Schio e dintorni

Emergenza Ucraina: Alpac apre le sue porte

Emergenza Ucraina: Alpac apre le sue porte e organizza una raccolta viveri a sostegno dei profughi
Venerdì 11 marzo Alpac metterà a disposizione uno spazio all’ingresso dell’azienda per la raccolta di beni di prima necessità a sostegno della popolazione ucraina. L’iniziativa è aperta a tutti e si potrà contribuire con viveri, medicinali, attrezzature per il freddo.

Emergenza Ucraina: Alpac apre le sue porte

Schio (VI) – Anche Alpac partecipa attivamente allo sforzo solidale per supportare la popolazione ucraina, organizzando una raccolta di beni di prima necessità all’interno dei propri spazi aziendali. L’iniziativa sarà in un primo momento riservata ai dipendenti del Gruppo Alpac – circa 250 nuclei familiari – ma venerdì 11 marzo dalle 16 alle 18,30 verrà allestito un punto di raccolta all’ingresso dell’azienda, aperto a tutti coloro che volessero contribuire.

“La nostra azienda si impegna ogni giorno, nel settore in cui operiamo, a costruire un mondo e un futuro migliore – commenta Luciano Dalla Via, Amministratore Unico del Gruppo Alpac. Davanti a questa terribile tragedia umanitaria non possiamo restare indifferenti: nel nostro piccolo abbiamo deciso di agire, mettendoci a disposizione come punto di raccolta nella speranza di portare un po’ di conforto a quanti stanno vivendo l’incubo di questa guerra”.

Presso la sede di Alpac in Via Lago di Costanza 27 a Schio (VI) sarà possibile consegnare prodotti alimentari a lunga conservazione, prodotti per bambini e per l’igiene (in modo particolare pannolini e articoli per l’igiene intima), medicinali e materiali per la medicazione, abbigliamento invernale e attrezzature per il freddo (ad esempio sacchi a pelo). Tutte le donazioni verranno poi confluite nei gruppi di raccolta organizzati dai volontari e dai comuni di Schio e di Thiene, che provvederanno al trasporto verso le zone più colpite.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button