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Sbrollini (IV): decreto “riaperture” paradossale e diseducativo

Sbrollini (IV): decreto “riaperture” paradossale e diseducativo

Decreto “riaperture”: Sbrollini, paradossale e diseducativo che docenti novax possano tornare a scuola senza peraltro insegnare.

“Il Ministero dell’Istruzione spieghi e modifichi il decreto. Siamo di fronte ad un paradosso. Rimane l’obbligo vaccinale per i docenti ed il personale scolastico. Ciononostante i docenti non vaccinati, avranno lo stipendio, torneranno a scuola però non in classe. E quindi lo Stato si troverà a pagare un supplente oltre che l’insegnante.
Per di più i soldi per tutto questo sono quelli del fondo del capitolo per la valorizzazione dei docenti. In Legge di Bilancio si era ottenuto di aumentare questo fondo per valorizzare il merito. Cioè serviva per premiare quei docenti che quotidianamente lavorano in classe e si sono vaccinati. Una situazione davvero paradossale”.
La senatrice di ItaliaViva, capogruppo in Commissione Cultura è costernata di fronte a questa situazione.
Continua la senatrice: “Oltre che paradossale è per di più diseducativo. La grandissima maggioranza dei docenti ha protetto con il vaccino sé stesso, i colleghi e soprattutto i bambini e i ragazzi. Abbiamo chiesto a tutti di vaccinarsi perché è l’unica arma per uscire dalla pandemia. Il Ministero adesso fa rientrare anche i docenti no vax. Li paga ma (giustamente) non li fa entrare in classe perché il virus non scherza”.
“Che messaggio diamo ai ragazzi, ai docenti che si sono vaccinati e hanno aiutato i bambini e il paese? Proprio un decreto che riguarda il mondo dell’istruzione non può essere paradossale e diseducativo. Il Ministero spieghi e modifichi il decreto” conclude.

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