Politica

Arzignano: prima Assemblea Congressuale di Zona per Uiltec Verona-Vicenza

AD ARZIGNANO, LA PRIMA ASSEMBLEA CONGRESSUALE UILTEC PER DISCUTERE DEL FUTURO DEL DISTRETTO

DIRITTI E SOSTENIBILITÀ

Elette le Rsu che parteciperanno al Congresso

Diritti, formazione, sostenibilità e futuro del Distretto della Concia. Ad Arzignano si è tenuta la Prima Assemblea Congressuale di Zona per Uiltec Verona-Vicenza. Si tratta della prima delle assemblee che condurranno al congresso provinciale, in programma il 27 maggio a Garda, e di lì a quello nazionale. Al centro della discussione i temi del contratto, della difesa dell’ambiente e dei lavoratori, dei costi energetici, della formazione e del futuro del Distretto della Concia. Ma anche l’elezione dei delegati che parteciperanno al prossimo congresso di area vasta. In tutto sono 26 le Rsu elette da questo territorio, in rappresentanza dei lavoratori di Acque del Chiampo, Conceria Pasubio spa, Faeda spa, Crest Leather Italia, Gruppo Dani spa, Medio Chiampo Gruppo Mastrotto spa, Sicit Group spa, Mainetti spa, V.C. Amcps, Conceria Montebello.

Ad aprire i lavori Lucia Perina, segretario generale Uiltec area vasta Verona-Vicenza. Vista l’importanza sono intervenuti il segretario nazionale Uiltec Paolo Pirani, il segretario generale Uil Veneto Roberto Toigo, il segretario regionale Uiltec Giampiero Gregnanin, Nicola Muraro per il Distretto e Paolo De Marzi di Apindustria.

“Aprire questa prima assemblea di zona ad Arzignano – ha detto la segretaria Uiltec Verona-Vicenza Perina – per noi era obbligatorio. Qui ci sono 8500 dipendenti, più di 450 aziende, ma soprattutto qui Uiltec è la prima organizzazione sindacale. È importante partire da questo, che il distretto per antonomasia, perché qui si discute di diritti, di temi ambientali per puntare a raggiungere un impatto zero sul territorio, ma anche di un sistema produttivo energivoro che deve fare i conti con le tensioni internazionali. La preoccupazione, le incertezze dei lavoratori e delle aziende possono essere affrontate con un tavolo negoziale. Qui ad Arzignano, è sindacale l’azione che si svolge nei luoghi di lavoro, è sindacale la necessità di svolgere un ruolo di rappresentanza e di affrontare i temi per il futuro delle aziende e dei lavoratori”.

“Siamo in uno dei territori – ha sottolineato il segretario nazionale Uiltec Pirani – che ha caratterizzato il movimento sindacale di questa provincia: le lotte per il contratto della concia, le lotte per la difesa dell’ambiente di lavoro, la capacità di tenere assieme ambiente e tutela del posto di lavoro sono stati elementi che ci hanno visti protagonisti in questi anni. Oggi, il tema è ancora più pressante perché siamo dentro una crisi economica derivante anche dai problemi energetici, e sappiamo quanto l’energia sia necessaria per aziende di questo territorio. Occorre quindi una politica energetica che da un lato supporti le imprese, ma dall’altro trovi fonti di energia alternativi che non ci tengano sottoposti al ricatto dello zar del momento. Si tratta anche di batterci, e lo stiamo già facendo, perché i lavoratori di questo settore abbiano contratti giusti e diritti che siano effettivamente esigibili. Lo abbiamo fatto per il passato, continueremo a farlo per il futuro”.

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