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Vicenza: PSI al congresso il 12 marzo

Vicenza: PSI al congresso il 12 marzo

DOCUMENTO CONGRESSO SEZIONE PSI VICENZA 12 MARZO 2022
A qualsiasi livello territoriale, il PSI si batte per il rispetto dei dettami costituzionali, per stabilire nuove solidarietà tra le diverse aree del Paese, per riconoscere agli immigrati i propri diritti in un quadro di precisi obblighi, per puntare sullo sviluppo delle attività economiche culturali per la valorizzazione dell’ambiente.
La libertà dalla coercizione economica e politica è la condizione necessaria allo sviluppo di una società socialista e democratica. Il PSI affonda le sue radici nel Umanesimo Socialista basato sulla superiorità della ragione e secondo cui la teoria non può essere separata dalla pratica, la conoscenza dall’azione, gli intenti spirituali dal sistema sociale. Il PSI punta ad una società in cui giustizia sociale e solidarietà siano lo strumento per ottenere benessere e pace in cui lo sviluppo economico equilibrato sia rispettoso dei beni ambientali. Il PSI è internazionalista e crede nella costruzione di un Europa Unita che superi gli egoismi nazionalistici. Il PSI sostiene convintamente l’integrazione politica europea come strumento per contrastare i peggiori populismi.
Non è dunque possibile a livello internazionale ignorare quanto accade in Ucraina. L’invasione dell’Ucraina è stata un atto scellerato che noi socialisti abbiamo immediatamente condannato con forza offrendo la nostra solidarietà al popolo ucraino offeso dall’illegittima aggressione da parte dell’esercito di Putin e Lukashenko.
Il PSI vicentino porta avanti in autonomia la linea politica del partito, nel centro-sinistra. Il PSI vicentino punta a rilanciare la propria azione attraverso le iniziative di gruppi di lavoro tematici i cui referenti costituiscono l’Esecutivo cittadino. La scelta di far combaciare l’Esecutivo cittadino con i settori di lavoro rappresenta la volontà del partito di valorizzare il merito. Merito inteso come presa in carico di responsabilità maggiori.
Lavoro, lotta alle diseguaglianze e diritti civili sono le tre priorità che ispireranno il nostro lavoro nei prossimi mesi e ci permetteranno di affrontare le prossime sfide amministrative, le prossime elezioni comunali che a Vicenza saranno l’occasione per rilanciare il simbolo del PSI in alleanza con chi condivide i valori del nostro partito che proprio quest’anno celebra i 130 anni dalla nascita.
Il PSI Vicentino può contare su una giovanile presente e attiva, può contare su un tesseramento consolidato, può contare su una dignitosa e attiva capacità di azione sul territorio. Nel reciproco e necessario rispetto, il PSI Vicentino è pronto a continuare la collaborazione con le forze del centrosinistra. La dignità della nostra tradizione e l’assenza di altri partiti che possano rappresentarla ci impedisce di pensare ad una cessione di autonomia politica a vantaggio di qualsiasi altra formazione politica.
Noi socialisti immaginiamo Vicenza come la città in grado di essere il baricentro delle politiche territoriali. Vorremmo che Vicenza consolidi la sua vocazione ad essere città europea, accogliente, solidale, moderna ed efficiente. Una città fiera delle meraviglie del suo passato e al tempo stesso della sua capacità innovatrice. Un luogo in cui si possa scegliere di vivere e lavorare.
Crediamo che la città debba poter contare sulla rapidità degli interventi legati alla viabilità, sul rispetto delle proprie capacità, sul corretto utilizzo del territorio, su un’efficace cura dei suoi cittadini, sull’attenzione alle esigenze dei suoi giovani, sul rispetto dei suoi anziani e di coloro che vengono accolti.
Puntiamo ad un utilizzo, in tempi rapidi, degli strumenti urbanistici vigenti per favorire lo sviluppo della città, rilanciando piani di recupero, per pubblica utilità, per le grandi aree dismesse e oggi aggredite dal degrado, favorendo la ristrutturazione edilizia in luogo di nuovo consumo di suolo, rivitalizzando con opportune politiche tariffarie le attività commerciali oggi in gravissima difficoltà.
Noi socialisti vicentini siamo orgogliosi della nostra città dichiarata dall’UNESCO, unitamente alle ville Palladiane, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, siamo sensibili alla necessità di tutelare questo importante riconoscimento, ci batteremo, in conformità alle vigenti normative di legge, per ottenere dalle amministrazioni competenti la più ampia trasparenza e partecipazione dei cittadini ai pubblici dibattiti per evitare si verifichino scempi urbanistici che potrebbero anche annullare il riconoscimento mondiale dell’UNESCO.
Non sappiamo ancora come andremo a votare alle prossime elezioni amministrative né alle prossime elezioni politiche, sappiamo che ci saranno e che dovremo auspicabilmente sostenere il nostro simbolo, certamente i candidati iscritti al PSI. Nel Consiglio comunale di Vicenza, come nel prossimo Parlamento, ci batteremo affinché ci siano siano consiglieri comunali e parlamentari del PSI per garantire un’efficace gestione delle risorse a favore dei cittadini.

