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Non rifiutiamoci: al via a Cassola una nuova campagna di sensibilizzazione sull’ambiente

Non rifiutiamoci: al via a Cassola una nuova campagna di sensibilizzazione sull’ambiente

DAL 9 APRILE TORNANO I SABATI ECOLOGICI. E POI LABORATORI PER LE SCUOLE, INCONTRI E ATTIVITA’ PER TUTTI I CITTADINI    

Si parte mercoledì 30 marzo con il  primo evento del “Festival della Terra” 

Laboratori didattici, incontri di approfondimento e un nuovo ciclo di giornate ecologiche che impegnerà i cittadini di buona volontà fino all’estate. Il Comune di Cassola torna a mobilitarsi per il Pianeta e, forte del successo riscosso dalle iniziative di sensibilizzazione ambientale promosse lo scorso anno, lancia una nuova campagna, che mira a coinvolgere la popolazione in maniera ancora più capillare, con progetti mirati e diversificati in base alle fasce d’età.

IL FESTIVAL DELLA TERRA

Non rifiutiamoci: al via a Cassola

Si parte già questa settimana con il Festival della Terra: quattro serate per parlare di cambiamenti climatici, biodiversità e buone pratiche per ridurre l’impatto dei singoli sul Pianeta. Ad inaugurare il ciclo, mercoledì 30 marzo, sarà lo scrittore e saggista Gianfranco Bettin, che analizzerà le responsabilità del genere umano sull’emergenza climatica. Il 6 aprile si parlerà di cibo e biodiversità con Letizia Bonamigo, fiduciaria della delegazione di Slow Food di Bassano, mentre il 13 Christian Casarotto, del Comitato glaciologico italiano, ricercatore del Muse di Trento, metterà in evidenza i danni del riscaldamento globale su ghiacciai e montagne. Il 20 aprile si chiude con Alessandro Bizzotto, dell’Arpav, che punterà l’attenzione sul valore dei comportamenti individuali. Tutte le conferenze si terranno nella sala civica del centro diurno di San Giuseppe, con inizio alle 20.30.

LE GIORNATE ECOLOGICHE

Contestualmente, da sabato 9 aprile tornano i sabati “di raccolta” collegati all’iniziativa “Non rifiutiamoci”. Quattro appuntamenti fissati il primo sabato del mese, sino al 2 luglio. In queste date gli abitanti del capoluogo e delle frazioni saranno invitati ad armarsi di sacchetti e guanti e a raccogliere i rifiuti che incontreranno lungo il tragitto compreso tra la propria abitazione e la piazza più vicina. Come nella passata edizione, saranno allestiti dei punti di raccolta e, al termine di ogni giornata, verso le 16.30, l’Etra passerà a portar via tutto il materiale conferito. «Su proposta del Progetto CambiaMenti, partner dell’Amministrazione in questa azione, quest’anno le giornate ecologiche saranno abbinate ad un piccolo concorso – spiega l’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Marta Orlando Favaro -. Le persone che aderiranno al nostro appello saranno incoraggiate a documentare la loro “raccolta” con video e foto e a mandare le immagini attraverso un Qr Code creato per l’occasione. Per i volontari più solerti sono in palio buoni sconto nei negozi di vicinato e nelle aziende agricole del territorio e, per i bambini, delle “bombe di semi”: palline impastate con argilla e semi da lanciare in giardino o nei prati incolti per poi veder germogliare dei bellissimi fiori».

I LABORATORI

I bimbi e i ragazzi dell’istituto comprensivo Marconi saranno inoltre coinvolti in una serie di attività didattiche legate ai temi ambientali. Per tutti i bambini delle classi terza, quarta e quinta delle tre scuole primarie sono in programma dei laboratori sul riciclo e sull’educazione ambientale, alcuni in collaborazione con l’Etra e altri curati dalla cooperativa Ecotopìa. I ragazzi delle  scuole medie, invece,  parteciperanno ad una stimolante sfida-quiz tra classi a colpi di click e di sostenibilità dopo un periodo di approfondimento in classe sui cambiamenti climatici. La classe vincitrice potrà partecipare ad un workshop sul digitale a Villa Angaran San Giuseppe mentre tutti potranno ricevere piccoli gadget ecosostenibili.

Per tutta la cittadinanza, il 30 aprile alle 15 in piazza Europa a San Giuseppe, andrà in scena Climate Fresk, un gioco interattivo per comprendere l’emergenza climatica in modo ludico e interattivo

GLI OBIETTIVI

«Anche se in questo momento, a causa degli eventi che si stanno susseguendo, la questione ambientale sembra sia passata un po’ in secondo piano, noi siamo convinti sia invece necessario tenere alta l’attenzione su questi temi, dai quali dipenderà il nostro futuro e quello dei nostri figli – osserva l’assessore -. E crediamo che per farlo, sia importante che tutti, grandi e piccoli, si sentano coinvolti. Partire dal nostro piccolo è il primo passo per produrre cambiamenti su larga scala».

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