano un fondato timore!

Non ci sarà mai al mondo nessuna giustificazione per una guerra (neanche la nomina di Di Maio Ministro degli Esteri) e per ogni invasione armata in qualsiasi punto conosciuto o meno (il meno vale sempre per Di Maio) del globo terracqueo.

Nella disgrazia della guerra in Ucraina però sa di ilarità la scena di un inviato TV collegato da una città della nazione invasa che, con il microfono in mano e da sotto un ombrello, apre il suo servizio con la frase “Piovono missili sull’Ucraina”, ma lui è sotto l’ombrello! Che culo!

Un po’ meno fortunate sono le povere persone che sotto quei missili ci perdono la vita non solo per colpa della Russia o della stessa Ucraina, ma per colpa del mondo intero che gioca a Risiko sulla pelle degli altri.

E mentre sulla martoriata nazione europea … anzi no …. neutrale … anzi no … ex sovietica … anzi no … neo nazista … insomma.. lì… piovono missili, da noi volano supposte! Svolazzano libere, sembrano librarsi in aria, quasi ferme, sospese e poi… ZAC… alle spalle… ad un’altezza indiscutibilmente dolorosa, un po’ più su delle anche e un po’ più giù della schiena!

Dice … “poveri Ucraini e povero il suo Governo che ha tentato per anni di diventare europeo, democratico, anti sciovinista, affrancandosi dall’oscurantismo russo, dalla sua influenza”. Mi scusi … ma stiamo parlando della stessa Ucraina che è diventata famosa dal 2015 in poi per la sua famigerata “LISTA NERA”? Della stessa Ucraina che in quella LISTA NERA ha inserito Al Bano, Toto Cotugno e Pupo ovvero le colonne d’Ercole (sperando che Ercole non si incazzi per il paragone) della musica italiana?

E voi siete gli stessi che all’epoca ridevate di gusto per la pericolosità sociale delle ugole in questione dando dei “coglioni sovietici” ai governati Ucraini? “Eh … bhe … si … ma erano altri tempi … altre situazioni …” e ZAC la prima supposta! Ahi che dolor!

Dice … “L’Ucraina ha subito un aggressione senza alcun fondamento da parte della Russia che ha colto la palla al balzo solo per mostrare i muscoli e spaventare la povera Europa”. Ma che minkia dici! Il problema del Donbass è stato sempre vero e reale fin dal 2014 quando tra Doneck, Lugansk, Charkiv scoppiarono i primi disordini tra forze governative ucraine e la minoranza filo russa, fino a sfociare in quella che venne definita “la battaglia di Mariupol” (la stessa Mariupol che è stata praticamente rasa al suolo dagli attuali bombardamenti russi) con oltre 20 vittime tra gli uomini che protestavano e ancor più nel Rogo di Odessa.

Il 2 maggio 2014 a Odessa un gruppo di manifestanti filo-russi, cacciati dalla piazza che stavano occupando per protesta si rifugiò nella Casa dei Sindacati inseguito da una folla di ultras calcistici e nazionalisti ucraini, armati di bastoni e bombe molotov. Questi pseudo ucraini circondarono l’edificio nel quale si erano rifugiati i manifestanti impedendogli di fuggire, dopodiché incendiarono il palazzo senza che la polizia intervenisse in loro difesa.

Il risultato fu la strage di 42 persone morte o come topi intrappolati nelle fiamme o come disperati lanciandosi dalle finestre del palazzo occupato

Orbene in tal clima burrascoso, con una nazione – l’Ucraina – alle prese con un problema di minoranze etniche (seppur russe), che non è una nazione europea E MAI FINO AD ALLORA AVEVA FATTO ALCUNA RICHIESTA PER ESSERLO, che non è una nazione della NATO e MAI FINO AD ALLORA (E NEANCHE ADESSO) AVEVA FATTO ALCUNA RICHIESTA DI ESSERLO, che minkia ci fanno personaggi governativi degli U.S.A. nei territori del Dombass? Perché parlano con i governanti locali, fanno comizi, distribuiscono viveri alla popolazione?  Perché fanno la spia e svelano agli Ucraini che un convoglio di aiuti umanitari russi con un reparto di artiglieria di scorta, ha travalicato i confini per aiutare tali minoranze stremate dalla guerra del Donbass? “Ma daiiii che vuoi che sia … sei il solito complottista! Gli americani hanno sempre aiutato le nazioni in difficoltà”! Cheeee? Ma stai scherzando? E in lontananza si ode un sibilio incalzante… no… non è un missile, ma… ZAC… un’altra supposta! Mamma mia che dolore!

In tutto questo volare di missili e supposte sia ben chiaro che MAI giustificherò una aggressione come quella Russa e tanto meno Putin e la sua vera natura di Russo sciovinista, ma aprite gli occhi e chiudete le chiappe (altre supposte sono in viaggio verso le vostre terga), non vi sembra che tutto questo sia un gioco Geo Politico dove il classico cetriolo va sempre dietro all’ortolano? Perché se penso che la guerra porta anche a rinunciare pian pino al gas russo in favore del gas liquido americano che costa il doppio, che la guerra porta a diminuire la scorta di grano Ucraino – alzandone i prezzi globali – in favore di quello americano che costa il doppio, che la guerra porta due nazioni come la Svezia e la Finlandia da sempre neutre a chiedere l’ingresso nella NATO pur confinando pericolosamente con la Russia, sento ancora quel famoso e fastidioso sibilio e… ZAC! Che dolor, che dolor.

Aveva ragione lo stramitico Totò, precursore di un’ironia che pochi hanno colto e molti di meno ancora capiscono. Nel Film “Totò Peppino e la dolce vita” De Curtis instillava questa perla di saggezza. “La vita è fatta di cose reali e di cose supposte: se le reali le mettiamo da una parte, le supposte dove le mettiamo?”

A voi l’ardua – e dura – sentenza!

R.E. L’IMPENITENTE

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