Sanità

Associazione Nazionale Infermieri Medicina

LE NUOVE COMPETENZE ED ESPERIENZE

DI INFERMIERI E OPERATORI SOCIO-SANITARI

Questo il tema del convegno organizzato nei giorni scorsi a Vicenza da Animo, l’Associazione Nazionale Infermieri Medicina

Da una parte i progressi incessanti della scienza medica e della tecnologia, dall’altra i cambiamenti introdotti per effetto della pandemia, alcuni dei quali destinati a influenzare le modalità future di assistenza (e non solo per i pazienti Covid).

In questo contesto,

anche la figura professionale degli infermieri e degli operatori socio-sanitari sta registrando importanti cambiamenti: proprio per fare luce sul tema, ANIMO – Associazione Nazionale Infermieri Medicina – ha organizzato nei giorni scorsi a Vicenza un convegno con il patrocinio dell’ULSS 8 Berica.

Tre in particolare gli ambiti tematici affrontati:

la gestione del paziente che necessita di supporto ventilatorio non invasivo; l’utilizzo dell’ecografo direttamente al letto del paziente per migliorare le scelte clinico-assistenziali, in particolare per la puntura ecoguidata e per la gestione del paziente con ritenzione acuta d’urina; infine la gestione del paziente con lesioni cutanee attraverso tecniche innovative.

Il tutto di fronte ad una platea composta da studenti universitari, coordinatori, infermieri e operatori socio-sanitari, nonché direttori delle professioni sanitarie, provenienti da tutto il Veneto.

«Dopo due anni molto difficili

è stato evidente il desiderio di stare insieme e tornare a promuovere la cultura scientifica – spiegano Alessandra Rampazzo, referente Animo per la regione Veneto, e Renato Moresco, infermiere e case manager, entrambi coordinatori scientifici dell’evento e infermieri della Medicina Generale del S. Bortolo.

Anche perché in questi due anni comunque le tecnologie e i protocolli si sono evoluti, pertanto c’è l’esigenza ma anche il desiderio di aggiornarci, guidati in questo dalle associazioni infermieristiche e mediche».

Un evento di rilievo,

dunque, come sottolinea anche la dott.ssa Maria Giuseppina Bonavina, Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica: «È un periodo di grande innovazione nella sanità: si evolvono non solo le tecnologie, ma anche i modelli assistenziali ospedalieri e questo sta portando ad una crescente valorizzazione della figura professionale dell’infermiere, ma anche dell’operatore socio-sanitario.

Eventi come questo sono fondamentali per mantenere ai più alti livelli la qualità dell’assistenza fornita ai pazienti, ma sono anche un’opportunità importante per rafforzare le motivazioni, confrontare esperienze e crescere sul piano personale e professionale».

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