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GdF Vicenza: 800esimo anniversario di fondazione

GDF VICENZA:

CELEBRAZIONI PER L’800ESIMO ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA SEDE DEL COMANDO PROVINCIALE DI VICENZA. F.A.I. VICENZA PROMUOVE LA VISITA DELL’EX COMPLESSO DI “SAN TOMASO” IN BERGA

Giovedì 2 giugno p.v.,

nella particolare cornice commemorativa dedicata alla Repubblica Italiana, il Fondo Ambiente Italiano Vicenza e F.A.I. Giovani Vicenza, hanno promosso,

in collaborazione con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza,

una visita guidata alla sede delle Fiamme Gialle beriche, ex complesso conventuale di San Tomaso in Berga, quale evento inaugurale di una più ampia rassegna di momenti celebrativi dell’ottocentesimo anniversario di fondazione dell’ex monastero che si svilupperanno in corso d’anno.GdF Vicenza: 800

Dalle ore 9,00 alle ore 13,00 del 2 giugno

sarà infatti possibile visitare il cospicuo complesso architettonico fondato nel 1222 che aprirà le porte alla cittadinanza attraverso percorsi storico guidati che saranno organizzati da volontari di F.A.I. Vicenza ai quali si potrà aderire secondo le modalità di prenotazione al sito:

www.faiprenotazioni.fondoambiente.it

Nell’occasione,

sarà infatti possibile entrare e visitare alcuni spazi del prestigioso complesso conventuale delle monache Agostiniane di San Tomaso in Berga, di fondazione duecentesca, già Distretto militare dal 1872 al 1995, anno a partire dal quale è stato assegnato, quale sede provinciale, alla Guardia di Finanza.

Il percorso guidato

partirà dalla visita al sagrato antistante la facciata principale della ex chiesa di San Tommaso – in tipico stile romanico e con la cui edificazione, nel 1222, venne fondato il complesso architettonico – dal quale potrà anche essere apprezzato l’annesso ed imponente campanile con canna e cella campanaria duecentesca, ma di complessivo sviluppo quattrocentesco, per pinna e pinnacoli.

Si potrà, poi, accedere

allo splendido chiostro cinquecentesco, con prospettiva sugli adiacenti fabbricati tra i quali spiccano quelli del lato nobile, ove insiste, in ordine inferiore, la grande Sala Capitolare e l’adiacente androne di ingresso con frammenti di pitture parietali di ispirazione sacra “Santa Tecla, “Santa Fina”, “San Cristoforo con Bambino” e una possibile “Annunciazione”

Nell’ordine superiore, l’elegante loggia settecentesca risalente al 1703, sulla quale si affacciavano, con ogni probabilità, gli alloggi della badessa del monastero.

Sul lato occidentale del chiostro,

sarà possibile accedere all’ambiente meglio conservatosi del complesso, l’ampia sala dalle eleganti 8 volte a crociera, ritenuta, per presenza del pozzo interno per approvvigionamento delle acque, il Refettorio delle monache.

Il percorso guidato

si snoderà nei pressi dell’ampia area prativa del complesso, presso l’ex brolo delle monache, ove sarà possibile scorgere il piccolo e suggestivo Oratorio di San Giovanni Battista, quasi adagiato sulle contermini mura medievali, di costruzione seicentesca, rimasto consacrato nei secoli, nonostante le invasioni militari del periodo napoleonico e austro-ungarico.

L’iniziativa, rappresenta

l’evento di apertura di una rassegna di eventi celebrativi che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza intende realizzare per festeggiare l’800esimo anniversario di fondazione della propria prestigiosa sede, caserma più antica della Guardia di Finanza in Italia, attraverso l’adeguata valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche e architettoniche del cospicuo ex complesso monastico, alimentandone lustro nella memoria collettiva e restituendone pubblica fruibilità alla cittadinanza, in primis, e all’intero patrimonio artistico nazionale.

In questo scenario di elevato tenore storico,

denso dei più alti valori di Unità Nazionale, di Patria e di libertà democratiche e repubblicane, la Guardia di Finanza di Vicenza intende dare testimonianza tangibile, anche attraverso sinergie con Istituzioni, Enti ed Associazioni locali, della propria missione istituzionale a sempre più spiccata vocazione sociale, nella quale la promozione attiva della cultura e la sensibilità verso la tutela del relativo patrimonio paesaggistico e artistico, rappresenta un primario vettore e moltiplicatore di legalità.

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