Vicenza

Vicenza: Pnrr rigenerazione urbana

Vicenza: Pnrr rigenerazione urbana, il Governo stanzia ulteriori 905 milioni che copriranno anche i progetti presentati da Vicenza per 18 milioni.
Il sindaco Rucco: “Un ringraziamento ad Anci Veneto e al ministro Stefani per aver sostenuto questa azione importante con l’augurio che si trovino ulteriori risorse anche per i progetti Pinqua”.

Il capitolo del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) progetti di rigenerazione urbana volti a ridurre le situazioni di emarginazione e degrado sociale, si arricchisce di ulteriori 905 milioni di euro relativi al periodo 2022-2026, destinati a rafforzare gli investimenti. In questo modo il governo accoglie la proposta avanzata dalle presidenze della conferenza delle regioni, di Anci nazionale e Veneto, e di Upi.
Per Vicenza significa che tutte le opere presentate per un totale di 18 milioni, che già erano state ammesse, troveranno copertura economica.

“Voglio ringraziare tutti coloro che si sono battuti per questa causa – dichiara il sindaco Francesco Rucco – ed in particolare il presidente di Anci Veneto Mario Conte e il ministro Erika Stefani per aver sostenuto le nostre istanze convincendo il governo ad imprimere un forte sviluppo alle economie locali per rispondere a tutte le esigenze dei territori regionali, senza lasciar fuori nessuno. Ora l’auspicio è che si prosegua su questa strada e che il Governo provveda a finanziare anche tutti i progetti già ammessi nell’ambito del Pnrr Pinqua, programma nazionale della qualità dell’abitare, dove Vicenza ha presentato opere per 45 milioni tra cui la riqualificazione dell’ex fiera, dell’ex cinema Arlecchino, del villaggio Giuliano a Campedello, dell’ex scuola Giusti, degli immobili Erp di via Bonollo, dell’ex caserma della Guardia di Finanza, del pensionato San Pietro e dell’ex macello”.

Gli interventi inseriti nell’elenco per il bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Comune di Vicenza, che ammontano a circa 18 milioni di euro, riguardano la riqualificazione di Campo Marzo con i vari stralci (ad esclusione della pedonalizzazione di piazzale De Gasperi, già finanziata), i palazzi Chiericati e del Territorio, il Palazzetto dello sport, numerose scuole di proprietà comunale (riqualificazione energetica e adeguamento sismico), il restauro della Torre del Tormento, di Porta Santa Croce, Parco Querini, della sala polifunzionale della Basilica Palladiana e il completamento delle ciclovie portanti definite dal Pum (assi di collegamento di ambito sovra-comunale per gli spostamenti “casa-lavoro” e “casa-scuola”, ciclovia “anello urbano”, completamento dei tronchi nord e ovest). Nell’elenco sono comprese anche la realizzazione e l’adeguamento dei parchi gioco inclusivi, di percorsi ciclabili e degli assi verdi per la rigenerazione urbana dell’area industriale (opere per un totale di due milioni di euro) e la riqualificazione ambientale del parco di Villa Bedin-Aldighieri.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button