Il PSI vicentino si impegnerà per

•la rinegoziazione degli accordi tra AIM e AGSM, ristabilendo un giusto equilibrio di competenze e valorizzando le esperienze acquisite;
•l’accelerazione e la realizzazione della viabilità ad ovest e a nord per decongestionare il traffico sulla città;
•il ripristino delle circoscrizioni come centri di attivazione e luoghi di incontro tra amministrazione e cittadinanza, come forma di democrazia diretta, come luogo di informazione e formazione dei giovani italiani e dei giovani stranieri;
•la realizzazione di progetti per la casa (giovani coppie, anziani, famiglia in difficoltà, disagio…), investendo sul patrimonio pubblico esistente ,di notevole entità, sia comunale sia dell’Ater valorizzandone l’utilizzo;
•il sostegno alla costituzione delle Case della Comunità previste dal Pnrr e di centri con medici ed infermieri di quartiere;
•il sostegno all’utilizzo della bicicletta intervenendo sull’illuminazione pubblica, raccordando la rete di ciclovie del territorio comunale, intercomunale e regionale;
•la verifica e potenziamento dell’organico dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali;
•la revisione delle rette degli asili nido e delle scuole dell’infanzia secondo criteri di reale progressività;
•il potenziamento degli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli Istituti scolastici;
•il potenziamento del sistema dei mediatori culturali;
•il supporto all’inclusione sociale di cittadini appartenenti alla comunità LGBTQI in collaborazione con le Associazioni del territorio;
•il potenziamento del fondo a sostegno delle famiglie della scuola del primo ciclo, prevedendo agevolazioni per le spese mensa;
•la promozione di progetti a sostegno al disagio sociale, alle famiglie con disabili, a persone con limitate autonomie, all’inserimento di stranieri;
•la promozione di progetti che valorizzino le competenze e l’esperienza degli anziani attivi con funzione di tutor nei percorsi formativi;
•la concessione di spazi comunali a condizioni di particolare favore a società di giovani o di lavoratori disoccupati per lo sviluppo di attività che promuovano iniziative ad elevato contenuto tecnologico o il recupero di vecchi mestieri;
•la diffusione delle buone pratiche per l’ambiente è la tutela della salute pubblica riduzione delle spese per l’illuminazione pubblica, lotta allo smog, traffico, l’inquinamento;
•la sostituzione negli edifici di proprietà comunale degli impianti di riscaldamento a gasolio con impianti a minor emissioni inquinanti;
•la valorizzazione delle aree verdi e delle biodiversità, dei fiumi e di tutte le azioni rivolte alla tutela e salvaguardia del territorio;
•il potenziamento delle strutture e appoggio alle associazioni per le donne vittime di violenza (campagna dei “signal for help” e del numero 1522);
•il sostegno attività legate all’invecchiamento attivo e ai servizi legati alla non autosufficienza con una profonda riorganizzazione dei Servizi dell’Ipab di Vicenza, soprattutto nella area dell’assistenza diurna e residenziale ai malati di Alzheimer ;
•l’istituzione delle zone plastic free, in ottemperanza alle direttive europee sulle plastiche monouso;
•il consolidamento delle azioni di dialogo tra Istituti scolastici ed Enti preposti al supporto e alla cura della salute mentale per le giovani generazioni che hanno più di altre risentito degli effetti della pandemia sul piano psicologico e sociale.

Il PSI di Vicenza lancia un appello ai partiti del centrosinistra affinché si continui a lavorare insieme nella più stretta collaborazione, collaborazione necessaria per sconfiggere la destra che a Vicenza come in Veneto in Italia da anni lavora curando più la ricerca del consenso che il benessere del cittadino.
Il documento sostiene la candidatura del compagno Fantò alla Segreteria cittadina.

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